Dopo il manichino appeso a testa in giù rappresentante il presidente del consiglio Giorgia Meloni, il Laboratorio Cybilla annuncia una nuova protesta
Dopo il manichino appeso a testa in giù rappresentante il presidente del consiglio Giorgia Meloni, il Laboratorio Cybilla annuncia una nuova protesta
Nuovi sviluppi sul "caso Davide Ferrerio", il giovane bolognese finito in coma dopo essere stato malmenato da un ventiduenne di etnia rom
Un tunisino con alle spalle tre condanne per spaccio aveva fatto ricorso contro la revoca del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, disposto nel 2020 dalla questura di Bologna nei suoi confronti. E nelle scorse ore, il Tar gli ha dato ragione
Quattro giovanissimi sono stati denunciati per danneggiamento aggravato: in un "momento di noia", avrebbero messo a punto un "gioco" che prevedeva di prendere a sprangate le auto in sosta
Un ventenne tunisino con precedenti per spaccio è stato arrestato per rapina a Rimini dalla polizia locale: avrebbe rapinato un uomo in carrozzina, strappandogli il cellulare di mano e dandosi alla fuga
Dai simboli dell’epoca romana ai monumenti rinascimentali: alla scoperta di Rimini, la città di Federico Fellini nel cuore della riviera romagnola
Un trentunenne extracomunitario è stato condannato da tribunale di Rimini a 15 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio volontario: a seguito dell'ennesima lite, ha sgozzato il coinquilino che a suo dire si rifiutava di contribuire alle spese domestiche
Le indagini delle forze dell'ordine hanno consentito di individuare due soggetti, presunti autori delle frasi no vax apparse a Ravenna sulle pareti esterne delle sedi di Cgil, Cisl e Uil che accostavano i sindacalisti al nazismo. Il ministro Piantedosi:"Una concreta risposta dello Stato a tutela delle organizzazioni sindacali"
Uno straniero trentatreenne è stato arrestato a Carpi per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: avrebbe aggredito due carabinieri durante un controllo di routine, prendendoli a testate e a sassate e mandandoli in ospedale
Il gip del tribunale di Modena, su richiesta della procura locale, ha disposto la confisca di 226mila euro nei confronti di Federico Rossi: secondo l'accusa, l'influencer trentunenne noto su Instagram come "Fede Rossi King" avrebbe messo a punto con altre dieci persone un sistema di compravendita online di orologi contraffatti