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(Agenzia Vista) Madrid, 29 giugno 2022 "Con Conte abbiamo iniziato a chiarirci e ci risentiamo domani per rivederci al più presto", le parole di Draghi a margine del vertice Nato a Madrid. / Palazzo Chigi Durata; 00_26 Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Draghi: "Ci siamo sentiti con Conte, al più presto ci vedremo"

(Agenzia Vista) Madrid, 29 giugno 2022 "Per quanto riguarda l'Italia si tratta di 70 militari americani in più e un sistema di difesa antiaerea, è un assestamento già in programma. Non c'è un rischio di escalation ma bisogna essere pronti. Ad oggi nessun rischio di escalation", le parole di Draghi a margine del vertice Nato a Madrid. / Palazzo Chigi Durata; 00_49 Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Draghi: "Forze Usa in Italia? Assestamento in programma. Nessun rischio escalation"

"Sto annunciando che gli Stati Uniti miglioreranno la nostra posizione di forza in Europa per rispondere al cambiamento dell'ambiente di sicurezza e rafforzeranno la nostra sicurezza collettiva. All'inizio di quest'anno, abbiamo inviato altre 20.000 forze statunitensi in Europa per rafforzare la nostra alleanza in risposta alla mossa aggressiva della Russia, portando il totale delle nostre forze in Europa a 100.000", le parole del Presidente degli Stati Uniti Biden nel corso di un incontro con il segretario generale della Nato Stoltenberg / Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Vertice Nato, Biden: "Più forze Usa in Europa, anche in Italia"

"Sono lieto di annunciare che ora abbiamo un accordo che apre la strada all'adesione di Finlandia e Svezia alla Nato. Turchia, Finlandia e Svezia hanno firmato un memorandum che affronta le preoccupazioni della Turchia, comprese le esportazioni di armi e la lotta al terrorismo", le parole del segretario generale della Nato Stoltenberg al vertice di Madrid. / Nato (Alexander Jakhnagiev)

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SOTTOTITOLI Stoltenberg: "Accordo con Turchia per adesione Finlandia e Svezia nella Nato"

"Quello che è successo ora è forse il processo più veloce in assoluto finora, poche settimane dopo aver fatto domanda per l'adesione. Quindi è più difficile immaginare un processo più rapido finora. E questa è una buona cosa perché ci troviamo di fronte a una situazione di sicurezza molto critica in Europa. E invia anche un messaggio molto chiaro al presidente Putin che le porte della Nato sono aperte. Bisogna ricordare che nel dicembre dello scorso anno il presidente Putin ha proposto i cosiddetti trattati di sicurezza da firmare con Nato. E uno dei messaggi più importanti del presidente Putin era che era contrario a qualsiasi ulteriore allargamento della Nato. Voleva meno Nato. Quindi quello che ottiene è l'opposto di ciò che ha effettivamente chiesto", le parole del segretario generale della Nato Stoltenberg nel corso della conferenza stampa dopo che Turchia, Finlandia e Svezia hanno trovato un accordo sulla presenza delle ultime due nazioni nella Nato. / Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Finlandia e Svezia nella Nato, Stoltenberg: Putin ottiene contrario di ciò che voleva

"'Il Presidente dell'Indonesia Widodo lo esclude, è stato categorico: Putin non verrà, potrà succedere che ci sarà un intervento da remotò. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi a proposito della partecipazione del presidente della Russia al G20, in programma a novembre a Bali. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi: "Putin al G20? Il Presidente dell'Indonesia lo esclude"

"Dal vertice Nato ci aspettiamo la riaffermazione di unità e di fermezza già espresso dal G7 e poi, probabilmente, un ampliamento della Nato alla Svezia e alla Finlandia. Gli effetti di questa guerra sono imprevedibili, ora ci troviamo un'Unione europea più unita, una Nato più unita e più grande. Tutti i Paesi limitrofi alla Russia, cercano protezione e riarmamento. Le cose non stanno andando come avrebbe voluto il presidente Putin". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nella conferenza stampa al termine del G7. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Ucraina, Draghi: "Europa più unita e forte, le cose non sta andando come vorrebbe Putin"

"Spesso mi viene in mente un proverbio africano che veniva citato a metà degli anni '80: quando gli elefanti lottano è l'erba che soffre, se i Paesi si sentono erba soffrono ed è difficile di prendere parte", le parole di Draghi nel corso della conferenza stampa dopo il G7 in Germania. / Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Draghi: "Quando gli elefanti lottano è l'erba che soffre"
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