Spari sulla folla, già centinaia di vittime e 3mila arresti. Le Guardie in massima allerta. Il regista Panahi: "Repressione sfacciata". Trump: "Pronti ad aiutare"
Spari sulla folla, già centinaia di vittime e 3mila arresti. Le Guardie in massima allerta. Il regista Panahi: "Repressione sfacciata". Trump: "Pronti ad aiutare"
L'ex parlamentare dem Anna Paola Concia esorta pure Greta: "Spaventa l'indignazione selettiva"
Non sta in Italia questa gente, sta in Iran. Là dove è cominciata la rivolta contro il peggior regime teocratico del mondo, guidato da un ayatollah fanatico, Ali Khamenei
Sono grandi, gli iraniani: al buio, con l'elettricità e internet tagliati, affamati e senza armi, mentre i basiji fanno decine di morti, occupano intere province, distruggono le statue di Suleimani, di Khamenei e di Khomeini, alzano il leone e la spada della Persia
Abbattuta la statua di Soleimani, rivolta nella città della Guida Suprema. "Rischio massacro"
Le proteste: "Azione brutale". Il tycoon: "Frutto dell'estremismo della sinistra"
Il capo dell'esercito: "Risponderemo". I cori per Reza Pahlavi. Lui: "Pronto a guidare la transizione"
Il regime ha sparato addirittura in uno degli ospedali in cui vengono ricoverati i feriti negli scontri, nella città di Ilam
Malgrado il breve preavviso, il freddo e la pioggia battente, di fronte alla sede diplomatica di via Nomentana si sono radunati in oltre 50, forse alla fine delle due ore e più di presidio arrivano a quasi 100 manifestanti