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"Voglio congratularmi con voi. Siete un'azienda incredibile e sono entusiasta di essere qui con gli uomini e le donne che sono il cuore e l'anima di una delle aziende più ammirate nella storia del mondo, McDonald's. Sono anche il primo ex cuoco di patatine fritte di McDonald's a diventare Presidente Usa. Sono stato lì per 30 minuti, 30 minuti più di Kamala che diceva di averci lavorato, ma McDonald's ci ha informato che non è mai successo". Lo ha detto Trump al summit impact di McDonald's. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Sono primo ex cuoco di patatine fritte di McDonald's a diventare Presidente Usa

L'ex procuratore capo nega il fango sui suoi ex colleghi ma ricorda che Falcone e Borsellino furono vittima del nido di vipere tra Procura, Anm e Csm

Felice Manti
L'audizione di Giancarlo Caselli in Antimafia

"Le indagini statistiche più recenti mostrano una realtà in continua evoluzione, che spesso sfugge anche agli strumenti normativi più avanzati. Solo una società che riconosce in ogni bambino una persona con una propria dignità può realmente dirsi impegnata nella tutela dei suoi diritti fondamentali. Dalla loro difesa dipende la possibilità di costruire un futuro migliore. Dobbiamo dunque rafforzare la risposta dello Stato contro questi odiosi crimini che colpiscono i componenti più vulnerabili della nostra comunità". Lo ha affermato il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, intervenendo a Montecitorio al convegno “La forza della rete. Conoscere per proteggere. Rafforzare la protezione dei minori dallo sfruttamento e dall’abuso sessuale”, organizzato da 'Il Telefono azzurro' in occasione della Giornata internazionale per la protezione dei minori contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Lorenzo Fontana: Contro abusi su minori prima tutela in famiglia e scuola, sinergia con Istituzioni

“Noi non ci permettiamo di schermarci, come qualcun altro ha fatto, dietro al Quirinale che rappresenta tutti, non solo una parte e per fortuna il Quirinale ce lo ricorda quotidianamente. È quantomeno singolare che la sinistra rivendichi il diritto di mettere il bavaglio a quella stampa non allineata e diffondere fake news biasimando chi denuncia che sono fake news. Auspico che questo intervento abbia chiarito che è del tutto superflua la richiesta di informativa al Presidente del Consiglio, noi siamo gente abituata a ragionare con la propria testa non applicate a noi i vostri schemi di gioco. Continuiamo ad aspettare la smentita". così Galeazzo Bignami in Aula alla Camera. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Articolo su consigliere Colle, Bignami (FdI): Sinistra vuole bavaglio per stampa non allineata

Il Quirinale non c’entra nulla, il Quirinale non si commenta: si recepisce e se ne fa tesoro. sono regole di base della grammatica istituzionale: il Quirinale è al di sopra di qualsiasi polemica, non ci permettiamo di chiedere smentite al Quirinale però rimane la domanda al consigliere. Noi non vediamo piani, c’è un singolo che ha fatto delle affermazioni, è vero o non è vero? Non mi permetto minimamente di tirare in mezzo il Quirinale. Non chiediamo le dimissioni Garofani. Le sue sono opinioni libere e legittime, ma altrettanto legittima è la richiesta di smentita, se non c’è prendiamo atto che è la sua opinione”. Così Galeazzo Bignami capogruppo Fdi alla Camera chiarisce la richiesta fatta questa mattina sul caso dell’articolo de La Verità che cita frasi del consigliere del Quirinale Francesco Garofani. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Bignami (FdI): Quirinale al di sopra di qualsiasi polemica, chiediamo smentita a Garofani

Che caratterino, Gratteri. Basta una domanda di una giornalista di Quarta Repubblica, e lui si offende. Peccato che il peccato originale sia proprio suo, che ha diffuso informazioni false riguardo a dichiarazioni di Falcone sulla separazione delle carriere. Il magistrato, guida dei "No alla Riforma", non si è mai scusato. E forse si è dimenticato che non siamo più ai tempi di tangentopoli, e oggi i pm non sono più visti bene come allora

Gabriele Barberis
La Casta dei Gratteri non si scusa mai

Il Presidente Mattarella ha presieduto il Consiglio Supremo di Difesa al Quirinale. Alla riunione hanno partecipato: il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni; il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani; il Ministro dell'interno, Matteo Piantedosi; il Ministro della difesa, Guido Crosetto; il Ministro dell'economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti; il Ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso; il Capo di Stato maggiore della difesa, Generale Luciano Portolano. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella alla riunione del Consiglio Supremo di Difesa con Meloni e i Ministri
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