Leggi il settimanale

"L'unione tra sistema aeroportuale e quello ferroviario sarà sempre più forte ma siamo solo all'inizio. Vogliamo che lo spazio che abbiamo inaugurato a stazione Termini arrivi anche in altre stazioni collegate a Roma con l'alta velocità. Parliamo quindi di città come Bologna, Firenze e Napoli. In tal modo si potrà compiere l'integrazione tra il sistema aeroportuale e quello ferroviario. Ciò comporterebbe maggiore competitività e maggiore e maggiori opzioni di connettività per i passeggeri " lo ha detto Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, a margine dell'inaugurazione dello spazio Airport in the City alla stazione Termini a Roma. Il servizio, dedicato ai passeggeri Ita (tranne Usa e Israele) consente di poter effettuare il check-in e consegna bagagli alla stazione Termini, il giorno stesso della partenza, almeno 3 ore e mezzo prima dell'orario di previsto del volo dal Leonardo da Vinci. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Troncone (Ad Adr): "Puntiamo alla piena integrazione tra sistema aeroportuale e ferroviario"

"Uno spettacolo indegno è quello sul superbonus. In queste ore stanno litigando Tajani e Giorgetti. Stanno manifestando ancora una volta tutta la loro incapacità, per altro rinnegando le norme che hanno già fatto sul superbonus. Di provvedimenti sul superbonus ne hanno fatti già sei. Sono 18 mesi che lo gestiscono e anzi Giorgetti lo gestisce da 3 anni, prima con Draghi e ora con Meloni. Che modo di governare è mai questo?" lo ha detto il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte intervenendo al sit in sotto il Ministero dell'Economia e delle Finanze sugli extraprofitti delle banche. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Superbonus, Conte: "Spettacolo indegno con Tajani e Giorgetti che litigano"

"Alle prossime elezioni europee si giocano due visioni completamente diverse d'Europa. Noi ne abbiamo una chiara, coerente, che è riconosciuta in un progetto politico che parte dalla consapevolezza che noi siamo europei e che l'Europa è l'unico destino possibile condiviso. Un'Europa che deve trovare unità, coesione e cooperazione per tornare ad essere una grande potenza anche sulla scala nazionale. Ma anche occuparsi di materie che oggi non possono essere lasciate ai singoli Stati. E quindi una difesa comune, politica estera decisa a livello europeo, un piano industriale europeo che si affianchi al tema della transizione ambientale, ma anche tutto con le politiche di carattere sociali per non lasciare indietro nessun cittadino. Pensate alla sanità, a quanto avremmo potuto fare in Italia con i soldi del messo sanitario: 37 miliardi messi a disposizione dall'Europa, tasso zero, che potevano oggi dare le risposte alle famiglie che hanno a che fare con quelle liste di attesa interminabili o che sono costrette a farle" così Elena Bonetti, di Azione, a margine della conferenza in cui ha annunciato la presentazione di proposta di legge per la trasparenza e limiti al finanziamento privato dell’attività politica, tenutasi presso la sala stampa della Camera dei Deputati. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Europee, Bonetti (Azione): "L'Europa è l'unico destino possibile per l'Italia"

"A chi è beneficiario di concessioni, di interventi pubblici, di risorse pubbliche, non deve essere permesso di finanziare la politica. Altrimenti nessuno potrà escludere che quella concessione sia stata ottenuta a fronte di un finanziamento. Con questa legge noi diciamo che solo gli imprenditori puramente privati, quelli che non vivono dell'elemento della concessione, possono finanziare la politica. È una norma di trasparenza, ma è anche una norma che assicura l'autonomia della politica verso il potere economico" lo ha detto Matteo Richetti di Azione, a margine della conferenza in cui ha annunciato la presentazione di proposta di legge per la trasparenza e limiti al finanziamento privato dell’attività politica, tenutasi presso la sala stampa della Camera dei Deputati. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Richetti (Azione): "Serve una norma per rendere la politica autonoma dal potere economico"

"Io sono credo il più grande avversario del superbonus: non l'ho mai votato e l'ho sempre contrastato. Ma c'è un punto: i provvedimento retroattivi non funzionano. Noi provammo a farli con gli incentivi alle rinnovabili e non funzionò. Per altro ci beccammo anche un sacco di cause. Il mio consiglio a Giorgetti è di stare attento, perché così rischia di montare un grande macello per una cosa che o non funziona o darà un gettito limitatissimo" così il leader di Azione Carlo Calenda, a margine della conferenza in cui ha annunciato la presentazione di proposta di legge per la trasparenza e limiti al finanziamento privato dell’attività politica, tenutasi presso la sala stampa della Camera dei Deputati. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Superbonus, Calenda: "Giorgetti stia attento perché le norme retroattive non funzionano"

"Quando c'è una votazione con un sistema elettorale maggioritario, come quello per la Camera e per il Senato, è giusto che si confrontino i leader delle due coalizioni. Si ricordino ad esempio i confronti televisivi che ebbe Berlusconi con Occhetto o con Prodi. Le europee invece sono una votazione con sistema proporzionale, dunque ogni partito corre da solo con il proprio simbolo. Pertanto non è detto che ogni partito si riconosca al 100% in quel che dice il partito più grande della coalizione di cui fa parte.. Penso dunque che sia giusto fare come in America, cioè un confronto tra tutti i leader delle forze politiche con un tempo determinato. Bisogna rispettare la par condicio" lo ha detto il Ministro degli Esteri, nonché leader di Forza Italia, Antonio Tajani, a margine dell'incontro con il presidente di Confcommercio Sangalli. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Europee, Tajani: "Il confronto Meloni-Schlein? Bisognerebbe rispettare la par condicio"

"Ci sono dei moti protesta nelle università legati a una minoranza. L'importante è che la voce dei manifestanti sia soltanto una voce e non si trasformi in violenza, perché la violenza non è mai accettabile. L'importante è che siano sempre manifestazioni democratiche del proprio pensiero, l'espressione del proprio pensiero che sarebbe giusto fare, ma l'importante è che la manifestazione del pensiero non si trasformi in limitazione del pensiero altrui, in scelte violente e, soprattutto, aggressione alle forze dell'ordine" lo ha detto il Ministro degli Esteri, nonché leader di Forza Italia, Antonio Tajani, a margine dell'incontro con il presidente di Confcommercio Sangalli. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: "Le proteste dei giovani? Hanno diritto di esprimere le idee purché non diventino violenti"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica