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Il governo ha come obiettivo prioritario il contrasto a ogni forma di ingresso irregolare in Italia. E' dunque cruciale rafforzare la capacità delle nostre sedi diplomatiche d'intercettare le richieste fraudolente di visto e prevenire fenomeni corruttivi". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani nel corso del Question Time alla Camera. "Ad agosto - ha ricordato il ministor - ho disposto l'invio di missioni ispettive straordinarie in Pakistan, Sri Lanka e Bangladesh. Nei giorni scorsi, una simile missione ha ispezionato le ambasciate a Kinshasa e Brazzaville. Ulteriori ispezioni sono previste anche in altre regioni, quali l'America Latina". "Bisogna però dotare i nostri uffici, veri avamposti all'estero - ha proseguito Tajani - di tutte le risorse di cui hanno bisogno. E' il percorso di incremento degli organici che abbiamo avviato, anche con il sostegno del Parlamento, e che va proseguito" Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Migranti, Tajani: "La priorità è impedire gli ingressi irregolari"

"Sul fronte degli interventi per far fronte all'emergenza granchio blu, "Il governo ha stanziato 2,9 milioni di euro per l'anno 2023 a favore dei consorzi e delle imprese di acquacoltura e della pesca che si siano impegnati nella cattura e nello smaltimento della specie" ed "è stato istituito un apposito Fondo nello stato di previsione del ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con dotazione di 500 mila euro per l'anno 2023 da assegnare imprese del settore per il riconoscimento di contributi per un esonero parziale, nel limite del 50 per cento, dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dalle suddette imprese anche per i loro dipendenti". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, rispondendo, nel corso del question time alla Camera, a interrogazioni sulle misure a favore del comparto agricolo e della pesca, con particolare riguardo all'emergenza relativa al cosiddetto granchio blu. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Lollobrigida: "A breve erogazione risorse a imprese per emergenza granchio blu"

"Siamo fermamente convinti che non vi sia ragione alcuna che possa giustificare l'apertura di una procedura di infrazione da parte della Commissione europea e, come sempre, attiveremo ogni azione utile a difendere in Europa le scelte del Parlamento italiano, poiché non c'è un solo valido motivo perché le Istituzioni europee possano decidere di contestare provvedimenti che garantiscono la tutela della salute dei cittadini e che salvaguardano l'economia". E' quanto ha affermato il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida rispondendo a un'interrogazione del Question time alla Camera del Movimento 5 Stelle sul ddl che vieta la produzione e commercializzazione della carne coltivata. Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Lollobrigida: "Su ddl cibo sintetico nessun motivo di procedura infrazione Ue"

L'Aula del Senato ha approvato, votandola per parti separate, la risoluzione di maggioranza con gli impegni al Governo in vista del Consiglio europeo di domani e venerdì. Il documento aveva ricevuto il parere favorevole dell'Esecutivo. E' stata approvata anche la risoluzione Iv riformulata come proposto dall'Esecutivo, tranne due punti su cui c'era parere contrario del Governo. Sulla risoluzione del Pd, il Governo aveva chiesto una riformulazione su alcuni punti che non è stata accolta: l'Assemblea ha comunque approvato i punti sui quali c'era il parere favorevole dell'Esecutivo mentre ha respinto i punti su cui, in assenza dell'accoglimento della riformulazione, il parere del Governo era contrario. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Consiglio Ue, via libera alla risoluzione della maggioranza in Senato dopo informativa Meloni

"La redistribuzione di chi arriva illegalmente in Italia non sarà mai la soluzione", perché poi si "finisce per favorire i trafficanti, è pull factor per i trafficanti". Lo assicura la premier Giorgia Meloni, nella replica in Senato in vista del Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre. Non serve - aggiunge "scaricando il problema su altri paesi europei. La soluzione "è fermare le partenze illegali, oggi in Ue ne sono più consapevoli ed è un tema che abbiamo cominciato a porre noi, prima l'Italia non l'aveva mai posto. E non ci è voluto molto, con posizioni di buon senso, a convincere anche i nostri partner". Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Meloni: "Redistribuzione non sarà mai soluzione, è pull factor trafficanti"

"Nessun distinguo tra le vittime israeliane e palestinesi. Lo ribadisce la premier Giorgia Meloni, prendendo la parola nella replica al Senato, riferendosi alle critiche arrivate dal Movimento 5 stelle nella discussione in vista del Consiglio europeo. "E' evidente che io non credo che i civili che siano israeliani o palestinesi, abbiano un peso diverso: è evidente che la causa palestinese e gli attacchi di Hamas non possono in alcun modo essere sovrapposti", ha detto la premier. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Vittime civili di Israele e Palestina non hanno peso diverso"

Quello con la Tunisia non è un accordicchio, ma l'inizio di una partnership strategica. Nell'ultimo mese le cose stanno andando molto bene e lo si deve alle autorità tunisine perchè vedono che c'è un approccio diverso con le autorità italiane". Così la premier Giorgia Meloni nella replica al Senato dopo le comunicazioni in vista del Consiglio europeo di Bruxelles al via domani. "Già chiamarlo 'accordicchio tradisce una lettura sbagliata. Nei confronti della Tunisia una parte dell'Ue immagina una partnership strategica, altri vogliono smontarla perchè non lo ritengono porto sicuro e pensano che Saied sia uno stupido dittatore. Non penso che sia possibile trattare coi partner così", ha affermato. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Meloni: "Con Tunisia no accordicchio, una parte dell'Ue lo vuole smontare"

"Voglio ringraziare l'Aula del Senato per questo dibattito che, salvo casi molto rari di toni gratuitamente polemici, dia atto di una fase delicata che stiamo affrontando, che l'Italia si trova ad affrontare assieme ai suoi partner a livello internazionale. Mi pare ci sia questa consapevolezza". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche dopo le comunicazioni in Senato in vista del prossimo Consiglio europeo. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Medio Oriente, Meloni: "Grazie a Senatori, c'è consapevolezza di fase delicata"

"Per la prima volta, il Consiglio Ue si svolge in un momento di forti tensioni internazionali". A sottolinearlo nel suo intervento nell'Aula di Palazzo Madama, dopo le Comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo del 26-27 ottobre, è il senatore di FDI Giulio Terzi di Sant'Agata. Il parlamentare dice di aver "apprezzato molto le parole di condanna" usate da Meloni "contro Hamas". Ha riferito di quanto ha visto in Israele una giornalista amica dopo l'attacco del 7 ottobre: "Ieri ho visto la Shoah negli occhi". Quindi, ha sottolineato come, a suo dire, sia in atto un attacco contro "il popolo ebraico non solo in Israele, ma nel mondo". E chiede che Hamas, che "ha l'obiettivo di lanciare il terrorismo globale e l'odio anti semita", debba essere considerato nemico dell'Europa. Ribadisce il sostegno all'Ucraina, mette in guardia dai cyber attacchi che rischiano di colpire l'Europa anche da parte russa ed esprime parere favorevole verso l'allargamento dell'Europa ai paesi balcanici, dalla Georgia all'Albania, alla Macedonia del Nord. "L'integrazione - osserva - è la risposta migliore" da dare. Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Terzi di Sant'Agata (FdI): "Condannare Hamas e antisemitismo"

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