Leggi il settimanale

Nelle intercettazioni raccolte dagli inquirenti le telefonate di Maria Giulia Sergio, italiana che ha raggiunto i jihadisti del sedicente Stato islamico. "Non potete fare altro che venire qui - dice la ragazza -. È un obbligo, come lo è pregare"

Paola Fucilieri
"Il vostro obbligo è quello di emigrare"

Il movimento Jaysh al Islam ha diffuso un video con l’esecuzione di un gruppo di prigionieri Isis. I militanti anti-Isis, come racconta il Corriere hanno scelto una vendetta curiosa. Hanno indossato le tute arancioni tipiche delle vittime e dei prigionieri dell'Isis per imbracciare i fucili e sparare ai jihadisti durante un'esecuzione. Il filmato è stato girato nella regione dell’Est Goutha, non lontano da Damasco. I jihadisti dell'Isis sono stati incatenati alle mani e ai piedi e vestiti con abiti neri. Poi è arrivato il colpo di grazia in testa. Il video e l'esecuzione sono un chiaro messaggio al Califfato: la vendetta dei siriani comincia a farsi crudele, una risposta al sangue e alla furia omicida dell'esercito del terrore.

Mario Valenza
La vendetta degli anti-Isis

Un video choccante gira sulla rete. Alcuni bambini pakistani organizzano un finto attacco kamikaze. Prima gli abbracci e i sorrisi e poi la finta esplosione e i bimbi che giacciono a terra come se fossero morti

Redazione
Pakistan choc: arriva il gioco  ​del kamikaze
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica