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"Solo nel mese di giugno sono stati eliminati quasi 28.000 soldati russi e per ciascuno di essi abbiamo la conferma video. La stragrande maggioranza è stata colpita dai droni. Francamente, non ne siamo orgogliosi. Ne parliamo per illustrare come si presenta la guerra moderna: una guerra che non abbiamo iniziato noi ma che siamo costretti a intraprendere per difendere il nostro Paese", così Zelensky al vertice Nato di Ankara. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky a vertice Nato: Eliminiamo quasi 30mila soldati russi al mese, non ne siamo orgogliosi

“Abbiamo il nostro programma "Rearm Europe", che mobilita fino a 800 miliardi di euro entro il 2030. All'interno di questo programma sono previsti 150 miliardi di euro per l'acquisizione congiunta. Inoltre, il prossimo bilancio a lungo termine stanzierà 131 miliardi di euro per le capacità militari, oltre a 17 miliardi per la mobilità militare – un aspetto di fondamentale importanza che riguarda strade, ponti, porti, aeroporti, ecc. Le infrastrutture necessarie devono essere presenti anche sul territorio europeo. Per quanto riguarda l'iniziativa SAFE, l'aspetto cruciale per noi è, come già accennato, l'acquisizione congiunta. A questo proposito abbiamo buone notizie: sono stati conclusi 10 accordi per un valore complessivo di 100 miliardi di euro. SAFE è concepito per essere aperto a partner e altri paesi: il 35% delle componenti di costo può provenire dall'esterno dell'Unione Europea, mentre il restante 65% deve necessariamente provenire dall'interno dell'UE. È proprio questo il modo in cui rafforziamo la base industriale della difesa: vogliamo che il denaro dei contribuenti generi un ritorno sull'investimento. Vogliamo posti di lavoro di qualità in Europa e vogliamo che la ricerca e lo sviluppo avvengano in Europa; sono questi gli aspetti per noi fondamentali”, così la Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, durante il Forum sull'industria della difesa in corso ad Ankara, prima del summit della Nato. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen a vertice Nato: 100 miliardi per la difesa europea con accordi Safe in 10 Paesi

“Il regolamento da voi stesso votato esclude la possibilità di escutere testimoni in questo modo. Questa facoltà non spetta neppure al singolo commissario ma alla commissione come organo collegiale, la maggioranza non si sentirebbe garantita se fosse delegato un parlamentare di opposizione… Nel sostenere la delibera per proseguire con il metodo di lavoro contestato dalle opposizioni lei oggi sta dimostrando protervia istituzionale”. Non solo, a giudizio di Conte, la procedura scelta dalla Commissione è illegittima sul piano costituzionale, ma nel codice penale c’è un principio, il principio di oralità della prova: significa che se pure vengono escussi dal pubblico ministero in persona o dall’autorità delegata di polizia giudiziaria, per le garanzie che spettano ai cittadini quella non è una prova; va riprodotta nel processo penale. Secondo lei è possibile che quella persona venga escussa e non ci sia il contro esame? State contraddicendo i principi del processo penale”. Lo ha detto Conte in Commissione Covid. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Commissione Covid, Conte: State contraddicendo i principi del processo penale

“I governi e l'industria della difesa stanno tracciando la strada investendo nell'espansione della produzione bellica. Solo nell'ultimo anno, abbiamo visto investimenti per 37 miliardi di dollari destinati esclusivamente a potenziare la nostra base industriale della difesa. Riflettete su questa cifra: 37 miliardi per rafforzare la nostra base industriale della difesa. Si tratta quindi di stabilimenti più grandi, nuove linee di produzione e maggiore capacità operativa. Di fatto, è stato creato uno spazio produttivo aggiuntivo tale da coprire una superficie superiore a quella di 2.000 campi da calcio. Proprio questa mattina, nel corso del forum, sono stati firmati importanti contratti e sono stati annunciati ulteriori progetti di grande rilievo, per un valore complessivo che ammonta a decine di miliardi di dollari ed è in costante crescita. Ciò si traduce in un maggior numero di sistemi di difesa aerea e capacità di attacco, comunicazioni satellitari potenziate, maggiori scorte di munizioni, più droni e sistemi anti-drone, nonché in una maggiore resilienza e prontezza operativa”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato Mark Rutte ad Ankara. Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Rutte (Nato): 40 miliardi di investimenti per scudi anti-drone

"La Cina continua a modernizzare le proprie forze armate e ad espandere le capacità nucleari in assenza di trasparenza. La Corea del Nord prosegue nell'espansione del suo programma nucleare e nella fornitura di armamenti alla Russia. E sebbene le recenti iniziative degli Stati Uniti abbiano notevolmente ridimensionato i programmi nucleari e missilistici balistici dell'Iran, dobbiamo restare vigili. Questi Paesi collaborano sempre più strettamente, il che dovrebbe preoccuparci tutti, poiché vi assicuro che non hanno a cuore i nostri interessi. Ecco la situazione che ci troviamo ad affrontare; questa è la realtà con cui dobbiamo confrontarci. Per vincere questa sfida, abbiamo bisogno di una rivoluzione industriale della difesa in ambito transatlantico. Il ronzio dei macchinari deve trasformarsi in un boato. Può sembrare un'affermazione drammatica, ma è un obiettivo realizzabile. I governi hanno un ruolo fondamentale da svolgere: devono continuare a effettuare ordinativi a lungo termine e a stipulare contratti", lo ha detto il segretario della Nato Rutte. Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Rutte (Nato): Serve rivoluzione Industria Difesa. Ronzio deve trasformarsi in un ruggito

