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È solo questo nostro Paese, un po' straccione, che ha voluto unificare l'attività dei magistrati indagatori con i magistrati che giudicano. La vittoria del No al referendum, decantata da molti, porterà avanti un sistema giudiziario obsoleto e che, nei paesi più evoluti d'Europa, è stato da tempo eliminato. Anzi, in alcuni di essi non c'è mai stato.

Vittorio Feltri
Referendum vergogna

"Dal punto di vista dei testi i rapper possono essere legati tranquillamente ai cantautori, Jovanotti ha detto già diverse volte qual è la sua ispirazione. Dal punto di vista della musica è molto più difficile perché la musica dei rapper è solo ritmica, melodia poca". Così Gino Paoli commenta a Genova, a margine di un incontro pubblico, la grande quantità di rapper nella città 'culla' dei cantautori. "Nei movimenti e negli atteggiamenti però copiano gli americani, ma senza sapere il perché di certe cose" _ Courtesy Giuseppe Sciortino (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Quando Gino Paoli diceva: Testi rapper italiani legati a cantautori

Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs si sono abbracciati per una foto durante i festeggiamenti per la vittoria del No al referendum della giustizia in Piazza Barberini a Roma. Courtesy: Augusto Cantelmi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
L'abbraccio sul palco tra Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli durante festa vittoria No

"Tra le nuove generazioni, leggevo, tra i 18 e i 34 anni, il NO ha vinto con il 61%. Possiamo dire che i giovani hanno fatto la differenza. E l'hanno fatta nonostante gli sia stato sottratto il diritto a votare fuori sede, e ne approfitto per confermare il nostro impegno, quando vinceremo le elezioni politiche, a fare una legge per farli votare fuori sede", così la leader del Partito Democratico Elly Schlein al Nazareno alla conferenza stampa per la vittoria del No al referendum. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Referendum giustizia, Schlein: I giovani hanno fatto la differenza

"Ed è chiaro che questa grande voglia di partecipazione apre anche uno scenario diverso. Non possiamo soffocare la voglia dei cittadini di essere protagonisti, quindi anche per quanto riguarda la prospettiva di cui tanto si parla, della leadership, ci apriamo anche a una prospettiva delle primarie. Primarie che però significhino non primarie di qualche organizzazione, di qualche apparato partitico, eccetera. Primarie veramente aperte come occasione per i cittadini, dopo aver contribuito e collaborato alla definizione del programma, la possibilità anche di poter contribuire — in una discussione ampia che coinvolga tutto il Paese — a individuare il candidato o la candidata che possa essere più competitivo e il miglior interprete per realizzare questo programma", così il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte alla conferenza stampa per la vittoria del No al referendum. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Referendum giustizia, Conte: Ci apriamo alle primarie del campo largo

“È un momento storico. Il ritorno in Italia di questo dipinto è un’operazione culturale senza precedenti. È una grande soddisfazione per il Ministero della Cultura e per tutti gli italiani che possono tornare a godere di tanta bellezza, e possono farlo anche perché il Governo e il MiC si sono impegnati fortemente per rafforzare il patrimonio culturale a disposizione dei cittadini. Il quadro è eccezionale, ha un altissimo valore devozionale e al tempo stesso artistico, è un’acquisizione straordinaria”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che si è recato nella sede di Sotheby’s a New York, dove ha potuto visionare per la prima volta l’opera “Ecce Homo” e “San Girolamo Penitente” di Antonello da Messina, un pannello dipinto su entrambi i lati: da un lato è raffigurato un intenso "Ecce Homo", con Cristo coronato di spine, dall’altro un “San Girolamo penitente” in un aspro paesaggio roccioso. L’opera, acquistata poche settimane fa dalla Direzione generale Musei, ritornerà fra pochi giorni in Italia. L’opera – destinata probabilmente a un uso devozionale privato – rappresenta un caso particolarmente significativo nella produzione di Antonello da Messina. Le leggere abrasioni presenti sulla superficie pittorica sono verosimilmente riconducibili alla pratica del bacio dell’immagine e devono essere valutate alla luce della tipologia dell’oggetto, delle sue dimensioni ridotte e della funzione originaria cui era destinato. Il dipinto, dal punto di vista storico-artistico, assume un rilievo particolare anche nello sviluppo dell’iconografia del Volto di Cristo come “Uomo dei dolori”, come suggerito dalla presenza dell’iscrizione INRI. All’evento, insieme al Ministro, erano presenti per la Procura di Manhattan il Capo dell'Unità contro il traffico illecito di beni culturali, Matthew Bogdanos, e il Capo della Divisione Processuale, Lisa Del Pizzo; oltre all’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, il Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli; e il Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Gen. B. Antonio Petti. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Il Ministro Giuli a New York per riportare in Italia l’Ecce Homo di Antonello da Messina
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