Manca una settimana all’inizio della 76ª edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026. Cinque serate che, come ogni anno, trasformeranno il Teatro Ariston nel centro simbolico della televisione italiana, tra debutti, duetti, super ospiti, discussioni politiche e una corsa agli ascolti che si annuncia già serrata. Dopo l’edizione dei record, la domanda è una sola, Carlo Conti riuscirà a battere sé stesso?
La prima serata: i 30 Big al debutto (24 febbraio)
Martedì 24 febbraio si alza il sipario. Come da tradizione, nella prima serata si esibiranno tutti e 30 i Big in gara, presentando per la prima volta al pubblico televisivo i brani inediti. È il momento più delicato, l’impatto iniziale e l’arrangiamento oltre alla presenza scenica possono cambiare il destino di una canzone.
Il voto sarà affidato esclusivamente alla giuria della sala stampa, tv e web. Al termine delle votazioni verranno annunciate le prime cinque posizioni, ma senza ordine di piazzamento. Un modo per creare attesa e mantenere aperta la competizione. Ad affiancare Carlo Conti e la co-conduttrice fissa Laura Pausini ci sarà Can Yaman, presenza internazionale che aggiunge un tocco pop alla serata inaugurale.
Tra gli ospiti, Tiziano Ferro, mentre dal Suzuki Stage di Piazza Colombo si collegherà Gaia. Dalla Costa Toscana, invece, sarà protagonista Max Pezzali, che ogni sera proporrà uno show diverso in collegamento.
La seconda serata, le Nuove Proposte (25 febbraio)
Mercoledì 25 febbraio si parte con le Nuove Proposte. Angelica Bove, con il brano Mattone (da Sanremo Giovani), Nicolò Filippucci, con Laguna (da Sanremo Giovani), Mazzariello, con Manifestazione d'amore (Area Sanremo) Blind, El Ma & Soniko, con Nei miei DM (Area Sanremo), si sfideranno in due confronti diretti. I voti saranno suddivisi tra sala stampa (33%), radio (33%) e televoto (34%). I due più votati accederanno alla finale della terza serata.
Dopo i giovani, spazio a 15 Big, votati da radio (50%) e pubblico a casa (50%). Anche in questo caso verranno comunicate le prime cinque posizioni senza ordine. Sul palco, accanto a Conti e Pausini, ci saranno Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo. In Piazza Colombo, al Suzuki Stage, si esibirà Bresh.
La terza serata: la finalissima dei giovani e le star internazionali (26 febbraio)
Giovedì 26 febbraio toccherà agli altri 15 Big, con lo stesso sistema di voto della sera precedente. Al termine verrà stilata una nuova classifica provvisoria.
Poi spazio alla finale delle Nuove Proposte, votate da sala stampa, radio e televoto in percentuali identiche (33%, 33%, 34%).
Co-conduttrice della serata sarà Irina Shayk, subentrata dopo il passo indietro di Andrea Pucci. Gli ospiti internazionali saranno Eros Ramazzotti e Alicia Keys, mentre dal Suzuki Stage si collegheranno The Kolors.
La quarta serata, la magia delle cover (27 febbraio)
Venerdì 27 febbraio è la serata più amata dal pubblico, quella delle cover e dei duetti. I 30 Big interpreteranno brani celebri accompagnati da ospiti scelti personalmente. Il voto sarà ripartito tra sala stampa, radio e televoto (33%, 33%, 34%). Verrà stilata una classifica con i primi dieci piazzamenti e proclamato il vincitore della serata, ma il risultato non influirà sulla classifica finale. Sul palco come co-conduttrice la top model Bianca Balti. In Piazza Colombo si esibirà Francesco Gabbani.
La finale, il super ospite e la proclamazione del vincitore (28 febbraio)
Sabato 28 febbraio i 30 Big torneranno sul palco per l’ultima esibizione. I voti della finale si sommeranno a quelli delle serate precedenti per determinare la classifica dal 30° al 6° posto.I primi cinque accederanno alla superfinale, con una nuova votazione combinata tra sala stampa, radio e televoto. Il totale decreterà la canzone vincitrice.
Super ospite della serata conclusiva sarà Andrea Bocelli, mentre in collegamento da Piazza Colombo ci saranno i Pooh, pronti a celebrare sessant’anni di carriera. Co-conduttrice insieme a Carlo Conti e Laura Pausini sarà Giorgia Cardinaletti.
La “formula” di Carlo Conti
Il conduttore punta su una formula collaudata, equilibrio, ritmo e un cast capace di parlare a pubblici diversi. Dai nomi storici come Patty Pravo, Francesco Renga, Raf ed Ermal Meta, fino a esponenti della scena più giovane come Chiello, Luchè, Fulminacci e Le Bambole di Pezza. Una scelta che ha fatto discutere, “pochi veri Big”, secondo alcuni, ma che riflette la volontà di rappresentare la scena musicale attuale senza barriere generazionali.
