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l presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato oggi a Kiev la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in occasione della Giornata dello Stato Ucraino. Al centro del colloquio lo stato delle relazioni tra Kiev e l'Unione Europea, con particolare riferimento ai lavori per l'apertura dei primi cluster negoziali per l'adesione dell'Ucraina all'UE e all'attesa per il lancio del 21° pacchetto di sanzioni europee contro la Russia. Secondo quanto riferisce Volodymyr Zelensky su Telegram. Courtesy: Volodymyr Zelensky (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky incontra Von Der Leyen a Kiev, focus su ingresso Ucraina in Ue e 'Drone Deal'

"Se passerà questa legge la nostra meravigliosa nazione non potrà permettersi di stare 90 giorni senza governo, perderemmo la credibilità che abbiamo costruito nel periodo del governo Meloni, saremmo esposti alle speculazioni internazionali, avremmo Partiti in perenne campagna elettorale costretti a elargire mancette con bonus vari. Con questa legge non torneremo alle maggioranze che hanno una stabilità inferiore alle coppie di Temptation Island". Lo ha detto Giovanni Donzelli (FdI) intervenendo in Aula alla Camera nell'ambito delle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Donzelli (FdI): Basta maggioranze meno stabili delle coppie di Temptation Island

"Capisco che la verità vi turbi ma non siete sempre nella redazione unica dei vostri giornali. Fratelli d'Italia avrebbe votato anche i vostri emendamenti sulle vostre preferenze li avete ritirati vigliaccamente: vergognatevi, se avevate il coraggio di difendere le preferenze portavate le preferenze in Aula e sarebbero passate". Lo ha detto Giovanni Donzelli (FdI) intervenendo in Aula alla Camera nell'ambito delle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Donzelli a opposizioni in Aula: Verità vi turba? Non siete nella redazione unica dei vostri giornali

"Adesso andiamo al Senato, vediamo se possiamo... se troviamo le condizioni per ripresentare questo emendamento o comunque un emendamento che reintroduca questo diritto del cittadino a scegliere i parlamentari. Se non ci riusciremo, nessuno potrà dire che non ci abbiamo provato." Così Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia in un punto stampa fuori Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Rampelli (FdI): Con le preferenze ci riproveremo al Senato

"Ora, intanto, la notizia importante, al di là delle chiacchiere, delle polemiche, dei retroscena, è che la legge elettorale è stata approvata con larga maggioranza. E questo che cosa significa? Significa che finalmente viene sancito in Italia il principio che, di fronte a due coalizioni, chi prende un voto più dell'altra coalizione ha il dovere, oltre che il diritto, di governare. Significa, in modo particolare, che è finita la stagione dei governissimi, degli inciuci tra soggetti politici che avevano idee totalmente opposte sull'immigrazione, sulla sicurezza, sul fisco, sull'economia, sui rapporti internazionali. Stop. Game over. Non c'è più questa roba qui. I banchieri, per intenderci, dovranno fare i banchieri e non i capi di governo, perché notoriamente chi fa il banchiere, chi fa finanza, alta finanza, esprime e difende interessi contrapposti rispetto a quelli deboli e diffusi di un popolo." Così Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia in un punto stampa fuori Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Rampelli (FdI): Finita era dei governissimi e dei banchieri a Palazzo Chigi

L'Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contrari e due astenuti. Il provvedimento passa al Senato. Bagarre in Aula prima del voto, con i deputati delle opposizioni che hanno esposto dei cartelli di protesta con su scritto: "Meloni ha fallito, legge truffa", che i Commessi dell'aula hanno prontamente ritirato, in più volte data la grande quantità dei cartelli. (Alexander Jakhnagiev)

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Protesta opposizione con cartelli in Aula, Commessi Camera costretti a ritirarli in più volte

"La legge è stata approvata oggi a larga maggioranza. Non mi sconvolgo se un emendamento sulle donne e sulle preferenze non è stato approvato: la cosa fondamentale è che sia passato il testo complessivo, il cui obiettivo primario è garantire stabilità al Paese. Il provvedimento ora va al Senato forte di un consenso molto ampio. Non c'è alcun problema all'interno della maggioranza: la coalizione di centrodestra è assolutamente coesa." Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell’evento ‘Bienvenue à la BFuture farm en République du Congo’ a Jolanda di Savoia. (Alexander Jakhnagiev)

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Legge elettorale, Tajani: Darà stabilità al Paese, Centrodestra è coeso

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