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Ecco le immagini delle distruzioni dopo gli attacchi russi dell'ultima settimana. Il video pubblicato su Telegram da Zelensky. "Gli ucraini vivono sotto migliaia di attacchi russi con vari tipi di armi. Solo nell’ultima settimana d’inverno, la Russia ha utilizzato più di 1.720 droni d’attacco, quasi 1.300 bombe aeree guidate e più di 100 missili di vario tipo contro l’Ucraina. Ma nonostante tutto, gli ucraini hanno attraversato un inverno difficile, in cui la Russia non ha nemmeno cercato di trovare una giustificazione per i suoi brutali attacchi alle infrastrutture civili critiche. Durante i tre mesi dell’inverno, i russi hanno lanciato contro il nostro popolo più di 14.670 missili antiaerei, 738 missili e quasi 19.000 droni d’attacco, la maggior parte dei quali sono “shahedi” russo-iraniani. Questi sono gli stessi droni che il regime iraniano sta attualmente lanciando nei paesi del Medio Oriente", ha scritto Zelensky. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Violenti attacchi russi e distruzioni in Ucraina ultima settimana

Da un lato c’è la sinistra italiana che si schiera con gli ayatollah, difendendo una teocrazia, o resta in silenzio. Dall’altro, gli iraniani in tante pizze d’Italia, costretti a fuggire dalla loro patria, festeggiano e ringraziano Usa e Israele.La manifestazione è organizzata da Voi e aderente l’Associazione Italia/Iran presieduta da Mariofilippo Brambilla di Carpiano e a Roma da Francesco Di Bartolomei. Tra i promotori l'attivista iraniana Media Atei.

Francesco Giubilei
A Roma gli iraniani festeggiano la morte di Khamenei e gli attacchi Usa-Israele al regime

Mentre gli iraniani fuggiti dal Paese e quelli ancora là festeggiano la morte di Khamenei, la sinistra rende di nuovo palese la saldatura con l'islamismo radicale e pur di raccattare qualche voto in più si schiera con l'ayatollah, con i pasdaran e con il regime che ha massacrato decine di migliaia di giovani. Noi non ci stiamo. Thank you, America

Tommaso Cerno
Ora siamo liberi dal Male, ma non dalla sinistra che tifa islamismo radicale

"L’Iran è il principale Stato sponsor del terrorismo nel mondo e, solo di recente, ha ucciso decine di migliaia dei propri cittadini scesi in piazza a protestare. È sempre stata politica degli Stati Uniti, e in particolare della mia amministrazione, che questo regime terroristico non possa mai possedere un’arma nucleare. Lo ripeto: non possono mai avere un’arma nucleare. Per questo motivo, durante l’Operazione Midnight Hammer dello scorso giugno, abbiamo distrutto il programma nucleare del regime a Fordow, Natanz e Isfahan. Dopo quell’attacco, li abbiamo avvertiti di non riprendere mai più la loro maligna ricerca di armi nucleari e abbiamo cercato ripetutamente di raggiungere un accordo. Ci abbiamo provato. Volevano farlo. Non volevano farlo. Di nuovo, volevano farlo. Non volevano farlo. Non sapevano cosa stesse accadendo. Volevano soltanto praticare il male. Ma l’Iran ha rifiutato, proprio come ha fatto per decenni e decenni. Ha respinto ogni opportunità di rinunciare alle proprie ambizioni nucleari, e noi non possiamo più tollerarlo. Al contrario, ha tentato di ricostruire il proprio programma nucleare e di continuare a sviluppare missili a lungo raggio che ora possono minacciare i nostri ottimi amici e alleati in Europa, le nostre truppe stanziate all’estero e che presto potrebbero raggiungere il territorio americano" così il presode Trump. Courtesy: X (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Attacco Iran, Trump: "Lo facciamo anche per difendere amici europei"

"Non sarà una guerra lampo, durerà giorni e giorni: l’obiettivo è quello di smantellare lo strumento bellico iraniano più pericoloso per Israele e per le basi americane dell’area. Noi abbiamo sempre lavorato fino all’ultimo giorno per sostenere il dialogo che era in corso, avevamo però sempre detto che l’Iran, con l’arma atomica e con missili che potevano a lunga gittata che potevano colpire anche l’Europa e altre parti del mondo, rappresentava un pericolo e questa è anche la posizione della Unione europea. Al momento non c’è ancora reazione da parte dei proxy dell’Iran: Hezbollah, Siria e Houthi. Vedremo quello che accadrà, ci auguriamo che non ci sia una escalation nella situazione, è una situazione critica” così il Ministro Tajani. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Attacco Iran, Tajani: "Non sarà una guerra lampo, lavoriamo per dialogo"

"Al grande e fiero popolo dell’Iran, dico questa sera che l’ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo, non uscite di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà vostro da conquistare. Questa sarà, probabilmente, la vostra unica occasione per generazioni. Per molti anni avete chiesto l’aiuto dell’America, ma non l’avete mai ottenuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che io sono disposto a fare questa sera. Ora avete un presidente che vi sta dando ciò che volete. Vediamo quindi come risponderete. L’America è tornata al vostro fianco con una forza travolgente e una potenza devastante. Ora è il momento di prendere in mano il vostro destino e di liberare il futuro prospero e glorioso che è vicino alla vostra portata. Questo è il momento di agire. Non lasciatevelo sfuggire" così il Presidente Trump. Courtesy: X (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Attacco Iran, Trump: "L'ora della libertà degli iraniani sta per arrivare"

"L’Iran è il principale Stato sponsor del terrorismo nel mondo e, solo di recente, ha ucciso decine di migliaia dei propri cittadini scesi in piazza a protestare. È sempre stata politica degli Stati Uniti, e in particolare della mia amministrazione, che questo regime terroristico non possa mai possedere un’arma nucleare. Lo ripeto: non possono mai avere un’arma nucleare. Per questo motivo, durante l’Operazione Midnight Hammer dello scorso giugno, abbiamo distrutto il programma nucleare del regime a Fordow, Natanz e Isfahan. Dopo quell’attacco, li abbiamo avvertiti di non riprendere mai più la loro maligna ricerca di armi nucleari e abbiamo cercato ripetutamente di raggiungere un accordo. Ci abbiamo provato. Volevano farlo. Non volevano farlo. Di nuovo, volevano farlo. Non volevano farlo. Non sapevano cosa stesse accadendo. Volevano soltanto praticare il male. Ma l’Iran ha rifiutato, proprio come ha fatto per decenni e decenni. Ha respinto ogni opportunità di rinunciare alle proprie ambizioni nucleari, e noi non possiamo più tollerarlo. Al contrario, ha tentato di ricostruire il proprio programma nucleare e di continuare a sviluppare missili a lungo raggio che ora possono minacciare i nostri ottimi amici e alleati in Europa, le nostre truppe stanziate all’estero e che presto potrebbero raggiungere il territorio americano" così il presode Trump. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump: "Il regime di Teheran non potrà mai avere un'arma nucleare"

"La prima notizia positiva è che non c'è neanche un italiano coinvolto negli attacchi molteplici che ci sono stati in Iran e nei Paesi dell'area del Golfo. Anche i militari italiani dell'Aeronautica che sono nella base in Kuwait che è stata attaccata con i missili dall'Iran sono tutti incolumi, erano tutti nel bunker. Ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti. E' stato fatto anche un attacco al comando della Quinta flotta ma non ci sono italiani coinvolti in tutta l'area, né civili né militari. Invitiamo italiani presenti come turisti nell'area a restare nelle loro case o negli alberghi" così il Ministro Tajani. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Attacco in Iran, Tajani: "Nessun italiano coinvolto in Iran e nel Golfo"
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