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Taglio del nastro oggi all'Ospedale Sacco di Milano, dove sono stati inaugurati la nuova Pediatria infettivologica e il Centro di Pma (procreazione medicalmente assistita) alla presenza del governatore lombardo Attilio Fontana. "Il risultato odierno testimonia una volta di più l'impegno della Regione Lombardia a favore dei nostri ospedali", ha commentato il presidente parlando di "investimenti e un'attenzione costante affinché ospedali come il Sacco possano realizzare sempre più iniziative in ambiti particolarmente specialistici, così da soddisfare le esigenze dei cittadini". Lnews (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana inaugura pediatria infettivologica al Sacco di Milano: "Investiamo sui nostri ospedali"

"La priorità sono gli impianti sportivi. La scorsa settiman abbiamo avuto un incontro con il Cio su questi temi e le cose si stanno schiarendo momento dopo momento. E' chiaro che ci sono delle valutazioni finanziarie che competono al governo, ci siamo solo permessi di dire che di tutte le questioni che sono all'ordine del giorno, gli impianti sportivi rappresentano la priorità, perchè senza di quelli non è possibile fare le Olimpiadi". Lo ha detto Giovanni Malagò, presidente del Comitato olimpico nazionale italiano, al termine della cabina di regia di Milano Cortina 2026 oggi a Venezia. (Alexander Jakhnagiev)

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Olimpiadi 2026 Malagò: "Gli impianti sportivi sono la priorità"

“Sul fronte delle opere olimpiche che riguardano la Regione Veneto "siamo sul pezzo e nei termini previsti. Dal punto di vista di operatività - ha proseguito Zaia - debbo dire che abbiamo fatto molto lavoro. Si è discusso di opere del Veneto, della pista da bob, del villaggio olimpico di Cortina e di altre opere". Lo ha dichiarato Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nel corso del punto stampa al termine della cabina di regia per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, tenutosi oggi a Venezia. (Alexander Jakhnagiev)

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Olimpiadi 2026: Zaia: “Opere regionali nei tempi previsti”

Un barcone su cui si trovavano tra 180 e 250 migranti, si è spezzato nel mare mosso a largo di Cutro, in provincia di Crotone. Trovati 59 corpi, si temono oltre 100 morti. Ci sarebbero anche dei bambini tra le vittime. Guardia Costiera (Alexander Jakhnagiev)

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Strage di migranti a Cutro, le immagini dei soccorsi
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