Leggi il settimanale

“Signor Presidente e autorità tutte, alla luce di questa esperienza auspico che in vista del voto referendario la demonizzazione lasci il posto al confronto civile, proprio nella vera democrazia. La Sacra Scrittura, come insegna Sua Eminenza, ammonisce stare vigili perché non conosciamo né il giorno né l'ora. Dunque dovrei alcuna certezza che il 24 marzo dell'anno domini 2027 non si scateni l'apocalisse. Quello di cui sono certo è che se il suolo si dovesse verificare, non sarà a causa della conferma del referendum della riforma della giustizia. Il verdetto delle urne, qualunque sarà, andrà da tutti accolto con rispetto e soprattutto con serenità, perché verrà da quel popolo italiano, in nome del quale in queste aule, tutte voi, tutti voi, assicurate la giustizia. Grazie” Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, intervenendo all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Napoli. Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mantovano: Se vince il Sì al Referendum giustizia non ci sarà l’apocalisse

Anche i pro-Pal sono scesi in piazza per il corteo a favore del centro sociale Askatasuna, a Torino, riproponendo il loro solito repertorio: cori per la liberazione di Hannoun e contro quello che loro definiscono "governo genocida"

Francesco Boezi
Corteo pro-Aska a Torino: cori per Hannoun e accuse al "governo genocida"

"Una mostra meravigliosa, personalmente è il coronamento di un sogno che abbiamo coltivato fin da quando mi sono insediato alla presidenza del Maxxi alla fine del 2022. E' una mostra emozionante e oggettivamente unica, credo che verrà ricordata come la più bella mostra di tutti i tempi su Franco Battiato. Cosa rappresenta Battiato? Rappresenta l'ingegno multiforme della cultura italiana che riesce a esprimersi in tutti i campi espressivi immaginabili, quindi la musica, l'arte, la cinematografia. Battiato è stato un artista in ogni senso, in ogni senso. Il messaggio politico di Battiato si chiama licenza poetica" così il Ministro Giuli a margine dell'inaugurazione dell mostra su Franco Battiato al Maxxi. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giuli: "Mostra su Franco Battiato al Maxxi meravigliosa, coronamento di un sogno"

Il Giorno della Memoria su Camera con Vista su La7 L'anticipazione di Camera con Vista, la trasmissione di Alexander Jakhnagiev in onda su La7 Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì in terza serata. Nella nuova puntata le celebrazioni del Giorno della Memoria e la bagarre a Montecitorio dove le opposizioni hanno occupato la Sala Stampa contro l'annunciata conferenza di estrema destra. Questo e tanto altro ancora su Camera con Vista. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
'Il Giorno della Memoria' su Camera con Vista su La7 di alexander jakhnagiev

"Il Parlamento è la casa della Repubblica, della Costituzione antifascista, della democrazia italiana. I neonazisti e i neofascisti non sono benvenuti dentro le aule del Parlamento. Oggi noi abbiamo fatto rispettare la Costituzione italiana. E' una cosa molto semplice. Chi è nazista e chi è fascista qua dentro non può entrare" così il deputato Nicola Fratoianni di Avs, dopo aver occupato la Sala Stampa della Camera dei Deputati per impedire lo svolgersi di una conferenza del Comitato Remigrazione. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Comitato Remigrazione alla Camera, Fratoianni (Avs): "Fascisti e nazisti qui non sono i benvenuti"

Era da un po' che non sentivamo i politici di sinistra cantare Bella ciao. L'hanno fatto alla Camera dove era previsto un incontro organizzato da un deputato della Lega sulla remigrazione. È una grave violazione, perché l'articolo 21 della Costituzione prevede la libertà di espressione. Ma poi, proprio dalla sinistra che ha portato alla Camera gli amici di Hamas, di Hezbollah, i brigatisti e altri personaggi veramente pericolosi?

Gabriele Barberis
Prove di bavaglio con la scusa di Bella ciao

“Siamo in un momento, basta vedere quello che succede in America con L’ICE e che l'Italia vuole riprodurre questo modello, l'antifascismo deve tornare anche a una pratica così, dove gli spazi non vengono concessi, punto. Perché per troppo tempo si è tollerato, si è dato spazio a questa gente, lo dico anche ai grandi gruppi editoriali che hanno dato visibilità a determinate persone che oggi ritroviamo in Parlamento, alcuni sono in maggioranza, alcuni al loro Parlamento. L'antifascismo deve ritornare a una pratica quotidiana e fatta con questo metodo” così il deputato Ricciardi in piazza Montecitorio dopo l’occupazione della sala stampa alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Conferenza di estrema destra alla camera, Ricciardi (Avs): No spazi pubblici ai neofascisti
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica