"Secondo le proiezioni della BCE di marzo, nello scenario di base - in cui lo shock energetico verrebbe rapidamente riassorbito - la crescita dell'area scenderebbe allo 0,9 per cento nel 2026, per poi risalire all'1,5 nel biennio seguente. L'inflazione aumenterebbe al 2,6 per cento nel 2026 e tornerebbe successivamente all'obiettivo", così il governatore di Bankitalia Fabio Panetta nelle considerazioni finali in occasione della Relazione annuale. (Alexander Jakhnagiev)