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"Guardi, allora, lei sa che noi siamo stati tra i primi a proporre che ci fosse una copertura ONU su un'eventuale missione a Hormuz. Voi sapete anche che questo non è stato possibile per un veto che c'è nel Consiglio di Sicurezza attualmente da parte di Russia e Cina. Vedremo nelle prossime settimane se quel veto potrà essere superato. In ogni caso penso che, se non dovesse essere superato, a condizioni date che abbiamo già chiarito — chiaramente ci deve essere una cessazione delle ostilità, chiaramente ci deve essere un'ampissima adesione internazionale e la postura della missione deve essere esclusivamente difensiva — in questi casi io penso che l'Italia dovrebbe comunque esserci, ma deve essere il Parlamento su questo a esprimersi. Grazie", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa al Salone del Mobile a Milano. (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni su missione Hormuz: Italia dovrebbe partecipare a determinate condizioni, anche senza ok Onu

"Serve una missione internazionale, vediamo... meglio se c’è l’egida dell’ONU, o dell’Unione Europea, vediamo. Certamente una missione internazionale. Quindi noi siamo pronti a fare la nostra parte, come abbiamo sempre fatto, come facciamo in Libano, sempre portatori di pace, l'obiettivo è sempre quello", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa al Salone del Mobile a Milano. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Serve missione internazionale a Hormuz dopo il conflitto meglio sotto l'egida dell'Onu

“Fermo preventivo contro i violenti, la stretta sui coltelli, potenziamento di zone rosse contro spacciatori e delinquenti”, la dichiarazione a Montecitorio di Augusta Montaruli capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

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Montaruli (Fdi): Strade e città più sicure con Decreto Sicurezza

Il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, illustra al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la mostra antologica dedicata a Giovanni Amendola, allestita nel Corridoio dei Busti, a palazzo Montecitorio. Inaugurata a maggio a palazzo San Macuto, nella Biblioteca della Camera, l'esposizione presenta documenti e testimonianze dell'archivio privato conservato dalla famiglia Amendola. (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana illustra a Mattarella la mostra antologica dedicata a Giovanni Amendola alla Camera

"Abbiamo voluto organizzare un incontro con Enrico Letta, che è l'autore del rapporto 'Molto più di un mercato', sul tema più importante in questo momento che è l'unione dei risparmi e degli investimenti. L'Europa, per costruire un'autonomia strategica, serve che faccia moltissimi investimenti nello spazio, nelle infrastrutture critiche, nell'intelligenza artificiale, nei microchip, nella sicurezza energetica. Questi soldi non possono arrivare dai bilanci pubblici, o solo in parte arriveranno dai bilanci pubblici. In buona parte devono essere i risparmi degli europei, le finanze degli europei, che devono sostenere questi investimenti invece di andare, come in parte fanno adesso, a sostenere gli investimenti americani o cinesi", così Carlo Corazza direttore del Pe in Italia, all'evento 'Autonomia Strategica Ue e Unione di risparmi e degli investimenti', in Sala Europa a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Corazza (direttore Pe in Italia): Ue ha bisogno di unione di investimenti per autonomia strategica

"La cosa che colpisce di più nella guerra tra Russia e Ucraina — lasciando da parte il coraggio degli ucraini — è la totale indifferenza dei russi ai morti. Il punto massimo è stato a dicembre: 35.000 in un mese. Ogni chilometro quadrato di terra conquistata costa ai russi dai 200 ai 250 morti. Il che vuol dire che se l’obiettivo di Putin fosse conquistare ciò che manca delle province, ci vorrebbero — con il ritmo di conquista degli ultimi anni — 2.300.000 russi morti in più e dieci anni di guerra. Noi ci confrontiamo con questa mentalità. E ha ragione Carlo quando dice che con questa mentalità non ti confronti con la debolezza, non ti confronti giocandola sul loro terreno, ma ti confronti con la deterrenza", così il minsitro della Difesa Guido Crosetto alla presentazione del libro di Carlo Calenda 'Difendere la libertà', con la giornalista Lavinia Spingardi, all'Acquario Romano. (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto: Russia indifferente ai propri morti, con questa mentalità serve deterrenza

"Se dobbiamo andare... adesso la polemica è il mandato o non mandato dell'ONU. Io sono stato il primo a parlare di necessità di mandato dell'ONU. Però ho la totale consapevolezza e certezza che con un mandato dell'ONU sarebbe molto meglio per tutti, ma ho visto che l'ONU può essere bloccato in Consiglio di Sicurezza dal primo che si alza e lo blocca. Allora, se io devo scegliere pragmaticamente tra la necessità di mettere in sicurezza Hormuz con una coalizione internazionale di cui magari fanno parte 30, 40 o 50 nazioni, senza un mandato dell'ONU — perché quella crisi mi entra nelle case di ogni italiano, soprattutto dei più deboli — lo faccio anche senza il mandato dell'ONU che vorrei a tutti i costi, ma che magari viene fermato dalla Russia per qualche motivo", così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine della presentazione del libro di Carlo Calenda 'Difendere la libertà' all'Acquario romano, moderato da Lavinia Spingardi. (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto su missione a Hormuz: Sarebbe meglio con mandato Onu ma se serve anche senza

"L'Europa fa la sua parte, ha dichiarato di fare la sua parte. Il problema è avere una tregua consolidata e avere la possibilità che le navi passino di lì senza un teatro di guerra, che è il primo passo. Una volta che ci sarà quello, si inizierà a discutere", così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine della presentazione del libro di Carlo Calenda 'Difendere la libertà' all'Acquario Romano. (Alexander Jakhnagiev)

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Crosetto su Hormuz: Europa farà la sua parte ma non prima di una tregua

Incidente a bordo della Flotilla: i propal sono arrabbiati con il loro leader accusato di aver avuto tre storie con le attiviste. Oltre a essere fanatici ed estremisti sono anche bigotti

Gabriele Barberis
La flotilla di Cuba
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