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Alla cerimonia di insediamento di Donald Trump del 20 gennaio parteciperanno numerosi politici internazionali, tra cui il presidente argentino Javier Milei. Gli inviti sono stati inviati anche alla premier italiana Giorgia Meloni e all'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro. Il presidente cinese Xi Jinping mandera' un suo rappresentante. Tra gli ospiti confermati ci sono Elon Musk, che assumera' un incarico nell'amministrazione Trump, Mark Zuckerberg (CEO di Meta) e Jeff Bezos (fondatore di Amazon)

Ansa
Arriva il gelo a Washington, l'Inauguration day di Trump si sposta all'interno

Dieci delle persone coinvolte nell'incidente avvenuto stamane ad Astu'n, in Spagna, dove una seggiovia ha ceduto per un guasto, sono state trasportate in ospedale: lo riferiscono i servizi d'emergenza dell'Aragona. Di questi feriti, due sono sono stati ricoverati in condizioni gravi, mentre altri due "hanno avuto bisogno di assistenza rapida". Altre 20 persone, secondo il bollettino diramato, sono state assistite in loco senza necessita' di trasporto in ospedale

Ansa
Spagna: cede una seggiovia, 10 persone in ospedale

Il presidente sudcoreano messo sotto accusa lascia il tribunale dopo l'udienza per il mandato di arresto. Un furgone blu che si ritiene stesse trasportando il presidente sudcoreano messo sotto accusa Yoon Suk-yeol lascia un tribunale a Seul dopo essersi presentato in aula per la prima volta per contestare una richiesta degli inquirenti di estendere la sua detenzione mentre indagano sul suo fallito tentativo di imporre la legge marziale nel Paese. Circa 300 persone, tutti sostenitori del presidente Yoon, si radunano fuori da un tribunale di Seul a sostegno del presidente sudcoreano deposto, che si e' opposto alla richiesta degli inquirenti di estendere la sua detenzione. Yoon e' stato arrestato mercoledi' in un raid all'alba in un'indagine penale per accuse di insurrezione dopo aver rifiutato la convocazione degli investigatori e essersi nascosto nella sua residenza, usando la sua scorta di sicurezza presidenziale per resistere all'arresto

Ansa
Corea del Sud, il presidente Yoon lascia il tribunale dopo l'udienza

Una seggiovia nella stazione sciistica di Astun, nel nord della Spagna, sui Pirenei, è caduta provocando il ferimento di 30 persone, di cui 17 in modo grave, intorno alle 12. Una donna, che presenta le condizioni peggiori, è stata portata all'ospedale Miguel Servet di Saragozza. Come ha indicato il direttore generale delle emergenze del Governo dell'Aragona, Miguel Ángel Clavero, l'incidente è avvenuto a causa di un guasto alla carrucola della seggiovia, che ha provocato la rottura del cavo che tratteneva una delle sedute. La stazione sciistica è stata chiusa e diversi ospedali della zona sono stati attivati per accogliere i feriti. Lo riportano i media spagnoli.

La Presse
Spagna, cade una seggiovia ad Astun: decine di feriti

Una forte ondata di maltempo con forti piogge e acquazzoni ha provocato inondazioni diffuse nel Brasile meridionale lasciando strade e case sott'acqua in alcune parti dello Stato brasiliano meridionale di Santa Catarina. Le intense precipitazioni allagano le strade di Floriano'polis. Le forti piogge che hanno colpito la citta' di Floriano'polis hanno causato danni diffusi, distruggendo strade e allagando numerose case. Sia i residenti che le autorita' locali hanno avviato le operazioni di pulizia, ma molti oggetti domestici sono rimasti irreparabili a seguito della tempesta.

Ansa
Maltempo in Brasile, forti disagi nello Stato meridionale di S. Catarina

Nuova protesta antigovernativa a Belgrado, dove ieri (venerdi' 17 gennaio) in serata migliaia di persone hanno manifestato rumorosamente sotto la sede centrale di Rts, la tv pubblica serba, accusata di non riferire al meglio sulla situazione nel Paese e sulle iniziative dell'opposizione. Guidata dagli studenti universitari che, in molti casi appoggiati anche dagli insegnanti, da settimane bloccano l'attivita' didattica in diverse facolta', la manifestazione ha raccolto le tante sigle dell'opposizione che contesta governo e presidente, accusati di scarsa democrazia, controllo sui media, insufficiente attenzione all'istruzione e mancati successi nella lotta alla corruzione ritenuta, insieme ai mancati controlli, alla base del crollo alla stazione di Novi Sad che il primo novembre ha causato 15 morti. "E' nostro diritto sapere tutto", lo slogan della protesta, protrattasi per circa tre ore. Tante le scritte ostili al governo e al presidente Aleksandar Vucic mostrate su cartelli e striscioni.

Ansa
Disastro di Novi Sad, nuova protesta antigovernativa a Belgrado
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