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"E' inutile presidente Meloni che si metta le mani nei capelli: la guardia costiera tunisina è colpevole di stupri e torture e deve chiedere scusa a Sea Watch". Lo ha detto in Aula della Camera Angelo Bonelli di Avs. Quindi, mostra nell'emiciclo un foglio: "Presidente Meloni le faccio dono della relazione dell'Onu in cui si dice che la guardia costiera è stata anche complice degli scafisti". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Bonelli a Meloni: "Chieda scusa a Sea Watch"

"O c'è Unifil o c'è la guerra". Lo ha ribadito in aula alla Camera il ministro della Difesa Guido Crosetto nella sua informativa sugli attacchi israeliani a Unifil. "Se rinunciassimo alla presenza dei militari di Unifil in quest'area del mondo rinunceremmo definitivamente alla capacità di risolvere in modo pacifico le controversie internazionali - ha osservato il ministro - In gioco ci sono principi universali, la possibilità per le nazioni di intervenire in aree di crisi per risolvere le situazioni senza uso della forza". "Unifil - ha continuato Crosetto - non ha svolto il suo compito perchè non poteva; perchè le regole di ingaggio per come sono scritte non lo consentivano; perciò la situazione sul campo è cambiata rispetto all'inizio della missione; soprattutto perchè le forze armate libanesi sono cadute, distrutte dall'inflazione e dalla crisi economica, tanto che oggi un soldato guadagna un venticinquesimo di quello che guadagnava qualche anno fa". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Crosetto: "Se non c'è Unifil c'è la guerra"

"I bombardamenti israeliani hanno causato un elevato numero di vittime e feriti tra i civili, che hanno sovraccaricato le strutture sanitarie libanesi e aggravato quella crisi umanitaria che rischia di divenire ancor più ampia di quella di Gaza che, secondo fonti palestinesi, ha provocato ad oggi oltre 40mila vittime. Lo ha detto nellaula del Senato il ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso dellinformativa urgente sui recenti attacchi alle sedi della missione Unifil in Libano. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto: "Secondo fonti palestinesi sono oltre 40mila le vittime a Gaza"

"L'Italia lo ha ribadito più volte: riconosciamo il diritto di Israele a difendersi ma con la stessa forza chiediamo che si attenga alle regole del diritto internazionale e che rispetti le basi Unifil". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nell'informativa al Senato sui recenti attacchi alle sedi della missione Unifil in Libano. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto: "A Israele chiediamo di attenersi a regole diritto internazionale"

"L'attenzione riservata al progetto da 15 Paesi europei e dalla stessa Unione Europea è la maggiore riprova del valore, sperimentale e innovativo, di un'iniziativa che si prefigge di contrastare l'immigrazione illegale senza incidere sulle garanzie dei diritti fondamentali delle persone". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, rispondendo al question time alla Camera, parlando del Protocollo sottoscritto con l'Albania. "La lettera della Presidente von der Leyen indirizzata ai Capi di Stato e di Governo in vista del prossimo Consiglio Europeo, ne costituisce ulteriore conferma", ha aggiunto. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Piantedosi: "Von der Leyen conferma valore progetto Albania"

"La grave siccità della Sicilia Sconta un ritardo nella programmazione e nella manutenzione delle Infrastrutture e degli interventi certamente pluridecennale". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, rispondendo in Aula alla Camera dei deputati ad un'interrogazione sulle iniziative in relazione alla crisi idrica in Sicilia. "Basti pensare - ha aggiunto - che l'autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia è stata istituita solo dopo un trentennio nel 2018". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Siccità Sicilia, Musumeci: "Scontiamo ritardi programmazione pluridecennali"

"Oltre alla chirurgia, all'emergenza-urgenza e all'anestesia-rianimazione, ci sono altre specializzazioni in Medicina, come la medicina di comunità e cure primarie, farmacologia e tossicologia, che hanno scarsa attrattività per i giovani medici, con una percentuale di posti coperti rispetto agli assegnati non superiore al 15%". Lo ha ricordato il ministro della Salute Orazio Schillaci, al question time alla Camera, sottolineando che il ministero "sta lavorando assiduamente per risolvere il problema, con particolare riferimento alla scarsa attrattività delle scuole, attraverso proposte normative che consentano una adeguata remunerazione compatibile con le risorse che saranno messe a disposizione dal Mef in questa legge di Bilancio. In particolare, abbiamo proposto di incrementare l'importo della parte fissa del contratto di formazione medico-specialistico nella medesima misura per tutte le specializzazioni - ha spiegato - e l'importo della parte variabile per le specializzazioni caratterizzate da minore attrattività. Per incentivare l'attrattività delle professioni è stata avanzata una ulteriore proposta di ridurre l'aliquota Irpef applicabile all'indennità di specificità medica". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Manovra, Schillaci: "Fondi per specializzazioni medicina poco attrattive"

"Tale espulsione costituisce ulteriore prova della costante attività di prevenzione operata dalle Forze di polizia. In questa direzione, massimo impulso è stato impresso all'azione finalizzata a inibire o depotenziare possibili minacce per la sicurezza dello Stato anche mediante una strategia tesa ad anticipare la soglia di intervento rispetto a processi suscettibili di condurre alla radicalizzazione violenta e alla messa in pericolo di beni giuridici primari". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, intervenendo alla Camera al question time, a proposito dell'espulsione dell'imam di Bologna Zulfiqar Khan avvenuta nei giorni scorsi. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Piantedosi: "Espulsione imam Bologna prova attività prevenzione terrorismo"

"I colleghi maschi di maggioranza stanno dicendo che l'utero non è il mio? I miei organi sono miei e ne faccio quello che voglio", ha detto la senatrice del 5 stelle Elisa Pirro mentre dai banchi della maggioranza non sono mancate parole di dissenso. "Siamo al comunismo degli organi. Io posso dare il rene, ma non posso prestare il mio utero, da donna libera, italiana", ha detto ancora rivolta al senatore di Fdi, Luca De Carlo. "I colleghi maschi di maggioranza stanno dicendo che l'utero non è il mio? I miei organi sono miei e ne faccio quello che voglio", insiste mentre viene contestata dai banchi della maggioranza. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Bagarre in Senato sulla Gpa, Pirro (M5s): "Colleghi arrivati da medioevo dicono che utero non è mio"

"Credo sia difficile negare l'aumento del peso dell'Italia a livello europeo negli ultimi anni" e ciò è dovuto a "una linea di governo coerente, ragionevole e costante" e al fatto "che l'Italia è l'unico che continua ad avere un forte appoggio da parte dei cittadini" insieme "alla coesione della maggioranza, che nonostante i romanzi che troviamo scritti sui giornali è davvero forte e coese". Lo ha detto il capogruppo di Fdi al Senato Lucio Malan, durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del prossimo Consiglio europeo. In occasione del voto sulla nuova Commissione "ci auguriamo che si verifichi quello che si verificò nel 2019: non solo Fdi ma i Conservatori europei votarono a favore. Noi ci auguriamo che non soltanto i rappresentanti italiani ma anche le loro famiglie europee votino a favore di Raffaele Fitto, sarebbe un riconoscimento dell'autonomia dell'Italia", ha proseguito il presidente dei senatori di Fratelli d'Italia. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Malan: "Aumento peso Italia in Ue innegabile, ci auguriamo ok di tutti a Fitto"
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