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"Trump vuole la Groenlandia e minaccia guerre commerciali. E lei sta lì seduto accanto a lui e non dice niente?". Questa la domanda del giornalista danese Rasmus Svaneborg rivolta senza giri di parola a Mark Rutte, segretario generale della Natodopo il vertice di Ankara. "Quello che faccio sempre - ha risposto Rutte in evidente imbarazzo - è riconoscere il merito quando è dovuto. E credo che dovremmo dare merito a Donald Trump, perché la Nato è molto più forte". Nato - not for sale (Alexander Jakhnagiev)

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Il giornalista danese a Rutte (Nato): Trump vuole la Groenlandia e Lei non dice nulla?

Durante il bilaterale al vertice nato di Ankara tra Trump e Zelensky, il Presidente Usa ha riferito: "Vladimir Putin vuole incontrare Volodymyr Zelensky a Mosca, gli ho detto che è difficile". A quel punto, Zelensky ha ironizzato: "Se accetterei di andare a Mosca? È pericoloso, ci sono molti droni ucraini da quelle parti". WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky a Trump: Andare a Mosca per negoziati? È pericoloso, ci sono molti droni ucraini

Donald Trump sembra scambiare Volodymyr Zelensky per Vladimir Putin durante una conferenza stampa al vertice Nato di Ankara. Il Presidente Usa indica Zelensky, ma dice: "Avete una domanda per il Presidente Putin? Non per Zelensky, ma per Putin...dopo lo chiamo e gliela riferisco. Fatemi una bella domanda, una domanda difficile". Una cronista ha quindi chiesto: "Quando metterà fine a questa guerra?". Trump ha replicato: "È un'ottima domanda. Non credo di avergliela mai fatta prima. Gliela farò". WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump indica Zelensky e chiede a cronisti: Avete domande per Putin? Dopo lo chiamo e gliele giro SOT

"Voglio solo dire che in quella stanza c'era un amore immenso. La stampa ha potuto assistere alla fase iniziale dell'incontro, ma non ha potuto sentire gli interventi. E in effetti ho pensato che fosse un peccato che la stampa non abbia potuto vederlo, perché ognuno di loro ha preso la parola per un po'. Anch'io ho parlato brevemente; ci sono stati molti discorsi. Siamo stati sintetici, ma è un peccato che i giornalisti non abbiano potuto vedere cosa stavamo facendo in quella stanza: si trattava di persone molto intelligenti, con tanto bene nel cuore – vero bene, non malvagità – e stanno facendo un ottimo lavoro per il loro Paese. Il mondo sta andando bene. Come sapete, il prezzo del petrolio è sceso. Vedremo se riusciremo a mantenerlo basso", lo ha detto Trump al vertice Nato di Ankara. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Trump a vertice Nato: Molto amore qui, leader hanno il bene nel loro cuore. Persone intelligenti

L'Italia ci sarà, ci sarà lunedì, ci sarà martedì, ci sarà martedì con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la festa nazionale francese, ci sarà lunedì presumo con il Ministro Tajani per quello che riguarda la coalizione dei volenterosi. Stavolta io al sesto vertice in tre settimane e mezzo passo e voi potete scrivere tutti gli articoli che volete sull'isolamento, il cambio di posizionamento, ma c'è il disimpegno sull'Ucraina? No, ma neanche me ne posso permettere uno sull'Italia, quindi siccome ho diversi dossier dei quali occuparmi in patria saremo ottimamente rappresentati dal Vicepremier Tajani". Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa ad Ankara sulla presenza italiana la prossima settimana a Parigi per il vertice dei 'volenterosi'. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Volenterosi a Parigi, Meloni: Ci sarà Tajani. Ho troppi dossier di cui occuparmi in Italia

"Con Trump c'è stato un confronto molto positivo, ma ormai lo dico in punta di piedi...", scherza così Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del vertice Nato di Ankara, in Turchia, dopo le polemiche dei giorni scorsi con il meme pubblicato dal Presidente Usa sulla premier, con scritto "serve un ordine restrittivo". Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni a vertice Nato: Con Trump confronto molto positivo, ma ormai lo dico in punta di piedi

"Quanto sarei disposta a spendere senza vincoli di spesa? Se mio nonno avesse le ruote...", così Meloni scherza con i cronisti al vertice Nato di Ankara, in Turchia. La premier italiana ritiene la spesa per la difesa essenziale, ma trova ridicole le accuse delle opposizioni sulla "chiusura degli ospedali per comprare le armi". Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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"Se mio nonno avesse le ruote...", la battuta di Meloni in conferenza stampa al Vertice Nato

"Per quello che riguarda l’investimento politico, io non mi pento di nulla di quello che ho fatto. Io ho fatto un investimento politico per convinzione sull’unità dell’Occidente, l’ho rivendicato a 360 gradi. Non è una strategia che ho messo in campo con l’arrivo di Donald Trump. L’ho fatto con tutti gli interlocutori che ho trovato di fronte. Chiaramente con Donald Trump c’erano delle affinità, ci sono delle affinità su alcuni temi: l’immigrazione, la cultura woke, per cui chiaramente ritenevo che potesse essere più semplice. Le cose stanno andando come abbiamo visto, ma non cambio idea su quale sia l’interesse italiano, perché le scelte che io faccio non sono scelte dettate da, non so come dire, piccolo cabotaggio". Lo ha detto la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del summit Nato di Ankara. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Investimento politico era su Occidente, non su Trump. Non mi pento di nulla
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