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Conte, che firmò i decreti sicurezza col governo gialloverde e li smantellò con quello giallorosso, ora vuol dare lezioni al governo. Vuole chiudere il centro d'Albania che lascia fuori dall'Ue i clandestini che vanno in giro a rubare e stuprare o fare attentati o non vuole riportare qualche agente sulle strade che loro chiudono per permettere la preghiera islamica. Propro lui, i cui parlamentari fanno convegni in Parlamento con personaggi che poi finiscono in carcere accusati di finanziare associazioni terroristiche internazionali

Tommaso Cerno
La sinistra blocca i decreti sicurezza e vuole la Ztl con gli islamici distesi a bloccare il traffico

"Ora non ci rimane da fare l’ultimo miglio, probabilmente il più impegnativo. Ma, come accade anche nello sport, questo è il momento decisivo, nel quale bisogna dare il massimo e spingere il più possibile sull’acceleratore. Perché il traguardo è in vista, e manca davvero pochissimo per tagliarlo", così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video messaggio per l'evento "L'Italia del PNRR, creare il modello, fare sistema, orientare il futuro. Una sfida che si racconta", organizzato dalla Struttura di Missione PNRR, e promosso dal Ministro Foti e dalla Commissione europea. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni sul Pnrr: Non ci rimane che fare l'ultimo miglio, il più impegnativo

"Non è stato ovviamente un cammino semplice, però abbiamo rispettato la tabella di marcia e oggi possiamo rivendicare con un pizzico di orgoglio che siamo stati all’altezza del compito", così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video messaggio per l'evento "L'Italia del PNRR, creare il modello, fare sistema, orientare il futuro. Una sfida che si racconta", organizzato dalla Struttura di Missione PNRR, e promosso dal Ministro Foti e dalla Commissione europea. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni sul Pnrr: Siamo stati all'altezza del compito

"Evidenzio che nella circostanza in meno di 24 ore gli autori dei reati sono stati assicurati alla giustizia. La mia solidarietà va inoltre ai feriti tra le forze dell'ordine. L'azione di questo governo sul tema della sicurezza delle manifestazioni sportive è fondata su un articolato sistema di prevenzione, di monitoraggio e di contrasto sviluppato attraverso il lavoro dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e, poi, delle autorità provinciali di pubblica sicurezza", così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi durante il question time alla Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Scontri Torino-Juve, Piantedosi: Autori dei reati assicurati alla giustizia in meno di 24 ore

In occasione dell'80° anniversario della Repubblica, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la Sottosegretaria con delega alla filatelia, Fausta Bergamotto, l'Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante e l'Amministratore Delegato dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Michele Scioscioli, hanno presentato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il francobollo commemorativo emesso per celebrare la ricorrenza del 2 giugno. Courtesy: Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Presentato a Mattarella il francobollo celebrativo dell'80esimo anno della Repubblica

" È un tema centrale nella mia attività di ministro. La prevenzione è il farmaco più potente che abbiamo per prenderci cura di noi stessi, per evitare rischi per la salute, per sapere come difenderci da comportamenti dannosi e anche dalle dipendenze", così il ministro della salute Orazio Schillaci alla Cerimonia di premiazione del concorso nazionale "No alla droga, no ad ogni forma di dipendenza" a Palazzo Chigi. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Schillaci sulle droghe: La prevenzione è il più potente farmaco contro le dipendenze

"Oggi come ieri – perché noi dobbiamo imparare dagli errori del passato -, chi come voi, chi come me, pone con forza la necessità di un cambio di passo da parte dell’Europa, non lo fa per distruggere, lo fa per costruire. Non lo fa perché è il cavallo di Troia di qualche oscuro potere o interesse, lo fa perché ha a cuore la propria civiltà e la sua capacità di incidere nel futuro. Allora non bisogna avere paura di dire le cose come stanno. Noi chiediamo che l’Europa faccia meno e lo faccia meglio, chiediamo l’applicazione del principio di sussidiarietà, che significa che l’Europa si occupi di quello che gli Stati non possono fare da soli e non di quello che gli Stati fanno meglio da soli. Chiediamo priorità sensate, e velocità nelle decisioni. Perché siamo in un tempo in cui la velocità di reazione agli eventi determina la posizione che occupi nello scenario. Se, cioè, sei tra coloro che orientano le scelte o sei tra coloro che le subiscono ", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il suo intervento all'Assemblea di Confindustria al Centro Congressi la Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni ad Assemblea di Confindustria: Ue faccia meno e lo faccia meglio

"Le linee rosse le abbiamo dette: i bombardamenti sulla popolazione civile, li abbiamo detti, sia per quanto riguarda il Libano, sia per quanto riguarda Gaza. E siamo stati sempre molto chiari, non è una novità su questo", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di 'Coopera 2026' la Terza Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: Ben Gvir va sanzionato Si superano le linee rosse quando si colpisce la popolazione civile

Falliti referendum, casi politici e comunali, il centrodestra guarda alla “finalissima” verso le politiche del 2027. E intanto al campo largo manca ancora una squadra di governo

Gabriele Barberis
La spallata della sinistra? Non pervenuta
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