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All'interno delle modifiche da introdurre "per rendere il sistema fiscale più efficiente", il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, nel corso della sua audizione sul Psb di fronte alle Commissioni Bilancio congiunte, ha parlato di "aggiornamento degli archivi catastali che dovrà includere le proprietà ad oggi non censite e valori catastali rivisti per quegli immobili che hanno conseguito un miglioramento strutturale, a seguito di interventi di riqualificazione finanziati in tutto o in parte da fondi pubblici". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Giorgetti: "Revisione valori catasto dopo super bonus edilizio"

"Ce la ricordiamo tutti Giorgia Meloni davanti al benzinaio a fare i teatrini promettendo di tagliare le accise e allora spieghi adesso al Paese questa nuova tassa Meloni". Così Elly Schlein in aula alla Camera nelle dichiarazioni di voto sul ddl Lavoro. "Perchè anche oggi l'ho vista in un video mentire a viso aperto al Paese. Non so se essere più preoccupata o stupita perchè è scritto qui, in un documento del Consiglio dei Ministri che presiede, a pagina 116", aggiunge la segretaria del Pd mostrando in aula il documento del governo sull'aumento delle accise. "E' la verità, l'avete scritta voi, prendetevi la responsabilità davanti al Paese". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Manovra, Schlein: "Meloni spieghi al paese nuova tassa sulle accise"

"La recente approvazione da parte del tribunale di Kursk del mandato d'arresto" nei confronti dei giornalisti Rai Stefania Battistini e Simone Traini è "un inaccettabile atto di intimidazione verso il libero giornalismo". Così il ministro per il Rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, rispondendo durante il question time alla Camera a un'interrogazione rivolta al ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani - sulle iniziative diplomatiche volte a garantire la sicurezza dei giornalisti italiani all'estero, con particolare riferimento alla vicenda dei giornalisti Rai incriminati in Russia. "Il governo - ha proseguito - lo ha condannato con forza, definendolo una ulteriore forma di persecuzione contro la libertà di stampa". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Ciriani: "Contro giornalisti Rai inaccettabile atto di intimidazione da Russia"

"Meloni ha una bella faccia tosta, dice che non ha aumentato le tasse e cos'è il raddoppio dell'Iva sui pannolini, cosa sono i tagli alla sanità e alle pensioni e i tagli delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa da parte dei giovani?". Lo ha detto Giuseppe Conte in piazza Montecitorio. "E ancora - continua il leader M5s - l'intervento adesso sulle accise che addirittura comporterà un aumento del carrello della spesa. Ecco questi sono tagli, sono nuove tasse. E in più il patto di stabilità prospetta tagli per 13 miliardi. Chi lo ha sottoscritto? Giorgia Meloni con questo governo". (Alexander Jakhnagiev)

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Manovra, Conte: "No aumento tasse? Meloni ha una bella faccia tosta"

"Ritengo doveroso oggi 9 ottobre ricordare il 61esimo anniversario del disastro del Vajont, uno dei peggiori disastri ambientali causati dall'uomo. Erano le 22:39 di quel giorno, quando un'enorme frana si staccò dal Monte Toc e precipitò nel bacino artificiale e sollevò un'onda che spazzò via molto paesi in pochi minuti. Sparì un intero territorio, persero la vita quasi 2000 persone. Una tragedia immane che avvenne anche e soprattutto per gravi responsabilità umane. Assicurare la sicurezza dei cittadini, una lezione che anche in quel caso la natura ha voluto darci. A distanza di tanti anni chiedo a quest'aula qualche attimo di silenzio in memoria della tragedia del Vajont" così il Presidente del Senato La Russa ha ricordato il disastro del Vajont nel 61esimo anniversario della tragedia. (Alexander Jakhnagiev)

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Il Presidente del Senato La Russa ricorda tragedia Vajont: "La natura volle darci una lezione"

"Leggo in queste ore dichiarazioni fantasiose, secondo cui il governo vorrebbe aumentare le tasse sui cittadini. E' falso. Questo lo facevano i governi di sinistra. Noi le tasse le abbassiamo come sanno bene i lavoratori dipendenti, le mamme lavoratrici, le partite Iva. Voglio essere chiara: la cultura politica di questo governo è quella di ridurre le tasse, sostenere le famiglie e le imprese. Non la cultura di gravare ulteriormente sui cittadini". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, in un video postato su Facebook. Fb Meloni (Alexander Jakhnagiev)

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Manovra, Meloni: "Falso che aumentiamo tasse, lo facevano Governi di sinistra"

Abbiamo assistito alla messa in scena di un essere che vorrebbe nascondere la drammatica realtà del suo regime. Lo ha dichiarato l'europarlamentare di Avs, Ignazio Marino, nel corso della sessione plenaria di Strasburgo, a seguito dell'intervento del premier ungherese, Viktor Orban. "Ha parlato di valori mentre calpesta la carta dei diritti fondamentali dell'Ue. L'Europa continua a trattenere i fondi destinati ai cittadini ungheresi, perchè non vuole che vengano utilizzati da un dittatore. Un dittatore che ha istituito per legge l'Ufficio per la propaganda di Stato, come fecero prima di lui Hitler e Mussolini. Ha fatto bene a citare fra i suoi amici chi non disdegna il saluto fascista, come alcuni cosiddetti leader italiani. L'Europa è un'unione di valori, e noi li difenderemo", ha detto Marino. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Marino (Avs): "Orban dittatore, ha istituito organi per propaganda come Hitler e Mussolini"

"E' davvero emblematico come Viktor Orban durante la seduta plenaria di oggi al Parlamento europeo sia riuscito a contraddirsi nella stessa frase, citando lo stato di diritto mentre allo stesso tempo mi dichiara colpevole senza che sia stata emessa alcuna sentenza nei miei confronti. Qualcuno dovrebbe ricordargli cosa significano veramente lo 'stato di diritto' e il principio di 'presunzione di innocenza'". Lo afferma l'eurodeputato di Avs (The Left), Ilaria Salis, commentando le parole del premier ungherese. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Salis (Avs): "Orban mi dichiara colpevole senza sentenza, ricordategli cos'è lo stato di diritto"

"Respingo completamente ciò che ha detto, Presidente della Commissione. Qualsiasi paragone del conflitto ucraino con ciò che i combattenti per la libertà hanno fatto nel 1956 è un errore e non ha nulla a che fare con ciò che è successo nel 1956 e ciò che sta accadendo in Ucraina. Ora, è un errore completo fare un paragone tra queste due cose. Respingo ogni paragone con i combattenti per la libertà del 1956". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban nel suo intervento di replica al Parlamento europeo nel dibattito sulle priorità della presidenza ungherese del Consiglio Ue. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Orban a von der Leyen: "Sbagliato paragonare Ucraina con invasione del '56"
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