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La conferenza stampa a Montecitorio. Ne abbiamo parlato con: Gabriele Ferrieri, Presidente Angi Lorenzo Luce, BigProfiles Andrea Volpi, deputato di Fratelli d’Italia Fabio Vantaggiato, Easy Health L’IA è futuro, non burocrazia: presentato alla Camera l’appello delle startup italiane per stop a implementazione AI Act e per una regolamentazione più snella Si è svolta oggi 30 giugno 2025 presso la Sala Stampa della Camera dei deputati la conferenza “L’IA è futuro, non burocrazia”, promossa dall’On. Andrea Volpi. L’evento ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sull’entrata in vigore dell’AI Act e sulle implicazioni che la nuova regolamentazione avrà per l’ecosistema dell’innovazione in Italia. Durante l’incontro è stato lanciato ufficialmente l’appello delle startup italiane, che chiedono un approccio normativo più agile, capace di valorizzare il potenziale dell’Intelligenza Artificiale senza ostacolare la crescita delle imprese: “chiediamo che anche l’AI Act venga sottoposto a un analogo meccanismo di sospensione: una pausa tecnica di 24 mesi, uno Stop-the-clock che permetta di aprire una fase di riflessione e correggere le criticità oggi presenti nel regolamento ed evitare che diventi un freno allo sviluppo”. Una richiesta chiara per una governance dell’innovazione che metta al centro la competitività e lo sviluppo sostenibile. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
L’IA è futuro, non burocrazia, l’appello delle Start Up alla Camera: Stop all’AI Act

Tutte le forze politiche devono prendere atto che con questa Costituzione non si può andare avanti. Serve un rinnovo entro un anno, seguito da un referendum confermativo senza quorum, per garantire un passaggio popolare, verrà chiesto un incontro per illustrare questo disegno di legge, così Carlo Calenda, leader di Azione. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Calenda (Azione): Sistema democratico bloccato, serve riformare la Costituzione

L’obiettivo per il 2025 è quello di portare a 9 miliardi di euro l’export agroalimentare italiano verso gli Stati Uniti entro il 2025. Un traguardo ambizioso, nonostante le incertezze legate all’ipotesi di nuovi dazi e al calo della capacità di spesa dei consumatori americani rispetto al 2024, così Prandini (Presidente Coldiretti) al Summer Fancy Food di New York. Courtesy: Coldiretti Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev 30-06-25 Summer Fancy Food di New York Prandini Presidente Coldiretti Export USA a 9 mld nel 2025 00_39 (Alexander Jakhnagiev)

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Al Summer Fancy Food di New York Prandini (Presidente Coldiretti): Export USA a 9 mld nel 2025

“Con gli Stati Uniti condividiamo i valori della libertà, l'istituzione democratica. Noi stiamo bene insieme sia dal punto di vista politico, sia dal punto di vista del benessere, che è l'altro elemento di forza dell'Italia, che oggi gli Stati Uniti cercano.” Così il ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida in una dichiarazione a Times Square dove è stata proiettata la campagna per la candidatura del Cibo italiano patrimonio dell'Unesco. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Lollobrigida a Times Square: Candidatura Cibo italiano patrimonio Unesco, promuovere nostri valori

La sinistra e la sua falange giudiziaria non possono accettare che il modello Albania è una mazzata per i trafficanti di uomini. La Cassazione che dà una mano ai delinquenti ci mancava

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - Chi legalizza l'illegalità

Elly Schlein è andata a Budapest per il pride, ha difeso legittimamente i diritti della comunità Lgbt, ma non ha perso l'occasione di sfoggiare il suo solito vizio: quello di infangare l'Italia e il governo per una supposta mancanza di volontà di far passare leggi anti-omofobia. Eppure, neanche negli anni in cui ha governato il Pd queste misure sono state rese reali

Gabriele Barberis
Il vizio della Schlein

Si è tenuto a Budapest il gay pride nonostante il divieto imposto dal Governo del primo ministro Orban. Un gruppo di estremisti cristiani ha fatto irruzione nel corteo, lanciando slogan come "questo è blasfemo, vergogna!" e "l'omosessualità è un peccato". (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Budapest Pride, estremisti cristiani al corteo: "Pentitevi, questa è blasfemia"
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