Leggi il settimanale

"Solo ieri, a Zaporizhia, cinque persone sono morte e altre 26 sono rimaste ferite a seguito dei raid aerei russi condotti dai KAB. A Poltava, purtroppo, due persone sono morte e 12 sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti, tra cui sei bambini. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Anche le regioni di Dnipro, Kharkiv, Odesa, Sumy, Donetsk, Kirovohrad e Rivne erano sotto il fuoco. Le nostre comunità in prima linea e di confine sono costantemente sotto l’attacco dei droni. In totale, durante questa settimana, i russi hanno lanciato sull’Ucraina circa 2.200 droni d’attacco, più di 1.800 bombe aeree guidate e 87 missili di vario tipo", lo scrive Zelensky sui social. Zelensky - not for sale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
2.200 droni, 1.800 bombe e 87 missili. Il bilancio settimanale degli attacchi russi all'Ucraina

"Non votate Lega. Lo dico alle persone che vogliono credere a coloro che dicono che risolveranno il problema dell'immigrazione in un giorno. Noi affrontiamo le cose con serietà ma non in un giorno, passo dopo passo", le parole di Massimiliano Fedriga. Che sottolinea il DNA della Lega: "Non prendiamo in giro la gente e vogliamo avere un rapporto di fiducia con chi rappresentiamo. Le persone sono molto più intelligenti di quanto molti politici e aspiranti politici credono. La gente vuole risposte e le risposte stanno dentro un principio di serietà. Questo è il DNA della Lega, raccontiamolo con forza"

Redazione web
Fedriga: "Ecco a chi dico di non votare Lega"

Francesca Pascale e Mario Adinolfi in piazza per il Roma Pride 2026 con un gruppo con bandiere di Israele e Iran sono stati contestati e poi scortati dalla Polizia. "Pannella e Berlusconi mi hanno insegnato tolleranza. Condanno ogni forma di violenza", ha detto Pascale. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Pascale al Pride: Pannella e Berlusconi mi hanno insegnato tolleranza

“Presidente Trump, questi attacchi costanti e immotivati sono insensati. Quanto alla mia popolarità, essere suo amico non l’ha certo aiutata, né dipende dal mio rapporto con lei. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l’interesse nazionale italiano, ed è esattamente ciò che ho sempre fatto. La mia popolarità non la riguarda. Le suggerisco di concentrarsi sulla sua”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, replica al Presidente Usa dopo il nuovo attacco su Truth, nel quale il Tycoon aveva scritto: "Il Primo Ministro italiano “Gigiorgia” Meloni mi ha chiesto più e più volte di scattare una foto con me durante la riunione del G7 in Francia. Se la passa male in Italia con il suo livello di popolarità, forse perché ha rifiutato gli Usa, un Paese che ama e protegge veramente l’Italia, quando si è trattato di negare all’Iran di ottenere o sviluppare un’arma nucleare (ma anche la Nato, del resto!). Non ci ha permesso nemmeno di usare le piste di atterraggio dell’Italia, un grande inconveniente logistico, e questo nonostante il fatto che gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all’anno per proteggere l’Italia e altri “cosiddetti” alleati della Nato. Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, vuole essere di nuovo amica per “aumentare i suoi numeri”. No grazie!!! Presidente DJT" (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni a Trump: Attacchi insensati e immotivati. Mia popolarità non la riguarda, pensi alla sua

“L’Italia sarà il nostro miglior alleato? Certamente, se resterà premier Giorgia Meloni che sta facendo un ottimo lavoro”. Così il Presidente Usa Donald Trump dopo il vertice con la premier italiana Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda dell'Agenzia Vista, che citava anche le formiche durante la visita dell'aprile 2025. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La domanda di Vista a Trump nel 2025: Italia e Usa alleati solo con Meloni e le formiche

"E la seconda, dirvi che non solo l'ho fatto pubblicamente, rispondendo a una vostra domanda, ma che l'ho fatto anche in privato. All'interno dello stesso Consiglio Europeo le ho trasmesso la mia solidarietà di fronte a... beh, questo... questo attacco che non... che non è né politico né personale, no? In realtà non saprei nemmeno come qualificarlo", così il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez in una conferenza stampa dopo il Consiglio Europeo. Courtesy: Pedro Sanchez (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Solidarietà di Sánchez a Meloni: Non saprei nemmeno come definire l'attacco di Trump
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica