Al Festival di Cannes un avvincente noir metafisico. Ottima accoglienza di "Borgman", film dell'eclettico van Warmerdam che si interroga sulla natura del male. Inquietante e insieme raffinato
Al Festival di Cannes un avvincente noir metafisico. Ottima accoglienza di "Borgman", film dell'eclettico van Warmerdam che si interroga sulla natura del male. Inquietante e insieme raffinato
Al Festival di Cannes applausi per "Jimmy P." di Desplechin sul rapporto di amicizia tra uno psicanalista anarchico e un singolare reduce di guerra
Appassiona Le Passé del premio Oscar Farhadi che racconta uomini persi e donne di grande forza
Da una storia vera: le baby criminali di Los Angeles
In Jeune & Jolie di Ozon, la nuova Nastassja Kinski impersona una ragazzina spudorata che vuole scoprire il mondo dei grandi. Miracolo: nessuna volgarità
Megacast, effetti speciali, scene di massa, oltre a due ore di durata. Ma a Di Caprio e Luhrmann sfugge l'arte sottile di Fitzgerald...
Da Soderbergh a Coppola, invasione di registi e attori americani sulla Croisette. I padroni di casa rispondono con Ozon e Kechiche
Nato negli anni '70 come forma estrema di contestazione giovanile, oggi sopravvive nelle passerelle dell'alta moda e come pretesto di mostre chic