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"Dobbiamo fare un accordo, altrimenti sarà molto traumatico, molto traumatico. Non voglio che accada, ma dobbiamo fare un accordo. Avrebbero dovuto farlo la prima volta, e invece hanno avuto “Midnight Hammer”. E sarà molto traumatico per l’Iran se non faranno un accordo. Guardate, se non faranno un accordo, allora la storia sarà diversa. Ma ieri abbiamo avuto un ottimo incontro con Bibi Netanyahu, e lui capisce, però in ultima analisi spetta a me. Se l’accordo non sarà un accordo molto equo e davvero buono con l’Iran, allora credo che per loro sarà un periodo molto difficile" così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Courtesy: X (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump: "Dobbiamo raggiungere accordo con Iran o per loro la situazione sarà traumatica"

Troppo facile commentare la frase del procuratore Nicola Gratteri, secondo cui chi vota per il sì non è una persona perbene. Ma quello che deve spaventare è che lui non è un politico, ma ha il potere di venirvi a prendere a casa alle 4 del mattino

Gabriele Barberis
Quello che spaventa di Gratteri

In questo Paese la logica si è rovesciata. Gratteri, frontman del "no", dovrebbe votare "sì" al referendum dopo quello che ha detto, ma sappiamo che ormai in Italia contano solo il tifo e l'ossessione. Come se non bastasse, Ranucci accusa il Giornale di aver sollevare un caso sul suo consulente Bellavia. Che abbiamo intervistato. E che ha detto esattamente ciò che la Procura da oggi gli contesta

Tommaso Cerno
Nel Paese delle balle da Gratteri al caso Report ha fatto bene l'uomo di Vitruvio a tagliarsele...

Il governo della Meloni interviene per bloccare i disastri che combinano gli immigrati. Sono contento che questo governo si sia deciso a usare il pugno duro

Vittorio Feltri
Lotta agli immigrati

"Non le riuscirà di riscrivere la storia, Ministro Nordio. Ha mai sentito Berlinguer e altri dire quelle parole folli che lei oggi sta addebitando a pezzi di storia del nostro Paese? Le sue parole, Ministro Nordio, si confermano gravi e irresponsabili. Lei ha evocato le Brigate Rosse come se il nostro Paese stesse ancora in quelle condizioni. Noi respingiamo con fermezza qualsiasi accostamento. Tra il dissenso democratico e il fiancheggiamento della violenza, signor Ministro, c'è un terreno che non appartiene alla cultura costituzionale della Repubblica ed è per questo che voi volete cambiarla quella Costituzione. Evocare Brigate Rosse è stata non solo grave e istituzionalmente scorretta, ma è un richiamo ad una delle stagioni più drammatiche della nostra storia per le quali lei, da ex magistrato, dovrebbe sentire un brivido di vergogna. Un richiamo così non è neutro. Quando lo pronuncia un Ministro della Giustizia, contribuisce a definire il clima pubblico. Oggi il clima è già attraversato da tensioni forti per una campagna referendaria che il Governo ha trasformato in conflitto permanente. La sensazione è che vi sia un tale nervosismo dentro la maggioranza che fa spostare quotidianamente il dibattito su un terreno pericoloso" così il capogruppo al Senato al Pd Francesco Boccia, intervenendo in Senato in risposta al Ministro Nordio. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Boccia: Le Br? "Nordio non riuscirà a riscrivere storia, spostano l'attenzione dai veri problemi"

"Fermo restando che la storia non si ripete mai in termini assolutamente uguali, ma in termini analoghi, io ricordo benissimo che prima dell'esplosione del brigatismo rosso in termini più sanguinari, c'erano state queste forme di violenze di piazza molto ma molto agitate, poi alla fine addirittura armate. E sapete come la sinistra definiva all'epoca quelle persone? 'Compagni che sbagliano', 'sedicenti brigate rosse'. Erano considerate degli infiltrati fascisti. Allora, come oggi, si cerca anche di coprire alcune responsabilità. Soltanto quando è stato ucciso il sindacalista Guido Rossa, allora il Partito Comunista ha preso atto. Quelle situazioni di aggressività verso le forze dell'ordine, che a quell'epoca non sono state affrontate con la dovuta energia, oggi rischiano di ripetersi senza interventi adeguati e potrebbero condurre a fenomeni non identici, ma analoghi a quelli che hanno turbato con anni e anni di sangue la nostra democrazia" così il Ministro Nordio rispondendo al question time in Senato. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nordio: "Anche le Br sono cominciate con violenze di piazza, e si diceva 'compagni che sbagliano'"

"Ci siamo rafforzati in questi anni in Italia e adesso, forse anche il momento di cominciare a guardare fuori sia per le attività di supporto alle imprese che esportano. In secondo luogo, per le attività che riguardano la nostra base di investitori, più del 50% degli azionisti in mercato di Poste sono residenti all'estero. In terzo luogo, siccome siamo una storia di successo, con il Ministero possiamo sicuramente andare a collaborare con alcune poste in alcuni Paesi di risultati strategici per il nostro Governo per supportare la crescita degli operatori postali in quei Paesi" così l'ad di Poste Italiane Del Fante dopo aver siglato il protocollo con il Ministero degli Esteri per la promozione dell'export italiano. Courtesy: TgPoste (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Del Fante (Ad Poste): "Con accordo con Farnesina faciliteremo accordi con Paesi strategici"
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