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Applausi, da parte dell'Aula della Camera, in segno di solidarietà e vicinanza nei confronti della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, oggetto di insulti via social. "Mi sento di rivolgere un grande abbraccio ad una amica, oltre che collega, non solo per il momento drammatico che sta attraversando, ma anche per lo schifo ignobile che le è stato rivolto addosso negli ultimi giorni", ha detto nel suo intervento il deputato di Italia viva, Roberto Giachetti. Luigi Cavallari, il marito di Roccella, è disperso dallo scorso sabato pomeriggio nel lago di Vico, in provincia di Viterbo. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Solidarietà per Roccella alla Camera, Giachetti: "Vicinanza e affetto". Rampelli: "Mi associo"

“Miei cari venezuelani, sono nella città di Panama, da dove avevo previsto di partire per il Venezuela. Il regime ha chiuso lo spazio aereo del nostro Paese per cercare di impedirlo. Voglio tornare in Venezuela per essere al vostro fianco in queste ore strazianti. Voglio che le mie mani si uniscano alle vostre nella ricerca, nel conforto e nell’abbraccio. Il 24 giugno il mio ritorno in Venezuela è diventato improrogabile, per affrontare insieme questa catastrofe come fa una famiglia, unita, quando uno dei suoi membri soffre. Il regime vuole bloccare il mio ritorno in Venezuela, così come quello di molti compatrioti che vogliono tornare per prestare aiuto. Come ha cercato di bloccare il generoso lavoro di migliaia di cittadini che distribuiscono cibo e medicine, come ha bloccato il viaggio delle squadre di soccorritori internazionali rimaste ferme negli aeroporti, come pretende di bloccare il lavoro dei giornalisti che cercano la verità. Bloccare l’informazione e manipolarla, in situazioni come queste, produce ancora più vittime. Vogliono seppellire la verità, mentre noi venezuelani vogliamo seppellire i nostri morti con dignità. Sarò in Venezuela per aiutare a coordinare e a incoraggiare gli sforzi dei cittadini nell’emergenza e nella ricostruzione. Sarò in Venezuela per piangere insieme le nostre perdite. Per pregare insieme, per abbracciarci, per organizzarci; perché anche da questa ci rialzeremo. Il regime è arrivato al punto estremo di chiudere lo spazio aereo commerciale del Venezuela per impedire il mio ingresso. Cancellare i voli di tutte le compagnie aeree in un momento di emergenza è qualcosa di assolutamente inconcepibile. Hanno dovuto fare marcia indietro, ma hanno minacciato chi vuole facilitare il mio ritorno. Non si tratta di me; siamo migliaia e migliaia a voler andare. È un Paese intero in lutto che ha bisogno di consolarsi unito. In questo momento sono disposta a fare tutto ciò che sarà necessario, a parlare con chiunque sarà necessario, per coordinare e servire la nostra gente. Sono pronta, e sono vicina al Venezuela. E farò tutto ciò che sarà necessario per incontrarci là”. Lo ha dichiarato la leader dell'opposizione venezuelana, María Corina Machado. Machado - not for sale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La leader dell’opposizione Machado dall'esilio: È arrivato il momento che io torni in Venezuela

Dove sta scritto che il Quirinale deve essere proprietà privata del centrosinistra? Un'impresa che non è mai riuscita a Berlusconi, ma ora Meloni ha rotto un tabù, evocando un presidente della Repubblica di centrodestra. Forse i tempi sono cambiati. Nel 2027 si vota per le politiche. E chi vincerà, esprimerà anche il capo dello Stato

Gabriele Barberis
La fine del tabù: Quirinale proprietà privata della sinistra

"Saluto in particolare i rappresentanti degli studenti, lo sono stata anch'io ormai purtroppo molti anni fa e posso dire che niente mi ha insegnato di più cosa è la politica delle assemblee studentesche", così la premier Meloni alla presentazione del piano "Gli studenti italiani in Europa". Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Niente mi ha insegnato di più cosa è la politica delle assemblee studentesche

“Il carattere politico del governo e la sua stabilità sono elementi fondamentali per la continuità dell’interlocuzione sul piano internazionale, e per la continuità dell’interlocuzione sul piano interno con gli apparati amministrativi. Il limite dei governi che cambiano rapidamente è che quando si riconosce la porta della stanza del dirigente, il governo è già finito e non si riesce ad incidere realmente”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, intervenendo al 7° Meeting Made in Italy – Stati Generali dei Professionisti e delle Imprese. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mantovano al Meeting Made in Italy: La stabilità del Governo è garanzia per tutti

"Beh, penso che sia una grande minaccia per la nostra nazione, in realtà. Perché non è socialismo, è vero e proprio comunismo. Usano il termine 'socialdemocratico' perché suona bene, ma in realtà si parla di comunismo. Penso che sia la più grande minaccia per la nostra nazione che ci sia mai stata, forse fin dalla nostra fondazione. Questo include la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, l'11 settembre, include l'attacco di Pearl Harbor. Penso che questa sia la più grande minaccia per la nostra nazione. La gente sorriderà quando lo dico, ma le persone intelligenti diranno: 'Sapete, probabilmente ha ragione'. Si tratta fondamentalmente di introdurre il comunismo negli Stati Uniti d'America. Non c'è mai stato nulla di così pericoloso. Grazie mille a tutti, grazie", così il Presidente degli Usa Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca, dopo la firma dell'Ordine Esecutivo sul "Freedom to Fix". Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump: Mamdani volto dei socialisti? Non è socialismo, è comunismo la più grande minaccia per Usa

"Cari colleghi, la NATO è forte quando è unita. È credibile quando sa prevenire le crisi e non soltanto reagire ad esse. È legittima quando i Parlamenti partecipano, controllano, spiegano e assumono responsabilità davanti ai cittadini. Proprio per questo il ruolo della sua Assemblea parlamentare è essenziale, perché collega la dimensione strategica alla rappresentanza democratica, la sicurezza alla politica, le decisioni comuni alla fiducia delle nostre opinioni pubbliche", così il Presidente della Camera Lorenzo Fontana intervenendo al Vertice parlamentare dell'Assemblea NATO in corso a Istanbul. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Fontana (Camera): Nato forte se unita, credibile se previene le crisi

"A decidere sono sempre gli italiani. Io da domani mattina sono a disposizione del mio governo. C'è un Presidente del Consiglio che stimo, che sostengo, di cui mi fido. Quello che il Presidente del Consiglio ritiene che sia utile di fare non alla maggioranza, ma al Paese, trova in Matteo Salvini un leale esecutore. Punto.", così il leader della Lega Matteo Salvini sul palco dell'evento della Lega Giovani a Milano Marittima. Courtesy: Matteo Salvini (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Salvini all'evento della Lega Giovani: Se vinciamo le elezioni vorrei tornare al Viminale
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