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"Il Governo di Spagna ha deciso di fare un ulteriore passo e di mettere immediatamente in atto azioni aggiuntive per fermare l’aggressione a Gaza, perseguire i suoi esecutori e sostenere la popolazione palestinese. Azioni che desidero condividere con tutti voi. La prima è l’approvazione urgente di un decreto-legge reale che consolidi giuridicamente il blocco del transito di armi verso Israele che già applichiamo di fatto dall’ottobre 2023 e che stabilisca il divieto legale e permanente di comprare e vendere munizioni e equipaggiamento militare a Israele. In secondo luogo, insieme a questo embargo, il divieto di transito, da parte della Spagna o attraverso i porti spagnoli, delle navi che trasportano combustibili destinati alle Forze Armate israeliane" così il primo ministro spagnolo Pedro Sànchez in un messaggio alla sua nazione. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Sànchez: "Porti chiusi per navi che trasportano combustibili per le Forze di Israele"

"Il Governo di Spagna ritiene che una cosa è difendere il tuo Paese e la tua società, mentre cosa ben diversa è bombardare ospedali e far morire di fame bambini innocenti. Quel che il premier Netanyahu aveva presentato nell'ottobre del 2023 come una risposta agli atroci attentati terroristici di Hamas, ha finito per diventare un nuova ondata di occupazioni illegali, in un attacco ingiustificato contro la popolazione civile palestinese. Un attacco che la relatrice speciale dell'Onu come anche la maggior parte degli esperti definiscono un genocidio. I dati parlano da soli: 63mila morti, 159mila feriti, 250mila persone a rischio di denutrizione. E quasi 2 milioni di persona scacciate dalla loro terra, metà delle quali minorenni. Questo non è difendersi e nemmeno attaccare. Questo è sterminare un popolo indifeso e violare tutte le norme del diritto internazionale" così il primo ministro spagnolo Pedro Sànchez in un messaggio alla sua nazione. (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Gaza, Sànchez: "Un conto è difendersi, un altro è bombardare ospedale"

“Abbiamo in previsione delle discussioni molto interessanti, i leader europei verranno nel nostro Paese lunedì o martedì, individualmente e penso che risolveremo la questione.” Così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla guerra russo-ucraina. Courtesy: the White House (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Trump: Leader Ue verranno da noi lunedì o martedì individualmente

È l'eterno paradosso del gigante e del nano. Il paradosso sta proprio qui: quello che è grande, potente, forse invincibile, come la Cina con i suoi giganti di ferro e i colleghi dittatori pronti a metterli in moto, sceglie la regola della forza per giustificare il dominio

Vittorio Feltri
L'emergenza dell'educazione
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