"Allora, c'è questa cosa chiamata TikTok. Ne avete sentito parlare? Stamattina stavo guardando un programma. Maria Bartiromo, è fantastica. E nel suo programma parlavano dei pericoli di TikTok. E... è cinese... sapete, tutta la storia dello spionaggio e di cosa stanno facendo... beh, a parte il fatto che è stato annunciato un paio di giorni fa. Sono appena usciti i nuovi dati. Sapete chi è di gran lunga la persona numero uno su TikTok? Trump. Io. Sono arrivato... sono il numero uno, mentre Taylor Swift era undicesima. Sono il numero uno su TikTok, e di gran lunga. Sono appena usciti i dati e ho pensato: "Beh, sapete, sento dire che influenzano le persone". Dicono che rappresentino un pericolo enorme perché influenzano. Ma se influenzano in modo così negativo... voglio dire, io dico cose come: "Amo il nostro Paese. Dobbiamo fermare il comunismo. Dobbiamo fare questo e quello. Faremo molto. Stiamo facendo molte cose", eppure sono di gran lunga il numero uno. Mi è arrivata la notizia... sapete, esce la classifica: numero uno, numero due. Ero primo con un ampio margine. Quindi, immagino... non so, forse sono un male, forse no. So una cosa: grandi americani, imprenditori e aziende eccezionali l'hanno acquistato. Ho chiamato il presidente Xi e tutti dicevano che avrebbe risposto con un secco no. Un secco no. Ma io ho detto: "Sapete, è una buona cosa per TikTok, ma lo è anche per noi". Aziende americane, grandi aziende, possiedono la nostra versione di TikTok, che ha una grande influenza. Ma io sono il numero uno, e di gran lunga. Quindi, sapete, ho sentito questa cosa oggi. Gordon Chang. Mi piace Gordon Chang, ma è sempre così negativo. Sapete, nessuno è stato più duro di me con la Cina, ma Gordon Chang... ed è una brava persona... sembra sempre che il mondo stia crollando. Non è vero. Non è vero. Dobbiamo fare attenzione perché la Cina è un grande concorrente, ma sapete, lui parlava di bloccare TikTok. Io... io sono il numero uno su TikTok. Credo che mi abbia aiutato a vincere le elezioni con una vittoria schiacciante, se volete sapere la verità", lo ha detto Trump alla Casa Bianca. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Su Tik Tok sono il numero uno, mentre Taylor Swift è undicesima

Nell'agosto 201, il Presidente della Fifa Gianni Infantino ha mostrato al presidente Trump i cartellini giallo e rosso nello Studio Ovale della Casa Bianca, durante un incontro dedicato ai Mondiali di calcio del 2026. Nell'occasione gli regalò anche due maglie, una con il numero 26 e una con il numero 45, perchè all'epoca Trump era il 45esimo Presidente Usa. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Infantino (Fifa) nel 2018 mostra a Trump i cartellini giallo e rosso nello Studio Ovale

"Signor Presidente, voglio congratularmi con Lei per la Sua storica leadership. Il documento appeso a quella parete ha appena compiuto 250 anni, così come la nazione che ha contribuito a creare. E la campana che ha appena suonato sulla scrivania "Resolute", credo, preannuncia che i prossimi 250 anni saranno ancora più grandi dei primi 250. Intende la campana che non restituirò? Che non ho intenzione di restituire. Credo che tutti sapessero che avrebbe tenuto la campana. E a nome di tutti gli americani, grazie per essersi sbarazzato di quel ridicolo cartellino rosso. È stato spettacolare. C'era un motivo per cui il trofeo della FIFA è rimasto qui per tutto quel tempo". Così il senatore repubblicano Ted Cruz ha ringraziato Donald Trump nello Studio Ovale a proposito del controverso caso della squalifica del giocatore della nazionale americana Folarin Balogun. Trump, a fianco del Senatore, ride divertito. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Ted Cruz: "Grazie Presidente per aver fatto togliere ridicolo cartellino rosso", Trump ride

"È stata la decisione giusta ribaltarla e perché mai vorresti giocare una partita e vincerla e poi tutti discutono che non hai davvero vinto perché il miglior giocatore non era in campo durante la partita. Forse lo porteremo all’ordine del giorno alla Nato domani", lo ha detto il Segretario di Stato Usa Rubio. White House (Alexander Jakhnagiev)

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Caso Balogun ai Mondiali, il Segretario di Stato Usa Rubio: Giusto ribaltare decisione arbitro
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