Over

Il menù ideale per un pranzo tra amici

Dalla schiacciata con pomodori e olive al gelato alle albicocche. Quattro ricette semplici e veloci da cucinare per un pranzo estivo in compagnia di amici

Cosa cucinare per un pranzo con gli amici

Non c'è occasione migliore dell'estate per un pranzo tra amici. Tuttavia, complice gli impegni professionali e personali, può capitare di avere poco tempo per la preparazione delle pietanze. Il caldo, poi, di certo non incentiva all'uso dei fornelli. Dunque, come venirne fuori? Una soluzione potrebbe essere quella di cucinare piatti freddi: non richiedono grande manualità e si preparano in largo anticipo rispetto all'arrivo degli ospiti. Ecco, allora, quattro ricette super veloci e freschissime da cui prendere spunto per la realizzazione di un menu completo per quattro persone.

Schiacciata ai tre pomodori

schiacciata

La schiacciata ai tre pomodori è un antipasto leggero ma al contempo molto sfizioso e saporito. In realtà, non si tratta di una vera e propria focaccia - come quella toscana o ligure, per intendersi - ma quasi di un ibrido culinario, a metà tra una quiche e una torta salata. La si può servire con un pinzimonio di verdure, oppure con delle praline di formaggio caprino, per intrattenere gli ospiti e stuzzicare l'appetito prima di serdersi a tavola.

Gli ingredienti per prepare la schiacciata sono:

  • Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare;
  • 250 grammi di pomodorini misti (a scelta tra camone, piccadilly o altre varietà);
  • 150 grammi di olive nere denocciolate;
  • origano a piacere;
  • olio e sale.

Anzitutto bisogna preriscaldare il forno a 220 gradi. Dopodiché si dispone il rotolo di pasta sfoglia in una teglia foderata con un foglio di carta forno. A parte, si affettano i pomodori (lo spessore deve essere di pochi millimetri). Quindi si procede disponendo le fette di pomodoro sull'impasto con anche le olive e una manciata generosa di origano. Condite con olio e sale. La schiacciata deve cuocere fino a doratura, per circa 15/20 minuti. Va servita tiepida.

Quinoa con verdure, anacardi e giuncata

Insalata di quinoa

L'insalata di Quinoa è un piatto freddo particolarmente consigliato quando si hanno amici a pranzo, specie in una torrida giornata estiva. La si può preparare la sera prima e non impegna molto tempo ai fornelli. La scelta delle verdure, così come l'utilizzo della giuncata – un formaggio ovocaprino o vaccino a pasta molle – è discrezionale. Per la variante vegana si può utilizzare il tofu oppure un prodotto vegetale che preveda, cioè, l'utilizzo del lievito al posto del caglio.

Gli ingredienti per preparare l'insalata di quinoa sono:

  • 250 grammi di quinoa;
  • 2 peperoni rossi;
  • 200 grammi di pomodorini giliegino;
  • mezza cipolla di Tropea;
  • 200 grammi di giuncata;
  • 150 grammi di anacardi non salati;
  • basilico fresco;
  • olio evo;
  • sale e pepe.

Per prima cosa bisogna sciacquare accuratamente la quinoa e cuocerla in 500 ml di acqua salata per circa 25 minuti. Nel frattempo si procede con la preparazione delle verdure che dovranno essere lavate e mondate (nel caso dei peperoni è necessario eliminare il picciolo e i semi interni). Dunque occorrerà tagliare i pomodorini a metà e le falde dei peperoni a listarelle sottili (alla julienne). Affettate anche la cipolla.

Una volta che la quinoa sarà cotta, bisogna scorarla e versala in una ciotola capiente. Quando si sarà intiepidita si potranno unire le verdure, il basilico sminuzzato grossolanamente, gli anacardi e i cubetti di giuncata. Condire la preparazione con olio, sale e pepe. L'insalata di quinoa si conserva in frigofero per 1/2 giorni all'interno di contenitore a chiusura ermetica.

Uova sode con ricotta aromatizzata al limone

Uova

Le uova con tuorlo montato di ricotta si preparano in un battibaleno. Questa ricetta, oltre ad essere di rapida esecuzione, non richiede particolari abilità culinarie. Fondamentale è, invece, la qualità degli alimenti: le uova devono essere freschissime e i limoni non trattati, possibilmente da agricoltura biologica.

Ecco la lista degli ingredienti:

  • 4 uova;
  • 150 grammi di ricotta vaccina;
  • il succo di mezzo limone;
  • olio, sale e pepe.

Si comincia dalla cottura delle uova. Dopo averle lavate, bisogna immergerle in un pentolino colmo di acqua fredda: basteranno sette minuti, da quando l'acqua sfiorerà il bollore, affinché si rassodino. Una volta intiepidite, devono essere sgusciate e tagliate a metà. Quindi si procede separando delicatamente il tuorlo dell'albume.

A questo punto, si può passare alla preparazione della farcia mescolando all'interno di una ciotola la ricotta con il succo di limone, l'olio, il sale e pepe. Da ultimo, bisogna aggiungere anche il tuorlo e rimestare fino ad ottenere un'amalgama liscia ed omogenea.

Ora non resta che completare il piatto riempiendo l'incavo dell'albume con la farcia ottenuta. Questa operazione può essere fatta manualmente, con l'aiuto di un cucchiaino, oppure inserendo il composto all'interno di una tasca da pasticcere (sac à poche). Servire le uova su un letto di insalata misticanza e un po' di zeste di limone qua e là.

Gelato alle albicocche (senza gelatiera)

gelato

Il gelato alle albicocche è davvero una ricetta furbissima. Si prepara velocemente e non occorre utilizzare la gelatiera (un bel risparmio di tempo ed energie). È un dessert adatto a tutti poiché privo di latte, panna e zuccheri aggiunti.

Per prepararlo servono i seguenti ingredienti:

  • 400 grammi di banane;
  • 300 grammi di albicocche;
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia;
  • mandorle a lamelle qb.

Per prima cosa, occorre sbucciare le banane e lavare le albicocche. Dopodiché bisogna tagliare la frutta a pezzi (eliminando il nocciolo nel caso delle albicocche), inserirla all'interno di un sacchetto per alimenti e riporla in freezer per circa 6/8 ore.

Tascorso il tempo indicato, si procede versando all'interno di un mixer o robot da cucina le rondelle di

banane congelate e le albicocche. In pochi secondi si formerà una crema dalla consistenza cremosa e vellutata. Servire il gelato in coppette monoporzione cospargendo la superficie con le mandorle a lamelle.

Commenti