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È stato firmato oggi presso il Ministero della Cultura, alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli; del Direttore Generale Musei, Massimo Osanna; del Direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Thomas Clement Salomon e del notaio Luca Amato, l’atto di acquisto del Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini di Caravaggio che, al termine delle procedure amministrative previste, entrerà a far parte del patrimonio dello Stato e sarà assegnato alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, entrando stabilmente nelle collezioni di Palazzo Barberini. "Dopo oltre un anno di trattative annunciamo oggi l’acquisto, da parte del Ministero della Cultura, di uno straordinario capolavoro di Caravaggio, il ‘Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini’. Si tratta di un’opera di eccezionale importanza, attribuita al Maestro da Roberto Longhi, che viene oggi offerta alla piena fruizione del pubblico e della comunità scientifica internazionale, a pochi mesi dalla sua prima esposizione in un museo, avvenuta a Palazzo Barberini. Tale acquisizione, insieme a quella, recente, dell’ ‘Ecce Homo’ di Antonello da Messina, si inserisce in un più ampio progetto di rafforzamento del patrimonio culturale nazionale che il Ministero della Cultura continuerà a portare avanti nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rendere accessibili a studiosi e appassionati alcuni capolavori della storia dell’arte altrimenti destinati al mercato privato. Desidero ringraziare tutte le istituzioni, i funzionari e i tecnici che hanno lavorato con grande competenza e dedizione affinché un risultato di questa rilevanza potesse essere raggiunto", ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli. Mic (Alexander Jakhnagiev)

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Giuli: Lo Stato italiano ha acquistato "Il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini" di Caravaggio

"Non hanno più una marina, non hanno più un'aeronautica, non hanno più equipaggiamenti antiaerei: è stato tutto fatto saltare in aria. Non hanno più radar, non hanno più telecomunicazioni e non hanno più una leadership. È tutto sparito. Quindi, se guardiamo la situazione, potremmo definirlo un successo strepitoso proprio ora, mentre usciamo da qui. Potrei chiamarlo così, oppure potremmo spingerci oltre. E andremo oltre. Ma il rischio principale di questa guerra è passato da tre giorni. Li abbiamo spazzati via nei primi due giorni. Se ci pensate, è incredibile. Abbiamo annientato una grande marina, una marina molto potente. Sapete, si trattava di navi, navi serie, di quelle che si comprano quando si vogliono vincere le battaglie. Sono tutte sul fondo del mare. I marinai scappano dalle navi, si rifiutano di imbarcarsi", così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza nella sala da ballo del suo golf club a Miami. (Alexander Jakhnagiev)

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Trump su attacco Iran: Li abbiamo spazzati via in meno di due giorni

"Mentre proseguiamo l'operazione Epic Fury, siamo concentrati sul mantenere il flusso di energia e petrolio verso il mondo. Non permetterò a un regime terroristico di tenere il mondo in ostaggio e tentare di fermare le forniture globali di greggio. Se l'Iran farà qualcosa in tal senso, verrà colpito a un livello molto, molto più duro. Eliminerò quei bersagli che erano facili e che ho menzionato poco fa; li colpiremo così velocemente che non riusciranno mai più a riprendersi. Se vogliono giocare a questo gioco, farebbero meglio a non farlo. A lungo termine, le forniture di petrolio saranno drasticamente più sicure senza la minaccia di navi, droni, missili e del pericolo nucleare iraniano. Lo Stretto di Hormuz rimarrà sicuro. Abbiamo molte navi della Marina lì, abbiamo le migliori attrezzature al mondo per l'ispezione delle mine", così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conferenza nella sala da ballo del suo golf club a Miami. (Alexander Jakhnagiev)

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Trump all'Iran: Se terrete in ostaggio il petrolio colpiremo più duramente

“Non si dovrebbero versare lacrime per il regime iraniano che ha inflitto morte e imposto la repressione al suo stesso popolo. E questo ha causato devastazione e destabilizzazione in tutta la regione attraverso i suoi rappresentanti armati di missili e droni. Molti iraniani, all’interno del Paese, in Europa e nel mondo, hanno celebrato la scomparsa dell’Ayatollah Khamenei. Così come molte altre persone nella regione. Sperano che questo momento possa aprire la strada verso un Iran libero. Il popolo iraniano merita libertà, dignità e il diritto di decidere del proprio futuro, anche se sappiamo che sarà pieno di pericoli e instabilità durante e dopo la guerra”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla Conferenza degli ambasciatori dell’Ue. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Iran, Von der Leyen: Non si dovrebbero versare lacrime per morte Khamenei

"Per quanto riguarda i cittadini italiani, la situazione migliora di ora in ora perché stanno riprendendo molti voli di linea, quindi direi che non c'è più l'emergenza. L'unico punto ancora critico sono le Maldive, dove però non c'è la guerra: sono soltanto italiani che stanno cercando di rientrare. Ci sono voli di linea normali, ma i voli di linea che hanno ripreso non sono sufficienti a smaltire tutti coloro che vogliono rientrare in tempi rapidi. Però stiamo rinforzando anche la nostra organizzazione a Malé, e quindi sono arrivati altri funzionari, oltre ai Carabinieri; sta arrivando anche l'ambasciatore. E quindi, mentre abbiamo risolto a Colombo, si sta lentamente risolvendo anche la situazione in Thailandia", così il ministro degli esteri Antonio Tajani in un punto stampa alla Farnesina. (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Golfo, Tajani su rimpatri: Emergenza finita, unica situazione critica alle Maldive

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha recentemente visitato un ristorante Whataburger a Corpus Christi, Texas, dove ha offerto hamburger a tutti i clienti presenti, che lo hanno ringraziato con lungi applausi gridando "Usa, Usa". MargoMartin (Alexander Jakhnagiev)

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Trump visita un ristorante Whataburger in Texas e offre panini a tutti i clienti

Dagli utenti anonimi che insultano Meloni che va al saggio della figlia, a Tomaso Montanari che dà dei banditi a La Russa e al governo, ci sono due modi in Italia per usare i social per diffamazione a getto continuo. Lo facessimo noi col nostro nome e il nostro cognome, verremmo denunciati e giustamente pagheremmo

Gabriele Barberis
Come insultare sui social e farla franca
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