Un'altra storia assurda: Sgarbi è stato costetto a dimettersi per una vicenda giudiziaria per cui ora è stato assolto. Ma del fango che ha ricevuto chi lo ripaga?
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Un'altra storia assurda: Sgarbi è stato costetto a dimettersi per una vicenda giudiziaria per cui ora è stato assolto. Ma del fango che ha ricevuto chi lo ripaga?
"Caro Volodymyr, continueremo a essere al tuo fianco per tutto il tempo necessario" e "come sempre puoi contare su di noi". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo in collegamento da Roma al summit di sostegno all'Ucraina in corso a New York. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
Il popolo ucraino "ci ricorda cosa significa credere e combattere per la libertà". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo in videocollegamento ad un evento organizzato a New York sulla ricostruzione dell'Ucraina. "E' un valore che dobbiamo proteggere se vogliamo ripristinare la pace in Europa: abbiamo tutti fatto la nostra parte, e ora è il momento di incrementare e mettere a sistema i nostri sforzi", ha detto, aggiungendo che la dichiarazione congiunta approvata oggi, promossa dalla presidenza di turno italiana del G7, va in questa direzione. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
Non ho mai avuto l'ambizione di essere un politico, ma ho avuto l'onore di essere eletto presidente per rimediare a un secolo "di fallimento" delle politiche "collettiviste". Lo ha detto il presidente dell'Argentina, Javier Milei, nell'intervento alla 79ma Assemblea generale delle Nazioni Unite in corso a New York. "Per quelli che non lo sanno io non sono un politico, ma un economista. Un economista liberale e libertario" che ha avuto "l'onore di essere eletto presidente della Repubblica Argentina dinanzi al fallimento di oltre un secolo di politiche collettiviste che hanno distrutto il nostro Paese". UN (Alexander Jakhnagiev)
"L'Ucraina non cederà mai a quello che tutti riconoscono come un brutale passato coloniale, è una cosa che non può essere più imposta a nessuno oggi, men che meno all'Ucraina". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando all'assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. "Voglio una pace vera per il mio popolo e una pace giusta. È per questo che chiedo il vostro sostegno", ha aggiunto, "non dobbiamo permettere che ci sia una quarta, quinta fase di questa guerra russa e vogliamo poter dire chiaramente che la guerra è finita". UN (Alexander Jakhnagiev)
"Siamo soddisfatti per la scelta del Governo di stabilizzare bonus e agevolazioni 2024, lo abbiamo invitato ad essere più forte contro l'evasione fiscale e gli abbiamo ricordato dei contratti che vanno rinnovati". Così Francesco Prudenzano di Confintesa a Palazzo Chigi. (Alexander Jakhnagiev)
"Dopo un dibattito sterile, fatto di chiacchiericcio estivo sui giornali, stiamo discutendo di cittadinanza nel luogo giusto, quello della democrazia e della legge. Peccato doverlo fare attraverso la discussione di mozioni. Peccato perchè sul tema si sarebbe potuto procedere con una risposta importante attraverso anche l'integrazione in un disegno di legge, con un emendamento specifico presentato dal nostro gruppo di Azione. Tornando alle mozioni, nella fiducia istituzionale possiamo anche credere che il governo batterà un colpo". Lo ha dichiarato Elena Bonetti, vicepresidente di Azione, intervenendo in aula alla Camera in merito alle mozioni sulla cittadinanza. "Ci pare di capire, purtroppo ancora una volta dalle pagine dei giornali, che sia in arrivo una proposta di legge da parte di Forza Italia. Vedremo quale sarà il testo", ha aggiunto. "Noi siamo pronti a sederci ad un tavolo serio nella costruzione di un processo e di un progetto di legge condiviso. Ma la stessa maggioranza dice che non è la priorità. Di questo chiacchiericcio il Paese non solo non ha bisogno, indebolisce l'immagine purtroppo già molto fragile e critica delle nostre istituzioni nei confronti dei cittadini", ha concluso. Camera (Alexander Jakhnagiev)
Mentre "continua la battaglia in Parlamento, siamo in piazza contro il dl Sicurezza che da domani manderà in galera gli operai che manifestano per il proprio posto di lavoro, gli studenti che manifestano per la loro scuola e per i loro diritti, gli eco-attivisti. Un provvedimento che criminalizza il dissenso, quando si arriva a rendere reato penale il diritto a manifestare vuol dire che la qualità della democrazia è davvero in pericolo. Credo che di fronte a questo scempio autoritario ed indecente occorra la massima mobilitazione nelle istituzioni e nel paese". Lo ha detto Nicola Fratoianni dell'Alleanza verdi e sinistra, presente alla manifestazione a Roma contro il ddl Sicurezza. (Alexander Jakhnagiev)
"Con il provvedimento votato stamani dalla Camera abbiamo l'ennesima conferma di un'idea repressiva, retrograda, che non dà alcuna risposta ai problemi reali della scuola pubblica di questo Paese, che hanno a che fare con gli stipendi troppo bassi dei nostri insegnanti, con le strutture inadeguate, con un numero di alunni per classe molto superiore a quello che sarebbe necessario per garantire una formazione adeguata. Questa è l'idea di Valditara, noi ne abbiamo una completamente opposta. Il voto in condotta è il simbolo di questa gigantesca sciocchezza". Lo afferma Nicola Fratoianni parlando con i cronisti davanti a Montecitorio. "La scuola - ha aggiunto poi il leader di SI intervenendo in Aula - continuerà ad essere una fabbrica di precarietà: nel nostro Paese i docenti che dopo anni di sacrifici superano il concorso ordinario per l'insegnamento sono comunque condannati alla precarietà, grazie all'ennesima genialata del governo Meloni. Mettono le mani sulla scuola - conclude Fratoianni - solo per aumentarne le difficoltà". Camera (Alexander Jakhnagiev)
"Le norme del decreto sicurezza ci portano indietro nel tempo, peggiorano addirittura il codice penale Rocco introdotto in epoca fascista". Lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, alla manifestazione contro il Ddl Sicurezza a Roma. "Introducono nuovi venti reati, inaspriscono pene già esistenti, ma solo in una direzione, per la gente comune, per chi manifesta dissenso politico, per chi esprime resistenza passiva, mentre invece creano spazi di sempre maggiore impunità per la classe politica, per i colletti bianchi, destrutturano le norme contro la corruzione, aboliscono l'abuso d'ufficio", ha aggiunto Conte. (Alexander Jakhnagiev)