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Milano, agente della polizia locale muore durante un inseguimento

Si è spento a Roma il Cardinale Camillo Ruini all'età di 95 anni. Ha ricoperto il ruolo di vicario del pontefice per la diocesi di Roma e di arciprete della Basilica papale di San Giovanni in Laterano dal 1991 al 2008 ed è stato presidente della Conferenza episcopale italiana. L'anno scorso, 94enne, ha partecipato ai funerali di Papa Francesco e poi alla Messa di intronizzazione di Papa Leone XIV seduto in sedia a rotelle in Piazza San Pietro. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Addio a Monsignor Ruini, eccolo al funerale di Papa Francesco nel 2025

La foto di gruppo dei leader del G7 di Evian, in Francia. Tra gli altri, sorridono in posa Trump, Meloni e Macron. Oltre ai Paesi leader del G7, ci sono i rappresentanti delle Nazioni ospiti del summit, come il brasiliano Lula e l'indiano Modi. Quest'ultimo è stato protagonist, insieme alla premier Meloni, di un simpatico siparietto. Alla richiesta di qualcuno dei leader ospiti, Meloni ha detto ridendo: "Sì, è vero, siamo famosi di Instagram", riferendosi al trend #melodi che fece il giro del mondo durante la sua visita in India. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni e Modi scherzano tra i leader del G7: Siamo la coppia più famosa del mondo

La foto di gruppo dei leader del G7 di Evian, in Francia. Tra gli altri, sorridono in posa Trump, Meloni e Macron. Oltre ai Paesi leader del G7, ci sono i rappresentanti delle Nazioni ospiti del summit, come il brasiliano Lula e l'indiano Modi. Quest'ultimo è stato protagonist, insieme alla premier Meloni, di un simpatico siparietto. Alla richiesta di qualcuno dei leader ospiti, Meloni ha detto ridendo: "Sì, è vero, siamo famosi di Instagram", riferendosi al trend #melodi che fece il giro del mondo durante la sua visita in India. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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"Sì, siamo famosi su Instagram", siparietto di Meloni e Modi tra i leader del G7

"La cosa più importante è che l'Iran non avrà armi nucleari. Su questo punto hanno dato pieno consenso, garantendo forti poteri di controllo e non avranno armi nucleari che era il punto cruciale, perché probabilmente le avrebbero usate se le avessero avute. Se cercheranno di produrre o comprare armi nucleari, le conseguenze saranno estreme. Ma non lo faranno", lo ha detto Donald Trump al G7 incontrando l'emiro de Qatar. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Accordo Usa-Iran, Trump: La cosa piì importante è che Teheran non abbia arma nucleare

"Un tema chiave per il G7 di quest'anno è quello degli squilibri economici globali. Ciò significa che alcuni Paesi producono troppo e consumano troppo poco, e naturalmente accade il contrario. Queste dinamiche sono sempre più pericolose per la stabilità dell'economia globale. Dobbiamo collaborare per raggiungere una produzione adeguata di queste materie prime critiche, ed è per questo che stiamo lavorando con il G7 e altri paesi partner a un accordo sulle materie prime critiche". Così la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, nel corso di una conferenza stampa a Evian, in Francia, a margine del vertice G7. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen al G7: Dobbiamo collaborare sulle materie prime critiche

"La cosa più importante è che l'Iran non avrà armi nucleari. Su questo punto hanno dato pieno consenso, garantendo forti poteri di controllo e non avranno armi nucleari che era il punto cruciale, perché probabilmente le avrebbero usate se le avessero avute. Se cercheranno di produrre o comprare armi nucleari, le conseguenze saranno estreme. Ma non lo faranno", lo ha detto Donald Trump al G7 incontrando l'emiro de Qatar. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: La cosa più importante dell'accordo è che l'Iran non avrà armi nucleari

"Aggiungo anche una passione condivisa per restituire alle comunità d’origine, grazie alla forza gentile della cooperazione tra governi amici, tra nazioni sorelle, direi, quanto la criminalità transnazionale aveva brutalmente depredato. Questo lavoro congiunto ha permesso, come ha detto la mia amica Lina, all'Italia e alla Grecia di recuperare migliaia di opere d’arte trafugate e vendute sul mercato nero", così il ministro della Cultura Alessandro Giuli al Museo Archeologico di Salonicco. (Alexander Jakhnagiev)

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Giuli a Salonicco: Asse Roma-Atene ha permesso di recuperare migliaia di opere trafugate
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