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“Abbiamo detto sì alle Olimpiadi invernali per responsabilità e per amore verso il nostro territorio. È stata una scelta dettata dalla volontà di dimostrare le capacità della nostra gente, l’accoglienza della Lombardia e la forza delle istituzioni locali, anche in un momento in cui il governo nazionale dell’epoca era titubante”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto al panel ‘Crescita e sviluppo dei territori: l’eredità di Milano Cortina 2026’, nell’ambito dell’evento ‘Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo’, organizzato al MAXXI di Roma. Mit (Alexander Jakhnagiev)

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Milano-Cortina, Attilio Fontana: Acceleratore di opere che volevamo fare da anni

"I cantieri non rappresentano soltanto un pacchetto Olimpiadi, ma un insieme di opere destinate a restare come eredità strutturale per i territori. L'investimento è di oltre 1,4 miliardi di euro per 16 opere, con una ripartizione significativa tra le regioni direttamente coinvolte: circa 400 milioni in Lombardia e oltre 300 milioni in Veneto", lo ha detto l'Ad di Anas Claudio Andrea Gemme, intervenuto all’evento-mostra al Maxxi promosso dal Mit. Mit (Alexander Jakhnagiev)

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Milano-Cortina, Gemme (Anas): Opere su Statale 51 al servizio dei cittadini, investimento da 1,4 mld

"La libertà per i prigionieri palestinesi e per Marwan Barghouti è un obbligo morale di tutti, ci auguriamo che le persone dello spettacolo e della cultura si uniscano alla nostra campagna. Marwan Barghouti è un simbolo di pace e speranza per il popolo palestinese", così la moglie e avvocato di Marwan Barghouti, Fadwa Barghouti, a Montecitorio dopo la cinferenza stampa con Pd, Avs e M5s. (Alexander Jakhnagiev)

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La moglie di Marwan Barghouti: Libertà prigionieri palestinesi obbligo morale di tutti

"Il board su Gaza, voluto da Trump, è l’espressione della peggiore politica coloniale, portata avanti contro le ragioni e i diritti del popolo palestinese. Questa struttura non ha nulla a che vedere con la pace: è il consiglio di amministrazione di una società immobiliare di chi vuole speculare e fare soldi sul dolore e sul sangue versato dai palestinesi a Gaza. Anche sul cosiddetto board of peace Giorgia Meloni mostra di essere tristemente subalterna alla logica mercantile di Trump, che usa il proprio potere per fare affari. E a proposito di soldi: Meloni verserà il miliardo chiesto da Trump per stare in questo board?", così Bonelli al termine della conferenza stampa di Avs, M5s e Pd per la liberazione di Marwan Barghouti. (Alexander Jakhnagiev)

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Board of Gaza, Bonelli: Meloni dica no a speculazione immobiliare di Trump

"Oggi è una giornata dolorosa. Abbiamo perso un grande italiano che ha reso la nostra nazione più famosa nel modo. E' stato un interprete eccezionale del Made in Italy. Nella mente si accavallano ricordi di ciò che abbiamo perso" così il sindaco di Roma Gualtieri dopo la visita alla camera ardente di Valentino. (Alexander Jakhnagiev)

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Santanchè ricorda Valentino: "E' stato interprete eccezionale del Made in Italy"

"Qualsiasi processo di innovazione tecnologica deve avere come riferimento la persona — con le sue esigenze, capacità e diritti — e non la tecnologia fine a se stessa. In questo contesto, la sfida della semplificazione e della digitalizzazione della PA diventa anche una sfida per la coesione sociale e per la qualità della democrazia nel nostro Paese", così il Presidente della Camera Lorenzo Fontana alla presentazione del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulla semplificazione e digitalizzazione delle procedure amministrative. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Semplificazione e digitalizzazione della Pa, Fontana: La persona deve restare al centro

"La Cina è la benvenuta, ma ciò di cui abbiamo bisogno sono più investimenti diretti esteri cinesi in Europa, in alcuni settori chiave, per contribuire alla nostra crescita, per trasferire alcune tecnologie, e non solo per esportare verso l’Europa, alcuni dispositivi o prodotti che a volte non hanno gli stessi standard, o sono molto più sovvenzionati, di quelli che si producono in Europa. Non si tratta di protezionismo, si tratta semplicemente di ripristinare condizioni di parità e di proteggere il nostro settore". Lo ha detto Macron a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Macron a Davos: Abbiamo bisogno di più investimenti cinesi in Europa in settori chiave

"A volte l'Europa è troppo lenta, certo, e ha bisogno di essere riformata, ma è prevedibile, leale, un luogo in cui sai che le regole del gioco sono solo lo Stato di diritto. Dobbiamo correggere gli squilibri globali. Abbiamo bisogno di più crescita e più stabilità. Preferiamo il rispetto ai bulli e preferiamo lo Stato di diritto alla brutalità. Siete i benvenuti in Europa e siete più che benvenuti in Francia", lo ha detto Macron al Forum di Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Macron a Davos: L'Europa è lenta, ma preferiamo il rispetto ai bulli

"Le potenze medie devono agire insieme perché se non siamo al tavolo, siamo nel menù. Le grandi potenze, per ora, possono permettersi di fare da sole. Hanno le dimensioni del mercato, la capacità militare e la capacità di dettare le condizioni. Le potenze medie no. Ma quando negoziamo solo bilateralmente con un egemonia, negoziamo dalla posizione di debolezza. Accettiamo ciò che viene offerto. Facciamo concorrenza tra noi per essere i più accomodanti. Questa non è sovranità. È l'esercizio della sovranità accettando la subordinazione. In un mondo di rivalità tra grandi potenze, i Paesi nel mezzo hanno una scelta. Competere tra loro per ottenere favori o combinarsi per creare un terzo percorso.". Così il Primo ministro del Canada Mark Carney, intervenendo al Forum economico mondiale di Davos Wef (Alexander Jakhnagiev)

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Premier Canada Carney a Davos: Medie potenze devono unirsi attorno al tavolo, o diventano menù
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