Leggi il settimanale

"Congratulazioni, sei Olimpiadi, sei successi. E' stata una gara formidabile, complimenti, ovviamente anche agli altri, è stata una squadra formidabile" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto per telefono i suoi complimenti ad Arianna Fontana, Pattinatrice short track italiana che ha vinto l'oro alle Olimpiadi Milano Cortina. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Milano Cortina, Presidente Mattarella telefona alla pattinatrice Arianna Fontana: "Gara formidabile"

"Penso che quanto è scritto nel decreto sia chiaro. Poi bisogna vedere la possibilità concreta di attuarlo nel momento in cui, come noto, spesso e volentieri sulle misure del Governo italiano sono intervenuti anche altri. Il decreto sarà al Consiglio dei Ministri e conterrà le norme che sono scritte tra cui quella del blocco navale" così il Ministro Foti. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Foti: Blocco navale? "Vedremo se sarà applicabile, su nostre leggi spesso intervengono altri"

Fino all'altro giorno, per la sinistra, Vannacci era un generale che aveva le sue ragioni e poteva mettere in difficoltà il Governo facendo vincere le elezioni alla sinistra. Adesso è un estremista, un putiniano. Questi della sinistra si mettano d'accordo: i putiniani vanno bene se possono far perdere la Meloni in prospettiva, se invece restano dove sono non vanno bene. La solita storia dei due pesi e due misure. Un consiglio alla sinistra: le elezioni, quando ci saranno, provate a vincerle da soli senza sperare nei Fini, nei Vannacci o nel traditore di turno. Magari ne guadagna anche la democrazia.

Gabriele Barberis
Sinistra delusa da Vannacci

"Oggi noi ricordiamo. Oggi non ci voltiamo dall'altra parte, quando parliamo di quella immane tragedia vissuta da tantissimi italiani gettati nelle foibe o cacciati dalle proprie case solo perché italiani. Ogni autentico percorso di riconciliazione può nascere solo dal ricordo. Dal ricordo deriva la consapevolezza del dolore e da questa può maturare il perdono. Per questa ragione, lavoriamo senza sosta per mettere insieme tutte le informazioni a disposizione: registri, fotografie, oggetti di uso comune, perfino le povere spoglie consegnate dagli aguzzini di Tito all'oscurità dell'abisso. In un mondo sempre più complesso e attraversato da conflitti che hanno spesso nei bambini e nei più fragili le prime vittime, il nostro pensiero va ai tanti innocenti che in quegli anni terribili sparirono nelle foibe per una sola ragione: perché italiani. Fu un atto brutale di pulizia etnica, che ancora oggi colpisce per la sua ferocia e che tuttavia resta in larga parte poco conosciuto" così il Ministro Tajani intervenendo alla commemorazione dell'eccidio delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata e istriano alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giorno del Ricordo, Tajani: "Noi ricordiamo, memoria è fondamentale per perdono e riconciliazione"

"Il Giorno del Ricordo parla al nostro presente. Viviamo in un mondo attraversato da nuovi conflitti, da tensioni crescenti, da guerre che rimettono in discussione le nostre certezze, minano le nostre speranze, ci interrogano sui nostri valori. Per questo la memoria delle foibe è un monito attuale. Mai più pulizie etniche. Mai più persecuzioni fondate sull'identità. Mai più violenze giustificate dall'ideologia, dal nazionalismo esasperato, dalla brama di conquista. L'Italia continuerà a lavorare, in Europa e nel mondo, per la pace e il dialogo. E' l'essenza della nostra politica estera, è la nostra identità, come collettività nazionale, come sancito nella nostra Costituzione. Solo così il sacrificio delle vittime delle foibe e di quanti hanno sofferto la tragedia dell'esodo non sarà stato vano" così il Ministro Tajani intervenendo alla commemorazione dell'eccidio delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata e istriano alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giorno del Ricordo, Tajani: "Italia impegnata per la pace, mai più pulizie etniche"

"Abbiamo fatto la cosa giusta nel giorno giusto. Abbiamo visitato una mostra dal fortissimo impatto emotivo e dal grande rigore scientifico che racconta la tragedia delle Foibe lasciando parlare i fatti, le immagini, la verità storica, senza alcuna sottolineatura ideologica. La storia per come è stata vissuta dai nostri concittadini che hanno pagato in modo atroce le conseguenze della la Seconda Guerra mondiale" così il Ministro Giuli, dopo aver visitato la mostra sugli esuli giuliano-dalmati e istriani in occasione del Giorno del Ricordo. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giorno del Ricordo, Giuli: “La mostra sugli esuli giuliano-dalmati ha un forte impatto emotivo"

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la mostra "MEDIF - Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani" al Vittoriano di Roma il 10 febbraio 2026, in occasione del Giorno del Ricordo. Allestita nelle Sale del Grottone del Complesso del Vittoriano (ViVE), la MEDIF racconta, attraverso un percorso multimediale, documenti e fotografie, la storia dei oltre 300.000 italiani costretti a lasciare le loro terre in Istria, Dalmazia e Fiume nel secondo dopoguerra. La mostra è promossa da Federesuli ed è considerata il prologo del futuro Museo del Ricordo, con l'obiettivo di restituire dignità e memoria a una pagina dolorosa della storia italiana. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella visita la mostra Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani al Vittoriano
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica