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La testimonianza di Sara Grassi, studentessa italiana scampata per pochi istanti alla deflagrazione della bomba alla metro di Maelbeek. "Per fortuna mi trovavo sulle scale di ingresso, ho visto tanta polvere e un'ondata di calore. Sono fuggita subito", racconta Grassi, che a Bruxelles lavora per una ong. Intanto, mentre la polizia prosegue le indagini sugli attentati di ieri a Bruxelles, la città prova a tornare alla normalità. Scuole, negozi (non tutti) e uffici hanno riaperto i battenti. Gli auotbus e i tram circolano regolarmente, mentre per la metro sono state istituite delle navette

Agenzia Vista
"Scampata alla bomba per pochi istanti"

"Questa è Make you feel my love e stasera la dedico a Bruxelles. Vorrei che cantaste con me per farla arrivare fino a loro". All’O2 Arena di Londra, Adele dedica la canzone di Bob Dylan alle vittime degli attentati

Rachele Nenzi
Adele piange le vittime di Bruxelles

Le drammatiche immagini nei momenti successivi all'attentato all'aeroporto Zaventem di Bruxelles. Nel video si sentono le urla dei passeggeri e si vedono i danni prodotti dalle esplosioni che hanno provocato decine di vittime nello scalo internazionale della capitale belga.

Claudio Torre
Le immagini subito dopo l'esplosione in aeroporto a Bruxelles

Gli attentati all'aeroporto di Zaventem e alla stazione della metro di Maelbeek a Bruxelles. Le esplosioni hanno provocato oltre trenta vittime e più di centto feriti

Agenzia Vista
Devastazione e sangue all'aeroporto di Bruxelles
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