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Il conflitto in Ucraina non colpisce solo Kiev, ma ha un effetto nefasto anche per la Russia di Putin e l'Europa. Il direttore Augusto Minzolini spiega come la guerra sia il segnale che deve spingere Bruxelles ad avere una politica estera comune che disinneschi le prossime crisi

Andrea Indini
Guerra, migranti ed Europa: ecco il vero errore di Putin

Con 637 voti a favore il Parlamento europeo approva la risoluzione sull'Ucraina. Ecco l'annuncio del presidente Metsola. All'interno del documento approvato si toccano vari temi, dalle sanzioni alla Bielorussia, alle restrizioni sull'importazione di gas, fino al sostegno alle proteste in Russia e Bielorussia passando per la possibile apertura per l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue. / Parlamento europeo (Alexander Jakhnagiev)

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Il Parlamento europeo approva la risoluzione sull'Ucraina

"Siamo qui oggi nell'ombra oscura proiettata dalla guerra di Putin. Una guerra che non abbiamo provocato. Una guerra che non abbiamo iniziato. Una oltraggiosa invasione di uno Stato sovrano e indipendente. A nome del Parlamento europeo, condanno con la massima fermezza l'aggressione militare russa contro l'Ucraina ed esprimo la mia solidarietà a tutti coloro che soffrono e a tutti coloro che sono uccisi". Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Metsola: "Condanno con fermezza l'aggressione militare russa". Standing ovation al Parlamento Ue

"La Nato è solidale con l'Ucraina. Ma non invierà le truppe nel Paese o sposterà aerei nello spazio aereo ucraino. Gli alleati forniranno armi, sistemi di difesa aerea e altri tipi di attrezzature militari". Lo ha sottolineato il Segretario generale della Nato, in visita base aeronautica militare a Lask in Polonia, con il presidente Andrzej Duda. Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Stoltenberg (Nato): "Non invieremo truppe o aerei in Ucraina"

"Le fosse comuni scoperte nel Donbass sono prove inconfutabili delle conseguenze del massiccio bombardamento di obiettivi civili da parte dell'Ucraina nella regione. L'esame medico legale ha stabilito che la maggior parte dei morti nelle fosse comuni sono donne e anziani. Ultranazionalisti e neonazisti, che hanno preso il potere a Kiev a seguito di un colpo di Stato sostenuto dall'Occidente, hanno scatenato un vero terrore". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, parlando in videoconferenza alla 49ma sessione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite in corso a Ginevra. Ministry of Foreign Affairs of Russia (Alexander Jakhnagiev)

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Lavrov: "Fosse comuni nel Donbass confermano bombardamenti di Kiev su obiettivi civili"
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