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"Anche oggi viviamo una stagione segnata da profonde trasformazioni, da tensioni internazionali e da sfide che interrogano la nostra società. In un tempo caratterizzato da conflitti, incertezze e crescenti polarizzazioni, il messaggio che ci hanno consegnato i costituenti conserva intatta la sua attualità. Essi ci ricordano che anche nelle stagioni più difficili è possibile anteporre il dialogo alla contrapposizione, il bene comune agli interessi particolari, le ragioni che uniscono a quelle che dividono, la diplomazia alla guerra. Gli ottant'anni dell'Assemblea Costituente rappresentano dunque un invito a custodire con consapevolezza i principi e i valori che sono alla base della nostra Patria. Spetta a tutti noi, ciascuno nel proprio ruolo, preservare e valorizzare questa preziosa eredità", così il Presidente della Camera Lorenzo Fontana intervenuto in Aula per gli 80 anni della Costituente. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
80 anni Costituente, Lorenzo Fontana: Anteponiamo dialogo a contrapposizione in questi tempi tesi

Standing ovation per Mattarella al termine del suo intervento alla Camera. Mattarella e Meloni si sono stretti la mano. Celebrazioni a Montecitorio per gli ottant'anni dalla prima Assemblea Costituente. Presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è intervenuto in aula. Mattarella, durante il suo intervento, ha citato Matteotti ed è partita la standing ovation. Presenti anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Presidente della Camera Lorenzo Fontana. (Alexander Jakhnagiev)

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80 anni Costituente, stretta di mano tra Mattarella e Meloni dopo discorso Presidente Repubblica

"Ringrazio i Presidenti delle Camere per aver assunto l’iniziativa di rendere onore – alla presenza dei Presidenti del Consiglio di ministri e della Corte costituzionale - alle donne e agli uomini che, nella Assemblea Costituente – in questa Aula, dove si svolsero i suoi lavori - seppero dare forma alla libertà e alla democrazia degli italiani, all’indomani del referendum che scelse la Repubblica come ordinamento dello Stato, e furono capaci di garantirne l’indipendenza. Il percorso, il progresso che l’Italia repubblicana ha compiuto in questi decenni è motivo di orgoglio per il popolo italiano e, insieme, testimonianza della saggezza e lungimiranza che le madri e i padri della Costituzione seppero esercitare in quella svolta della storia. Non fu agevole la strada che condusse al referendum e alla elezione della Assemblea Costituente il 2 giugno del 1946. Fu un prezzo alto quello che consentì agli italiani di conquistare il diritto di dettare le regole della propria convivenza civile dopo la dittatura e la guerra. Lo pagarono i partigiani, le popolazioni sottoposte alle vessazioni naziste e della Repubblica di Salò, i militari lasciati allo sbaraglio e poi partecipi dello sforzo di restituire onore alla Patria con il Corpo Italiano di Liberazione e con gli oltre 600.000 militari internati in Germania, con il loro rifiuto di porsi al servizio dei nuovi invasori. Lo pagarono gli italiani di origine ebraica avviati ai campi di sterminio e quelli che nella Brigata Ebraica e nelle formazioni partigiane parteciparono alla Liberazione dell’Italia e alla costruzione di una nuova società che non vedesse l’oppressione dell’uomo sull’uomo", lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando nell'Aula della Camera per le celebrazioni degli 80 anni della prima seduta dell'Assemblea costituente. . (Alexander Jakhnagiev)

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80 anni Assemblea Costituente, Mattarella: Diede forma a libertà e democrazia degli italiani

Standing ovation per Mattarella al termine del suo intervento alla Camera. Celebrazioni a Montecitorio per gli ottant'anni dalla prima Assemblea Costituente. Presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è intervenuto in aula. Mattarella, durante il suo intervento, ha citato Matteotti ed è partita la standing ovation. Presenti anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Presidente della Camera Lorenzo Fontana. (Alexander Jakhnagiev)

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80 anni Costituente, standing ovation per Mattarella al termine del suo intervento alla Camera

Celebrazioni a Montecitorio per gli ottant'anni dalla prima Assemblea Costituente. L'orchestra ha suonato la Traviata di Verdi. Presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è intervenuto in aula. Mattarella, durante il suo intervento, ha citato Matteotti ed è partita la standing ovation. Presenti anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Presidente della Camera Lorenzo Fontana. (Alexander Jakhnagiev)

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Orchestra suona Traviata di Verdi alle celebrazioni 80 anni dalla prima Costituente alla Camera

"Occorreva dare una nuova fisionomia istituzionale a un Paese profondamente provato dalla guerra e dalle sofferenze. La rinascita dell'Italia conobbe nella partecipazione femminile uno dei suoi elementi più significativi. Per la prima volta 21 donne elette fecero il loro ingresso a Montecitorio, portando un contributo essenziale ai lavori dell'Assemblea e alla costruzione della Repubblica. Fiducia, speranza e senso di responsabilità ispirarono quei momenti", così il Presidente della Camera Lorenzo Fontana intervenuto in Aula alla Camera per gli 80 anni dalla prima Assemblea Costituente. (Alexander Jakhnagiev)

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80 anni Costituente, Fontana (Camera): Donne portarono contributo essenziale a Repubblica

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto dagli onori militari alla Camera in occasione dell'80° anniversario della prima seduta dell'Assemblea Costituente. Al suo arrivo a Montecitorio è stato salutato da un picchetto interforze e accolto dai Presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella accolto dagli onori militari alla Camera per 80 anni Assemblea Costituente

"Sarebbe stata una delle caratteristiche proprie alla Costituzione italiana quella di voler essere anche una carta di valori, di avviare un processo per la loro attuazione, con le norme definite programmatiche. Giovanni Spadolini avrebbe individuato, in questo, la fusione tra gli ideali di indipendenza e unità del Risorgimento con gli ideali ‘nuovi’ della Resistenza e della lotta contro la tirannide. Una delle interpretazioni critiche del lavoro dell’Assemblea Costituente tendeva a presentare lo sforzo di dialogo e di sintesi, che lo contraddistinse, come un compromesso nel senso deteriore del termine, il cui esito si sarebbe tradotto in strutture fragili della Repubblica. Nulla più, secondo quei critici, di un baratto tra i principali protagonisti, allora la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, il Partito Comunista, ciascuno dei quali avrebbe puntato a salvaguardare visioni se non interessi propri. Al contrario, si obbediva a un principio elementare che si è, via via, affermato nel comune sentire dei cittadini: la Repubblica è di tutti". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla seduta solenne di Camera e Senato per gli 80 anni dell'apertura dei lavori dell'Assemblea Costituente. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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80 anni Costituente, Mattarella: Fusione tra idea Risorgimento e Resistenza
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