Le scelte sulle partecipate: quarto mandato per l'ad uscente nel gigante dell'energia, terzo per Del Fante. Terna in sospeso. E l'ex ministro Cingolani va a Leonardo
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Le scelte sulle partecipate: quarto mandato per l'ad uscente nel gigante dell'energia, terzo per Del Fante. Terna in sospeso. E l'ex ministro Cingolani va a Leonardo
E all'ultima curva la sorpresona, il sorpasso di Fulvio Cattaneo e Paolo Scaroni che, dopo 36 ore di trattative, con uno scatto conquistano l'Enel: amministratore delegato il primo, presidente il secondo
Per Paolo Scaroni quello all'Enel è un ritorno. A Viale Regina Margherita il manager vicentino era stato amministratore delegato dal 2002 al 2005 prima di spiccare il salto verso l'Eni ai tempi del governo Berlusconi
Arrivato nel 2017 sotto il governo di Paolo Gentiloni come nuovo amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante ha saputo attraversare l'era di Giuseppe Conte e l'avvento di Giorgia Meloni veleggiando verso il suo terzo mandato
Giorgia Meloni lo considera un patrimonio intellettuale da non disperdere. Non lo ha scelto per appartenenza, ma per stupore
"Se si vuole salvaguardare l'interesse nazionale, si dovrebbe produrre in Italia e non altrove". Così Flavio Cattaneo, neo ad di Enel, parlava - in un'intervista dello scorso dicembre - della produzione di pannelli fotovoltaici
Lo spoils system esiste. Letteralmente è il "sistema di bottino". Nella realtà è una pratica antica che la politica utilizza nelle democrazie
Tra riconferme e volti nuovi, il governo di Giorgia Meloni ha trovato la quadra per i nomi da indicare ai vertici delle grandi aziende di Stato
Se le proiezioni verranno confermate, il nostro Paese a fine anno potrebbe contare 250mila migranti sbarcati: nei primi tre mesi sono stati 31mila
Stato d'emergenza, rafforzamento del decreto Cutro e visita italo-europea in Tunisia sono le risposte immediate del governo all'ondata che nei giorni di Pasqua ha registrato mille arrivi di migranti al giorno