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Mezzo mondo è in battaglia, ma quella tra Ucraina e Russia sta per diventare molto pericolosa. Noi occidentali siamo dei cretini perché non solo forniamo le armi a Kiev, ma proponiamo che le usino per attaccare. Non calcolando che Putin ha un armamentario spaventoso anche di tipo nucleare. Tutti siamo contro quelli che invadono, ma non possiamo mettere il becco in questa guerra. Per far finire questa carneficina, l'Ucraina deve chiedere un armistizio

Vittorio Feltri
Abbasso le armi

"Le politiche pubbliche" hanno un "ruolo determinante, sia sul terreno delle regole, sia nella creazione di condizioni utili a far crescere il mondo della ricerca e la correlata capacità di trasformare le nuove conoscenze in valore e in impresa. Per restare competitivi servono risorse. Anzitutto fondi per i nostri sistemi educativi e per la ricerca (e in Italia permane un significativo deficit di istruzione nell'ambito delle lauree Stem), oltre a intese che assicurino l'approvvigionamento delle materie prime indispensabili per la produzione delle nuove tecnologie". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al XVII Simposio Cotec Europa dedicato alla 'sovranità tecnologica organizzato dalle Cotec di Portogallo, Spagna e Italia a Las Palmas de Gran Canaria in Spagna. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: "Politiche pubbliche per avere campioni europei in campo tecnologico"

"Ancora una volta è stato scelto un tema di grande rilevanza e attualità, che si inserisce nella riflessione strategica in corso a Bruxelles e su cui è intervenuto recentemente, con un rapporto autorevole anche Mario Draghi". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al XVII Simposio Cotec Europa dedicato alla 'sovranità tecnologica' organizzato dalle Cotec di Portogallo, Spagna e Italia a Las Palmas de Gran Canaria in Spagna. "In quel rapporto, centrato come tutti sappiamo sulla competitività europea, il divario di produttività tra Unione Europea, Stati Uniti e Cina è imputato principalmente al settore tecnologico". Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: "Da Mario Draghi rapporto autorevole sulla competitività"

"Il Governo saluta con molta soddisfazione l'evento che oggi si celebra Roma in cui si approfondiscono le conclusioni del G7 di Stresa, relative alle polizze assicurative contro le catastrofi naturali. Lo Stato non ha più il denaro necessario per sempre e per tutti per poter coprire e finanziare le ricostruzioni a seguito di eventi castastrofali. Serve nuova cultura e nuovo approccio. Lo Stato c'è e interviene ma deve anche intervenire il cittadino, coprendo i propri beni con polizze assicurative in un territorio come quello italiano che per il 94% è esposto a rischi. Sarebbe un segnale di responsabilità e di cambiamento che ci porterebbe più vicino agli altri Paesi europei" così il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, a margine della conferenza High insurance conference, organizzata da Ania presso Palazzo Brancaccio. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Musumeci: "Lo Stato non ha più risorse per ricostruzione, i cittadini devono assicurarsi"

"Oggi siamo qui ad analizzare il documento emesso dai Governatori delle banche centrali e dai ministri delle Finanze del G7. Un documento che stabilisce linee guida per gli assicuratori, in particolare la necessità di partnership pubblico private. Di fronte a calamità così gravi c'è bisogno del settore del pubblico e del settore privato insieme. Non a caso nella legge di bilancio 2024 è stato inserito l'obbligo per le imprese di assicurarsi contro le calamità naturale. Di questo oggi abbiamo parlato Tutte le imprese dovrebbero assicurarsi entro la fine di quest'anno e noi stiamo lavorando affinché questo sistema nuovo per il Paese venga messo in atto e sia il più efficacie possibile" così la presidente di Ania Maria Bianca Farina, a margine della conferenza High insurance conference, presso Palazzo Brancaccio. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Farina (Ania): "Per far fronte a rischi e catastrofi serve collaborazione tra pubblico e privato"

“Sulla cybersicurezza ho l'impressione che non sia pienamente diffusa la consapevolezza della gravità degli attacchi cyber e quindi della necessità di prepararsi con le contromisure". Lo ha detto sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri e Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, intervenendo al convegno "La minaccia cibernetica al settore sanitario" nella sede della Regione Lazio. "L'intenzione è rendere ancora più stretta la collaborazione tra l'Agenzia per la cybersicurezza Nazionale (Acn) e le Asl per consentire di beneficiare di misure maggiori rispetto a quanto avvenuto finora, delle competenze maturate dall'agenzia cyber - ha aggiunto - Le linee guida sono la prima esperienza in Italia. Quindi è una esperienza pilota molto interessante. Il fattore umano è insostituibile basti pensare alle vulnerabilità tutt'altro che rare legate a comportamenti scorretti dei singoli operatori", ha concluso. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Cybersicurezza, Mantovano: "Ancora non piena consapevolezza gravità attacchi, serve prepararsi"

La Romagna per la seconda volta in un anno o poco più è stata travolta dal maltempo ed è una cosa disgustosa. Come mai nell'ultimo anno non si è provveduto a prendere precauzioni? Credo che la responsabilità sia della Regione. Invece di fare la lotta alle parole pensassero a darsi da fare

Vittorio Feltri
La moda delle sciagure

Dopo un'estate di militanza, il campo largo si è già sfaldato. Il Partito democratico, che ne è la forza principale, si è spaccato in tre parti alla prima prova, quella del voto del Parlamento europeo sulla rimozione del veto all'Ucraina per l'utilizzo delle armi occidentali contro obiettivi in territorio russo

Giovanni Toti
Ucraina, sinistra spaccata: alla prima prova si sfalda il campo largo

“La riforma del premierato conferisce maggiore stabilità, che ritengo rafforzi il Paese anche per far valere le proprie prerogative nelle interlocuzioni sui tavoli europei. La discontinuità dei governi degli ultimi anni, la mancata continuità dell'azione di governo, ha impedito che anche personalità di altissimo valore potessero esplicitare al massimo la propria funzione portando vantaggi al Paese. Quindi il primo valore aggiunto è rappresentato dalla continuità di governo dovuta al mandato diretto ottenuto dai cittadini". Lo ha detto Massimiliano Fedriga, presidente della regione Friuli-Venezia Giulia, in audizione in commissione Affari costituzionali alla Camera, sul ddl Premierato. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Premierato, Fedriga: "Da continuità Governo vantaggi per Regioni e programmazione"
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