Leggi il settimanale

Un ragazzo di 19 anni è stato fermato dalla Polizia con l'accusa di essere l'autore delle sparatorie avvenute a Memphis, nel Tennessee. Nel video l'arrivo del ragazzo in uno store dove ha ucciso un uomo. / Twitter (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Sparatoria in diretta Facebook a Memphis, preso il killer

Il Comitato promotore Expo Roma 2030 ha consegnato a Parigi al Segretario Generale del BIE (Bureau International des Expositions) Dimitri Kerkentzes il dossier di candidatura di Roma per l'Expo del 2030. A presentare il documento, il Presidente del Comitato, Giampiero Massolo, in rappresentanza del Governo, il Sottosegretario del Ministero degli Affari e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Manlio Di Stefano e il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Il volume di 618 pagine contiene il progetto dettagliato per concorrere assieme ad altre 3 città: Busan, Odessa e Riyadh. "Expo 2030 è una straordinaria occasione di crescita per tutto il Paese e Roma, come dimostra il nostro dossier, si presenta come la città ideale per legare passato e futuro, storia e innovazione e offrire una nuova visione ispirata ai valori di pace, giustizia, e sostenibilità. In questo quadro la nostra candidatura è assolutamente unica perchè non solo Roma è una delle capitali più belle e conosciute del mondo ma è anche perfettamente in grado di gestire l'arrivo di decine di milioni di turisti previsti". Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Expo 2030, Gualtieri consegna la proposta di Roma al Bie di Parigi: "Non avrà rivali"

"La mia visita in Qatar è un segnale importante della nostra volontà politica di rafforzare i legami con il Qatar, di migliorare le buone relazioni e di promuovere le ambizioni comuni. Stiamo affrontando sfide globali nel settore dell'energia, nello sviluppo economico, nella sicurezza in tutto il mondo e sono assolutamente convinto che l'amicizia con il Qatar sia un'importante leva per fare in modo da superare insieme queste grandi sfide". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, a Doha, in Qatar, alla cerimonia di apertura della delegazione Ue in Qatar. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Michel inaugura sede delegazione Ue in Qatar: "Vogliamo legami più forti"

"Tuttavia, l'epidemia è stata sostituita da altre sfide, anche di natura globale, che minacciano il mondo intero. Intendo la febbre sanzionatoria dell'Occidente, i suoi tentativi palesi e aggressivi di imporre modelli di comportamento ad altri Paesi, privarli della loro sovranità e subordinarli alla loro volontà", le parole di Putin nel corso del suo intervento all’Eastern Economic Forum a Vladivistok. / Cremlino (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Putin: "Occidente preso da febbre sanzionatoria"

"Il rapporto Aiea cita la presenza di materiale militare russo all'interno della centrale nucleare, la pressione esercitata sui nostri impieganti e allude con chiarezza all'occupazione militare russa, questo è positivo", le parole del Presidente ucraino Zelensky nel consueto video postato sui social sull'andamento della guerra. / Instagram Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zelensky: "Bene che rapporto Aiea citi presenza militare russa nella centrale di Zaporizhzhia"

"Lasciatemi dire che sono come uno di quei razzi che ha svolto la sua funzione e rientrerò dolcemente nell'atmosfera e sguazzerò invisibilmente in qualche angolo remoto e oscuro del Pacifico. Sto tornando al mio aratro", le parole di Boris Johnson nel corso del suo discorso a Downing Street prima di presentare le dimissioni. / Downing Street (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Boris Johnson: Sono come un razzo che ha compiuto sua missione, ora sparirò nel Pacifico

Circa 70 mila persone hanno chiesto in Piazza San Venceslao, a Praga le dimissioni del Governo conservatore ceco, accusandolo di sottomissione all'Unione Europea, e hanno protestato contro la Nato e le sanzioni imposte alla Russia per l'invasione dell'Ucraina. Kremlin (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Caro energia, in 70 mila in piazza a Praga contro la Nato e le sanzioni a Mosca

Putin, aiutare chi vive nel Donbass e' nostro dovere, combattono meglio dei soldati "Aiutare la gente che vive in Donbass, "è nostro dovere, ed è esattamente ciò che stiamo facendo. Tutti i nostri tentativi di risolvere la questione pacificamente sono falliti a causa della posizione adottata dal regime di Kiev. Non si tratta di militari di professione, ma combattono meglio con grande coraggio ed efficacia. Dobbiamo aiutarli, e per certo, lo faremo". A dichiararlo è stato il presidente russo, Vladimir Putin durante un forum dedicato a temi ambientali in Kamchatka. Kremlin (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Putin: "Aiutare chi vive nel Donbass è nostro dovere, combattono meglio dei soldati"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica