Prima integrazione in ambito navale per il sistema IRIS-T SLM: validato con successo a bordo della F125, apre nuove prospettive per la difesa aerea modulare e interoperabile della Deutsche Marine
Prima integrazione in ambito navale per il sistema IRIS-T SLM: validato con successo a bordo della F125, apre nuove prospettive per la difesa aerea modulare e interoperabile della Deutsche Marine
UK investe 15 miliardi per Astraea, nuova testata nucleare per i sottomarini Dreadnought sviluppata da AWE con simulazioni (senza test atomici). Rafforza industria e cooperazione UK-USA-Francia e più
La famiglia Switchblade — dai mini-drone 300 al lungo raggio 600 Block 2 — integra autonomia, AI e penetrazione anti-corazza: potenti in Ucraina, spingono produzione e dottrine di ingaggio ma sollevano rischi di proliferazione e abuso
In un’operazione congiunta della Nato, la Royal Navy guida la sorveglianza di un sottomarino russo emerso nelle acque strategiche tra Francia e Regno Unito, rafforzando la sicurezza marittima europea
Il programma VAMPIRE, nato negli USA e adattato in Ucraina, rivoluziona la guerra moderna con droni modulari, economici e rapidi da schierare, capaci di attacco, difesa e guerra elettronica
Stati Uniti e Corea del Sud avviano una partnership tra GA-ASI e Hanwha Aerospace per sviluppare il drone Gray Eagle STOL, capace di operare senza piste. Il progetto rafforza la cooperazione militare e l’autonomia tecnologica sudcoreana
Tra escalation ibrida e provocazioni tattiche, la Russia mette alla prova la deterrenza Nato, spingendo la Danimarca a rafforzare il proprio ruolo nel sistema di difesa collettiva.
Mosca lancia droni di nuova generazione contro i convogli e le infrastrutture ucraine. L’obiettivo: spezzare la logistica di Kiev e isolare il Paese, in una guerra sempre più tecnologica e strategica
La Russia testa lo Yak-130M, evoluzione del celebre addestratore. Radar avanzato, nuovi sensori e capacità d’attacco fanno del jet una piattaforma ibrida per addestramento e combattimento leggero
Nuova versione del missile Neptune, con serbatoi integrati, estende la gittata a circa 500 km. È parte della strategia di Kiev per potenziare capacità a lungo raggio e raggiungere maggiore autosufficienza industriale in difesa