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Tutti noi siamo sottoposti a regole e leggi, sono il fondamento della democrazia e del vivere civile. O almeno, in teoria. Sì, perché vi sono categorie, come le Ong, per cui queste non valgono. Lo dimostra l'ultimo caso di Mediterranea, l'ennesimo in cui un'organizzazione le ha violate con il plauso di una certa parte politica, che ha subito festeggiato per la ribellione contro il "governo fascista"

Gabriele Barberis
Ribelliamoci noi contro le Ong

"Cari ucraini, caro popolo! Oggi è il giorno dell'indipendenza dell'Ucraina. Sono qui ora, nel cuore di Kiev, in Piazza dell'Indipendenza. Ed è qui che si può veramente percepire cosa significhi l'indipendenza, perché sia così importante per noi e perché Maidan sia molto più di una semplice piazza principale del Paese. È un simbolo: un simbolo dell'indipendenza, la sua custode. Un giorno, la distanza tra gli ucraini scomparirà e saremo di nuovo insieme come un'unica famiglia, come un unico Paese. È solo questione di tempo. E l'Ucraina crede di poterlo raggiungere: raggiungere la pace, la pace in tutto il suo territorio. L'Ucraina ne è capace", lo dice il Presidente ucraino Zelensky in occasione del Giorno dell'indipendenza dell'Ucraina. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giorno indipendenza Ucraina, Zelensky: Serve pace giusta

"È a livello di leader che dovrebbe essere risolta la questione della fine della guerra. Ma vediamo che i russi stanno facendo di tutto per impedire l'incontro. L'Ucraina, a differenza della Russia, non ha paura di incontrare i leader. Siamo pronti a lavorare in modo produttivo, al massimo. Ci auguriamo che i partner contribuiscano a garantire almeno una posizione minimamente produttiva da parte russa" così il presidente dell'Ucraina Zelensky nella conferenza a margine dell'incontro con il segretario della Nato Mark Rutte. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Guerra in Ucraina, Zelensky: "La Russia non vuole l'incontro"

Il Presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha portato la coppa alla conferenza stampa nello Studio Ovale della Casa Bianca in cui è stato annunciato che il sorteggio dei Mondiali avverrà il 5 dicembre al Kennedy Center di Washington. Infantino ha spiegato: "Solo i presidenti della Fif, i capi di Stato e i vincitori possono toccarlo, perché è riservato esclusivamente ai vincitori.” Poi ha aggiunto, rivolgendosi a Trump: “E siccome Lei è un vincente, naturalmente può tenerla anche Lei”. Il Presidente Usa ha quindi preso in mano il trofeo e ha commentato: “È piuttosto pesante", poi ha aggiunto scherzando: "Posso tenerla? starebbe bene lì, tra gli angelo d'oro”. X (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Infantino porge Coppa del Mondo a Trump: Solo per i vincenti come Lei

“Questa bandiera è uno scopo, un obiettivo e un sogno per molti dei nostri cittadini nei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina. Amano questa bandiera, la amano perché sanno che non cederemo la nostra terra agli occupanti. Simboleggia ciò che è più prezioso per centinaia di migliaia di nostri soldati, uomini e donne provenienti da tutta l’Ucraina, che stanno difendendo non solo una determinata direzione, non solo Vovchansk o Dobropillia, ma tutta la nostra Ucraina”, così il Presidente ucraino Zelensky alle celebrazioni della Giornata della bandiera ucraina. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giornata della bandiera ucraina, Zelensky: Non cederemo la nostra terra agli occupanti

Hanno paura che non gli arrivino più le Coca-Cola e gli iPhone e si lamentano che gli Usa non sono più quel gendarme mondiale che con la NATO ci proteggeva, ma se ne andassero a fanculo.

Francesco Maria Del Vigo
M.A.R.C. - Il paradosso Trump-Fedez
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