Ci sono stati milioni e milioni di italiani che hanno dato la loro fiducia all'uomo Berlusconi sapendo a pelle che le accuse di mafia che gli venivano mosse erano false e costituivano un evidente pericolo per la democrazia
Ci sono stati milioni e milioni di italiani che hanno dato la loro fiducia all'uomo Berlusconi sapendo a pelle che le accuse di mafia che gli venivano mosse erano false e costituivano un evidente pericolo per la democrazia
Nel giorno in cui il governo italiano incassa il giudizio positivo di un'altra agenzia di rating l'americana Dbrs, la leader dell'opposizione va al congresso del Pse in Olanda e dice l'inverosimile associando il governo all'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci
La trasformazione del Pd in partito massimalista è impressionante: con la segreteria Schlein è passato dall'essere partito istituzionale a partito anti-sistema
Nel Novecento si sono rotte milioni e milioni di uova ossia sono stati uccisi milioni e milioni di uomini e donne e bambini ma la frittata comunista non si è mai realizzata
L'unica domanda che si pongono a sinistra in relazione alla democrazia è questa: chi deve governare? E rispondono: "Noi"
È fin troppo chiaro che non esiste la sinistra moderata e quelle poche espressioni politiche e culturali di una sinistra riformista o non marxista sono risucchiate e fagocitate dalla sinistra estrema
Attraverso la strumentalizzazione del dolore altrui e il capovolgimento dei fatti e della storia si è creata una grande campagna propagandistica che ha un solo scopo: il consenso interno
Sulla scuola si fa tanta retorica e poi ancora retorica e poi quando la retorica mostra la sua vacuità si punta il dito contro il ministro di turno
Il VII Rapporto del servizio sanitario nazionale della Fondazione Gimbe dice che la sanità campana ha il minor numero di medici e infermieri per numero di abitanti
Passare dagli inutili esami di licenza agli specifici esami di ammissione in uscita e in entrata significa abolire il valore legale dei titoli di studio, come voleva giustamente Luigi Einaudi che, secondo il costume nazionale, si loda nelle cerimonie e si ignora nelle riforme