Leggi il settimanale

Esercito Cinese

Nei giorni scorsi è successo qualcosa a cui pochi hanno prestato attenzione. La Cina ha radunato due flottiglie nelle acque vicine al Mar Rosso, nell'ambito di una missione di scorta per aiutare la propria Marina ad acquisire esperienza nelle operazioni all'estero. Come ha spiegato il ministero della Difesa di Pechino, le forze del Dragone stanno adottando misure concrete per salvaguardare le rotte marittime internazionali e la pace. Al netto delle comunicazioni ufficiali, l'Esercito Popolare di Liberazione (PLA) cinese gestisce la Marina più grande al mondo per numero di navi, e questo le consente di espandere le proprie attività militari oltre il Pacifico. Il primo gruppo di scorta navale cinese è stato inviato nel Golfo di Aden nel 2008 per proteggere gli interessi marittimi della Cina dalla pirateria, offrendo al contempo ai suoi marinai esperienza in operazioni all'estero. Adesso la zona è tornata ad essere oggetto di particolare interesse.

Redazione
La missione navale della Cina nel Mar Rosso

La Cina ha mostrato al mondo intero le qualità avanzate del suo elicottero d'assalto Z-20T. Nel corso di una fiera militare andata in scena a Tianjing, vari Z-20T hanno effettuato voli di dimostrazione per mettere in luce le loro capacità di manovra e di combattimento. Hanno eseguito un saluto volante, una salita all'indietro e una salita verticale, per poi sparare razzi di disturbo. Questo modello è una versione specifica dello Z-20 ed è stato progettato per operazioni di assalto aereo, supporto di fuoco e operazioni speciali. Secondo i progettisti dell'Aviation Industry Corporation of China ha anche capacità di trasporto aereo. Ecco che cosa sappiamo.

Redazione
L'elicottero cinese Z-20T in azione
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica