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"Io credo che finalmente si è arrivati all'inizio della conclusione sull'autonomia. Sono anni che aspettiamo questo passaggio. Divario nord-sud? Non capisco questo problema che si pongono tutti. Nessuno me lo ha mai spiegato. Non ci vengono dati soldi in più, ma ci danno solo la possibilità di gestire più autonomamente le cose. Al posto di aspettare l'ordinanza di emergenza del Governo lo possiamo fare noi senza aspettare settimane. Perché le Regioni del Sud non l'hanno richiesta? Anche loro si sono fatti vincere da questi slogan che sono stati raccontati. Se uno è contento di come sono le cose adesso non richiede l'autonomia. Noi ci assumiamo la responsabilità, se sbaglieremo sarà colpa nostra" così il Presidente della Lombardia Attilio Fontana, prima del Cdm. Courtesy: Augusto Cantelmi Tv2000 (Alexander Jakhnagiev)

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Autonomia, Fontana (Lombardia): "Aspettavamo questa riforma da anni"

"Non solo all'epoca la Rackete è stata assolta perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa. Oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro. Senza parole. Qual è il messaggio che si sta cercando di far passare con questa lunga serie di decisioni oggettivamente assurde: che non è consentito al governo provare a contrastare l'immigrazione illegale di massa, che qualunque legge si faccia e qualunque procedimento si costruisca una parte politicizzata della magistratura è pronta a mettersi di traverso? Non lo so, ma in ogni caso mi dispiace se deluderò più di qualcuno perché noi siamo particolarmente ostinati e continueremo e faremo del nostro meglio per rispettare la parola che abbiamo dato agli italiani e per far rispettare le regole e le leggi dello Stato italiano e faremo tutto quello che serve per difendere in particolare i confini e la sicurezza dei cittadini" così la premier Meloni dopo il Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Sea Watch da risarcire? "Senza parole, ma siamo ostinati e continueremo a difendere confini"

"Il Governo ha approvato un provvedimento molto significativo che tocca una delle priorità che ci eravamo dati all’inizio: fare il possibile per ridurre il peso delle bollette su famiglie e imprese. E’ un decreto che avrà un impatto rilevante, che garantirà risparmi e benefici diretti per le famiglie e le imprese nell’ordine di oltre 5 miliardi di euro" così la premier Meloni dopo il Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Decreto bollette avrà impatto rilevante, risparmi di oltre 5 miliardi"

"Non solo all'epoca la Rackete è stata assolta perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa. Oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro". Così la premier Giorgia Meloni in un video sui social commenta la decisione del Tribunale di Palermo sul risarcimento a favore di Sea Watch.

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Meloni: "Soldi per la nave di Rackete? Sono senza parole"

"Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema d'intesa sull'autonomia differenziata che ci permetterà di ottenere maggiori competenze in materia di tutela della salute, con l'eliminazione dei silos, quindi la possibilità di investire i risparmi che vengono effettuati da regioni virtuose, ovviamente a servizio della sanità pubblica in favore dei cittadini, migliori competenze per quanto riguarda l'ammodernamento tecnologico delle nostre strutture, la possibilità di includere i fondi integrativi sanitari all'interno della spesa sanitaria" così il presidente del Veneto Stefani dopo il Cdm. (Alexander Jakhnagiev)

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Autonomia, Stefani: "Bene lo schema di intesa approvato in Cdm, più competenze su tutela salute"

"Com'è noto agli interroganti, proprio il comitato strategico cui si fa riferimento ha il compito di elaborare gli elementi fondanti della riforma futura, lavorando alla definizione del nuovo modello di organizzazione ed impiego dello strumento militare quale base del successivo intervento normativo. A tal riguardo, ho rappresentato a tutte le forze politiche, quindi, anche all'onorevole Lupi, attraverso una comunicazione formale, gli obiettivi del disegno, che è ancora in fase di elaborazione dal comitato strategico, che sta portando avanti le tempistiche previste per la presentazione del provvedimento in questione. L'obiettivo è quello di definire un modello di difesa coerente con le esigenze di sicurezza del Paese, ma, soprattutto, con l'evoluzione dello scenario internazionale. Il lavoro in corso si concentra in particolare sul rafforzamento delle capacità operative, sulla semplificazione delle procedure e sull'organizzazione del personale. Per quanto riguarda le tempistiche, il mio intendimento sarebbe quello di sottoporre il testo del disegno di legge all'esame del Consiglio dei ministri entro il mese di marzo 2026, così da consentire il successivo avvio del necessario esame parlamentare. Le Forze armate sono state coinvolte a pieno titolo nel processo affinché la proposta possa valorizzare pienamente soprattutto la loro esperienza operativa. Ecco perché questa riforma, quando sarà discussa in Parlamento, non dovrà essere spiegata dal Ministro pro tempore della Difesa, ma dagli uomini e dalle donne della difesa, che conoscono i limiti attuali e le necessità reali e possono spiegare direttamente all'organo legislativo i contenuti e le motivazioni per cui vengono chieste" così il Ministro Crosetto durante il question time. (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto: "Disegno di legge di riforma della Difesa arriva entro marzo 2026"

"Mi si chiede conto di ipotetiche regole d'ingaggio che discenderebbero da un disegno di legge che non è ancora stato presentato in Parlamento, non è ancora stato discusso in Parlamento, non è ancora approvato, quindi non è ancora legge. Quando ciò avverrà, ci sarà sicuramente spazio per discutere, approfondirlo, eventualmente modificarlo, attraverso il confronto diretto di tutte le forze politiche, come il Governo ha sempre dimostrato di voler fare, nel rispetto delle prerogative del Parlamento. Dopo quell'approvazione, sulla base del contenuto che emergerà e che leggerò dal confronto parlamentare, potranno essere valutati e definiti eventuali profili operativi di competenza della Difesa, ma oggi parlare di una cosa che ancora non esiste dal punto di vista legislativo è una cosa che non compete alla Difesa e che la Difesa non può fare" così il Ministro Crosetto durante il question time. (Alexander Jakhnagiev)

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Blocco navale, Crosetto: "Non compete alla Difesa, disegno di legge ancora in valutazione"

"Sono consapevole che non è consueta la mia presenza per i lavori ordinari del consiglio . Per quanto mi riguarda non si è mai verificata in undici anni. Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Csm. Soprattutto, la necessità e l'intendimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire e manifestare, particolarmente da parte delle altre istituzioni, nei confronti di questa istituzione" così il Presidente Mattarella, presiedendo una seduta ordinaria del Csm per la prima volta da quando è in carica. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella interviene al Csm "Mia presenza inconsueta, è la prima volta in 11 unni"
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