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“Papa Leone mi ha fatto una grande impressione anche mi ha commosso perché era commosso, e credo che sia importante che abbia voluto plasticamente essere un punto di riferimento per tutta la Chiesa". Lo ha dichiarato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, parlando con i cronisti lasciando la Camera. "Anche il modo con cui si è presentato, vestito secondo la tradizione, e il nome che ha scelto”, Leone XIV, “mi sembra che le attese possano essere verso un Papa che provi ad evangelizzare non solo i Paesi lontani ma anche l'Occidente, che ne ha molto bisogno, nell'unità della Chiesa. Poi vedremo”, ha aggiunto La Russa. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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La Russa: "Papa Leone mi ha commosso, evangelizzerà anche Occidente che ne ha bisogno"

"È stato bello ieri ascoltare le prime parole di Papa Leone XIV sui ponti e il dialogo, che poi sono gli stessi valori dei padri fondatori dell'Ue. È da lì che dobbiamo ripartire e l'Europa deve fare un passo in avanti verso l'integrazione", così Gualtieri agli Stati Generali delle Democrazie i Campidoglio. Stati Generali delle Democrazie (Alexander Jakhnagiev)

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Gualtieri: Bene Papa Leone su ponti e dialogo, Europa faccia lo stesso seguendo padri fondatori

Ecco le opinioni di fedeli e curiosi all'indomani dell'elezione di Papa Leone XIV. "Ha scelto il nome di Leone XIV - dice un frate - penso che seguirà le orme del predecessore Leone XIII, riformando il ruolo sociale della Chiesa". "Non mi aspettavo un Papa americano" dice un ragazzo. "Spero che porti speranza per la pace". "Mi ha fatto una bella impressione". (Alexander Jakhnagiev)

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Le voci di fedeli e curiosi dopo l'elezione di Papa Leone XIV: "Speriamo porti speranza per la pace"

- Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale i candidati ai premi David di Donatello, e ha ricevuto un riconoscimento speciale a lui dedicato: “Confido ai presenti che alla notizia ero piuttosto perplesso, non avendo che pochissimi meriti da rivendicare, forse nessuno, nel mondo del cinema”, ironizza Mattarella, accettando il premio Speciale dedicato al 70esimo anniversario dei David. “L’ho accettato soltanto quando ho saputo che era stato conferito a tutti i miei più prossimi predecessori”, aggiunge Mattarella, dicendo di averlo quindi avvertito come “un premio non alla persona presidente, ma all’istituzione presidente della Repubblica”. “Un’istituzione che comprende il valore civile e culturale del cinema e quanto esso contribuisca inoltre un asset prezioso e consistente. Non soltanto per l’economia e l’occupazione, ma anche per disegnare e promuovere la nostra identità italiana nel Paese e nel mondo”, conclude. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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David di Donatello 2025, Mattarella riceve il premio speciale e scherza: "Confido mia perplessità"

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