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“La Presidente Von der Leyen verrà ricordata come quella che ha tradito i valori e la democrazia. L’Europa senza pace è morta. Per questo lascio nei banchi della Commissione la bandiera europea cucita con quella della pace. Per non dimenticarlo mai”, con queste parole Danilo Della Valle, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, consegna in aula nel banco vuoto occupato in precedenza da Ursula Von der Leyen una bandiera europea cucita con quella della pace. “Oggi tutto il Movimento 5 Stelle è qui a Strasburgo con il suo leader e i suoi eletti nazionali ed europei. Le portiamo la voce del popolo che è stanco di questa guerra senza fine e vuole solo pace e prosperità. Il piano RearmEU è una dichiarazione di guerra, non si sa a chi o a cosa, è un attacco ai cittadini europei perché sposta miliardi di euro dal sociale alle armi, dalla sanità alla militarizzazione. Noi crediamo che sia indegno spendere 800 miliardi per il settore militare mentre le imprese fanno bancarotta, le famiglie non riescono a pagare le bollette e i giovani non fanno figli perché non hanno i soldi per crescerli. Invece voi preferite compiacere le lobby delle armi. Oggi gli stessi leader che da tre anni a questa parte hanno sbagliato tutto, puntando sulla sconfitta militare della Russia, ci dicono adesso che dobbiamo continuare ad armarci inseguendo la vostra follia bellicista. Volete la terza guerra mondiale per nascondere i vostri fallimenti, ma noi ve lo impedire mo. Non un euro per la guerra! Le armi non sono la soluzione, ma l’ostacolo al raggiungimento della pace”, così conclude il suo intervento in plenaria Della Valle. (Alexander Jakhnagiev)

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"Basta soldi alle armi", la protesta del M5s all'Eurocamera di Strasburgo

“La migliore soluzione per assicurare la sicurezza è il dialogo, la mediazione, un trattato di pace, non armare l’Europa. Come negoziare con Putin? Trump sta negoziando per noi. Bisogna sedere al tavolo della negoziazione a Riad. Il nostro ruolo è lì”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle (M5s), Giuseppe Conte, in un punto stampa a Strasburgo. (Alexander Jakhnagiev)

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Conte: "Trump sta negoziando per noi. Ue deve sedersi al tavolo"

"Il tema riarmo crea confusione, ci sono settori nevralgici, basti pensare ad internet, nato da una ricerca militare. Sembra una parola che fa effetto, ma non parliamo di gioco di soldatini ma di difesa di valori e libertà, un esercito ha un senso se risponde a uno stato e fino a che sono diversi si deve collaborare" così il deputato Giovanni Donzelli di FdI. (Alexander Jakhnagiev)

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Donzelli (FdI): Riarmo? "Termine crea confusione, ma è necessario e può favorire sviluppo"

"Alcide de Gasperi disse: "Non abbiamo bisogno solo della pace tra noi, ma di costruire una difesa comune. Non si tratta di minacciare o conquistare, ma di scoraggiare qualsiasi attacco dall'esterno, spinto dall'odio contro un'Europa unita. Questo è il compito della nostra generazione". Sono passati settant'anni, ma la nostra generazione si trova di fronte allo stesso identico compito". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso al Parlamento europeo. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen cita De Gasperi: "Difesa comune per scoraggiare attacchi contro un'Europa unita"

"Putin ha dimostrato di essere un vicino ostile, non ci si può fidare di lui, si può solo dissuaderlo. Sappiamo che il complesso militare russo sta superando il nostro. La produzione europea è ancora su un ordine di grandezza inferiore. E al di là delle capacità tradizionali, la gamma di minacce che dobbiamo affrontare si allarga di giorno in giorno". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un passaggio del suo intervento alla Plenaria. (NPK)

Ansa
Von der Leyen: "Di Putin non ci si può fidare, è un vicino ostile"
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