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Con una coreografia spettacolare è iniziata la cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio 2026, allo stadio Azteca di Città del Messico. L'inizio dello show ha visto un pallone dorato al centro del campo poi diventare una coppa del Mondo gigante mentre ballerini in costume tradizionale danzano rimandando alla storia del Messico e della sua millenaria civiltà. Sono quindi seguite le esibizioni diversi artisti. Un boato ha accolto l'esibizione di Shakira, che ha intonato la canzone dei Mondiali "Dai Dai" insieme al rapper Burna Boy

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Cerimonia di apertura dei Mondiali 2026

Il Paris Saint-Germain ha vinto per il secondo anno consecutivo la Champions League battendo ai calci di rigore l'Arsenal nella finale di Budapest. La partita si era conclusa 1-1 dopo i tempi supplementari. I Gunners si sono portati in vantaggio in avvio, al 5', con un siluro di Havertz sul primo palo. Pareggio dei francesi al 20' della ripresa su calcio di rigore trasformato da Dembelè dopo un fallo di Mosquera su Kvaratskhelia. Nella lotteria dei rigori decisivo l'errore del difensore brasiliano Gabriel che ha consegnato la coppa ai francesi.

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Il Psg fa il bis: la festa per la Champions League

Presentata la nuova maglia casalinga dell'Inter per la stagione 2026/27. È un omaggio alla storica maglia del 1998, con il ritorno del colletto che reinterpreta in chiave contemporanea un dettaglio classico del passato. Al suo interno la scritta “Made of Milano”, per sottolineare il legame del club campione d'Italia con la città della Madonnina. I segni puntinati lungo le strisce verticali ricordano le linee di cucitura tipiche delle sartoria

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La nuova maglia dell'Inter

Il 18 settembre 2024 moriva, a soli 59 anni, Salvatore Schillaci, per tutti Totò, bandiera della nazionale Azzurra. Dai titoli in bianconero fino a Italia '90, il calciatore palermitano è stato uno dei grandi interpreti del calcio italiano.

Novella Toloni
Totò Schillaci, le foto più belle

Familiari, tifosi, membri di club, numerose personalità del mondo del calcio e persone comuni hanno reso l'ultimo commosso addio all'attaccante del Liverpool e stella della nazionale portoghese, Diogo Jota, 28 anni, e al fratello Andrè, di 26, morti in un incidente stradale il 3 luglio vicino Zamora, nel nord della Spagna. La funzione funebre nella chiesa di Gondomar, località di origine dei due calciatori, vicino a Porto

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Lacrime e dolore per l'ultimo saluto a Doago Jota
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