Leggi il settimanale

""Io mi auguro che non ci siano mesi di sacrifici. Spero che le cose possano migliorare in tempi abbastanza rapidi. Mi auguro che mesi... non ci vogliano mesi per raggiungere un accordo. Io per quanto di mia competenza sono molto soddisfatto per i risultati dell'export e indipendentemente dalle due guerre e dalla situazione dazi va... le vele spiegate e quindi possiamo sempre puntare all'obiettivo di 700 miliardi di euro", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'Assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Guerra Iran, Tajani: Spero non ci saranno mesi di sacrifici per industriali, ma non dipende da noi

"Mi pare che la volontà del popolo abbia detto che il centrodestra gode di buona salute, anche dal punto di vista amministrativo. In genere il centrodestra è più debole rispetto alla situazione di politica nazionale, quindi vuol dire che il voto del referendum non aveva nulla a che vedere con il voto politico. Questo mi pare che la smentita sia questa, quindi noi siamo molto soddisfatti dei risultati. Forza Italia cresce ovunque, anche dove non abbiamo vinto", così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'Assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Elezioni comunali 2026, Tajani: Centrodestra gode di ottima salute, Forza Italia cresce ovunque

"Voglio ovviamente e soprattutto rivolgere un saluto e un ringraziamento particolare al Presidente della Repubblica [00:48] lo dico al di là delle formalità perché penso che la presenza del capo dello Stato qui oggi ricordi ancora una volta alla nazione intera quanto importante sia il ruolo che l'industria italiana ricopre non solamente dal punto di vista economico ma anche sul fronte storico identitario culturale", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni ad Assemblea Confindustria: Ringrazio Mattarella, ricorda importanza dell'industria italiana

"Voglio ringraziare anche qui Emanuele Orsini per aver riconosciuto il cambio di approccio che questo governo ha cercato di imprimere, in particolare per aumentare l'offerta di investimenti, rafforzare gli strumenti a disposizione con l'obiettivo di garantire stabilità, continuità e prezzi più prevedibili", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Orsini (Confindustria) riconosce cambio di approccio su energia del Governo

Vogliamo proseguire speditamente sulla strada del ritorno al nucleare in Italia, intanto sulle tecnologie più innovative con i reattori modulari. Entro l'estate sarà approvata la legge delega e poi saranno approvati i decreti attuativi per il quadro politico necessario. Non ho dubbi sul fatto che la ripresa della produzione nucleare sia un obiettivo alla nostra portata, e importante per la nostra competitività. Sono molto determinata su questo", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Ripresa della produzione nucleare è alla nostra portata

"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Crisi Iran giustifica flessibilità per investimenti sull'energia

"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Ue agisca con velocità, serve cambio di passo

"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea, un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato la competitività, la crescita strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnoratici. L'Europa è stata inarrestabile nella capacità di moltiplicare le regole su ogni aspetto della vita comune ma miope quando si trattava di far sentire la propria voce nella vita globale", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: Ue gigante burocratico, miope quando deve far sentire la sua voce

"L'Europa è sempre più necessaria, ma deve cambiare strada e marcia. E qui torniamo alla responsabilità. L'Europa deve cambiare strada e deve cambiare passo e tocca a noi, ai suoi cittadini, tracciare il percorso. Nessun paese europeo ha le risorse politiche ed economiche per affrontare da solo le sfide che abbiamo davanti: geopolitiche, tecnologiche, climatiche, demografiche. Gli Stati Uniti e la Cina le affrontano con massicci investimenti pubblici e privati, anche sul piano militare e con politiche protezionistiche. La dimensione europea è l'unica in grado di reggere l'urto. Noi crediamo nell'Europa, ma siamo molto preoccupati per le scelte dell'Unione in questi ultimi anni. Un punto su tutti: Bruxelles non ha chiaro cosa significhi competitività. Come ci ha confermato il commissario europeo Schmit, dall'inizio del mandato di questa Commissione l'Europa ha perso 250.000 occupati nella manifattura, che si traducono in un milione di occupati nell'indotto", così il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini all'Assemblea generale di Confindustria al Centro Congressi La Nuvola. Courtesy: Confindustria (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Orsini (Confindustria): Ue non sa cos'è la competitività, persi 250 mila occupati nella manifattura

Nei giornali cosiddetti progressisti non si fa menzione del 22enne marocchino arrestato per sospetti legami con l'Isis a Reggio Emilia. E questo nuovo aspirante terrorista cosa diceva? "Morte ai gay e donne velate". Lo sottolineiamo soprattutto per Alessandro Zan, che va al Pride per sputare su Israele e applaudire i palestinesi. Ecco i testimonial della nuova sinistra. Il Medioevo al confronto era illuminato

Tommaso Cerno
Caro Zan, perché sui giornali di sinistra non ci sono i terroristi che vogliono uccidere i gay e velare le donne?
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica