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"La NATO non è e non sarà parte in guerra. Resta così. Non vogliamo che la guerra della Russia contro l'Ucraina diventi una guerra tra Russia e NATO. Su questo siamo d’accordo con tutti i nostri alleati. Ciò significa anche nessuna partecipazione tedesca alla guerra. Per essere chiari: come Cancelliere tedesco, non invierò nessun soldato in Ucraina. Questo è ciò su cui i nostri soldati possono contare", le parole del cancelliere tedesco Scholz in un video postato sui social. / Ig Scholz (Alexander Jakhnagiev)

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Scholz: La Nato non è e non sarà parte della guerra in Ucraina

"Riguardo a quello che mi chiedevi, un test cognitivo. Sapete, il Presidente non ha bisogno di un test cognitivo. Questa non è la mia valutazione. Questa è la valutazione del medico del Presidente. Questa è anche la valutazione del neurologo che ha fatto anche quella valutazione. Il Presidente supera un test cognitivo ogni giorno, ogni giorno mentre passa da un argomento all'altro, comprendendo il livello granulare di questi argomenti. L'avete visto parlare della lotta al crimine oggi. Domani andrà al confine. La prossima settimana terrà un discorso sullo stato dell'Unione. E quindi dobbiamo tenerlo presente. Si tratta di un lavoro molto rigoroso e il Presidente è stato in grado di svolgerlo ogni giorno negli ultimi tre anni", le parole della portavoce della Casa Bianca. / Youtube The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Casa Bianca: Biden non necessita di un test cognitivo

"Il pubblico omicidio ha mostrato che Putin è capace di tutto, non si può negoziare con lui", le parole della moglie di Navalny al Parlamento europeo a Bruxelles. / Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander (Alexander Jakhnagiev)

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La moglie di Navalny: Non si può negoziare con Putin

"Questa casa e i suoi membri condannano l'omicidio di Navalny nella maniera più ferma possibile. È un crimine che merita un’indagine internazionale e indipendente. Al mondo è dovuta giustizia. Mentre rendiamo omaggio alla sua memoria, voglio esprimere condoglianze alla moglie, ai figli, ai genitori di Alexei, alla sua famiglia, ai suoi amici e agli innumerevoli sostenitori in Russia e in tutto il mondo", le parole della presidente del Parlamento Ue Metsola. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Metsola: Parlamento Ue condanna omicidio di Navalny

“Non avete a che fare con un politico, ma con un sanguinario mafioso. Putin è il leader di una banda di criminalità organizzata. avvelenatori e assassini, ma sono tutti solo burattini. La cosa più importante sono le persone vicine a Putin, i suoi amici, i suoi collaboratori e i custodi del denaro della mafia”, è l’attacco di Yulia Navalnaya, moglie di Alexei Navalny, nel corso del suo intervento al Parlamento Europeo a Strasburgo. / EC (Alexander Jakhnagiev)

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Navalnaya: "Putin è un sanguinario mafioso"

L'arrivo al Parlamento europeo di Julija Naval'naja, moglie di Alexei Navalny, al Parlamento europeo di Strasburgo per intervenire alla sessione plenaria. Un lungo applauso degli eurodeputati ha accolto la donna. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Un lungo applauso accoglie la moglie di Navalny al Parlamento Ue

"Putin deve rispondere di ciò che ha fatto al mio Paese. Putin deve rispondere di ciò che ha fatto a un Paese pacifico vicino e Putin deve rispondere per tutto ciò che ha fatto ad Alexei", le parole della moglie di Navalny al Parlamento Ue di Strasburgo. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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La moglie di Navalny: Putin deve rispondere di ciò che ha fatto a mio marito

"Putin è il leader di una banda criminale organizzata che comprende avvelenatori e assassini. Ma sono solo burattini. La cosa più importante sono le persone vicine a Putin. I suoi amici sono custodi dei soldi della mafia. Dobbiamo combattere la banda criminale", le parole di Julija Naval'naja, moglie di Navalny al Parlamento Ue a Strasburgo. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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La moglie di Navalny: Putin è il leader di un gruppo criminale

“Negli ultimi 5 anni in quest’aula abbiamo parlato molto più di monopattini elettrici e farfalle che di geopolitica e di difesa militare. L’idea della sinistra rossa e verde di fare dell’Europa una superpotenza erbivora ha occupato interamente l’agenda della Commissione europea e di conseguenza quella parlamentare”. Così il copresidente del gruppo ECR al Parlamento europeo Nicola Procaccini di Fratelli d’Italia intervenendo in Plenaria sull’Attuazione della politica estera e di sicurezza comune.“Siamo stati sommersi da grandi discorsi sulla necessità di andare in bicicletta per non emettere CO2. Ma nel frattempo il mondo ha continuato a vivere nella realtà. Noi conservatori europei abbiamo sempre avuto le idee chiare in questo senso. Abbiamo sempre pensato che l’Unione europea non dovesse occuparsi di tutto, ma di poche cose, anche se importanti. La difesa comune dei confini e degli interessi europei è una delle poche cose per cui l’Unione Europea serve, eccome se serve. Perché è ovvio che la sicurezza sta nei numeri e non sempre gli interessi coincidono al di qua e al di là dell’oceano atlantico. Rendere più saldo ed efficiente il pilastro europeo della NATO, serve a rafforzare anche l’alleanza atlantica. Per favore, non scandalizziamoci quando Trump viene a svegliarci dal nostro sogno verde. Non possono essere sempre gli altri a pagare o a morire per noi. Comunque oggi non è necessario dividersi sulla prospettiva di un esercito europeo. Che, consentitemi la digressione personale, la destra italiana sostiene da cinquant’anni. Quando altri sostenevano l’Armata Rossa. Ciò su cui possiamo concordare per adesso è su una migliore integrazione degli eserciti nazionali, e su una produzione comune di armamenti. Che costa ma é necessaria; che se fatta insieme, può consentirci di spendere meno e meglio.Servono coraggio, realismo e buon senso. Nonostante i ritardi e qualche ipocrisia nei suoi obiettivi, la missione europea Aspides nel Mar Rosso è la strada giusta da seguire”. Fonte video Ecr (Alexander Jakhnagiev)

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Procaccini (Ecr): "Difesa comune dei confini, a questo serve l'Europa"

"Putin ha utilizzato il dividendo della pace per prepararsi a questa guerra. La brutale guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina è giunta al suo terzo anno ed è più radicata e intensa che mai", le parole di von der Leyen al Parlamento Ue. /Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: Guerra in Ucraina più radicata e intensa che mai
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