Le polemiche
Oltre alla scelta degli ospiti, la polemica più sentita è stata quella della partecipazione del comico Pucci. Vecchie battute giudicate offensive hanno scatenato una tempesta social e un acceso dibattito politico. Dopo giorni di silenzio, Conti ha spiegato di averlo scelto per il successo teatrale, ma ha ribadito che il ritiro è stata una decisione autonoma. Il caso ha coinvolto anche esponenti politici, trasformando la questione in un vero e proprio “affare di Stato” mediatico. Segno che Sanremo, oggi, è molto più di un festival musicale.
I co-conduttori
Il cuore della conduzione di Sanremo 2026 resta nelle mani di due veri pilastri dello spettacolo: Carlo Conti, direttore artistico e presentatore principale, e Laura Pausini, co-conduttrice fissa per tutte e cinque le serate. Per Pausini si tratta di un ritorno all’Ariston a ventitré anni dal debutto con La solitudine, un legame che la lega in modo speciale al Festival.
Accanto a loro, ogni serata vedrà alternarsi co-conduttori di grande richiamo, selezionati per coniugare carisma televisivo, ironia, glamour internazionale e leggerezza. Professionisti della musica, della moda e della comicità si alterneranno sul palco con l’obiettivo di rendere ogni puntata unica e sorprendente.
L’ultimo arrivo nel è quello di Giorgia Cardinaletti, chiamata a partecipare alla finale con un annuncio in diretta durante il Tg1 del 21 febbraio. Ecco il programma completo delle presenze serata per serata:
Martedì 24 febbraio - l’attore turco Can Yaman sarà al fianco di Conti e Pausini.
Mercoledì 25 febbraio - sul palco arriveranno Pilar Fogliati, Achille Lauro e il comico Lillo, per un mix di ironia e stile.
Giovedì 26 febbraio - protagonista assoluta sarà la supermodella Irina Shayk.
Venerdì 27 febbraio - Un grande ritorno sul palco dell’Ariston quello della top model Bianca Balti
Sabato 28 febbraio - per la finale, a Conti e Pausini si uniranno Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica, per chiudere il Festival in grande stile.
I super ospiti
Sanremo 2026 promette cinque serate ricche di musica, sorprese e grandi nomi della scena nazionale e internazionale. Accanto ai concorrenti in gara, il pubblico potrà godersi esibizioni esclusive all’Ariston, al Suzuki Stage e persino sulla nave da crociera Costa Toscana, con artisti di spicco pronti a intrattenere e regalare momenti indimenticabili. Ecco chi illuminerà ogni serata del Festival.
Martedì 24 febbraio - Prima serata: Tiziano Ferro all’Ariston, Gaia al Suzuki Stage e sulla nave da crociera Costa Toscana Max Pezzali.
Mercoledì 25 febbraio - Seconda serata: Bresh al Suzuki Stage e sempre Pezzali sulla nave da crociera.
Giovedì 26 febbraio - Terza serata: Eros Ramazzotti e Alicia Keys all’Ariston, al Suzuki Stage suoneranno i The Kolors, e Max Pezzali intratterrà il pubblico dalla nave.
Venerdì 27 febbraio - Quarta serata: momento duetti e cover con gli ospiti impegnati nelle performance in gara, al Suzuki Stage arriverà Francesco Gabbani, e Pezzali sarà ancora protagonista dagli studi galleggianti della Costa Toscana.
Sabato 28 febbraio - Finale: all’Ariston si esibirà Andrea Bocelli a Piazza Colombo i Pooh, e Pezzali concluderà la sua presenza sulla nave.
Aspettando Sanremo, il PrimaFestival 2026
Poche sere prima dell’inizio ufficiale della kermesse canora, torna il PrimaFestival, la striscia quotidiana in onda subito dopo il Tg1 delle 20, pronta a raccontare curiosità, retroscena e il clima che precede le cinque serate dell’Ariston. L’edizione 2026 si distingue per un focus sulle voci femminili, alla conduzione Carlo Conti ha scelto un team composto da Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey, tre figure note sia nel panorama radiofonico sia in quello televisivo. Un cast pensato per accompagnare il pubblico con leggerezza e vivacità, offrendo aggiornamenti, interviste e spunti interessanti prima dell’inizio ufficiale del Festival.
DopoFestival 2026, per chi vuole restare sveglio
Dopo ogni serata, il palco non si spegne e prende vita il DopoFestival, appuntamento ormai tradizionale che offre un’analisi più libera e ironica delle esibizioni e dei momenti più chiacchierati della competizione. Quest’anno al timone torna Nicola Savino, già conduttore delle edizioni 2016 e 2017, pronto a guidare il pubblico tra commenti pungenti e osservazioni spiritose.
Savino sarà affiancato da un cast variegato, pensato per unire punti di vista diversi, Aurora Leone, del collettivo comico The Jackal, porta la sua creatività e ironia; Federico Basso, stand-up comedian, aggiunge una prospettiva fresca e divertente; mentre il Maestro Enrico Cremonesi garantirà un’analisi musicale autorevole delle performance.
Il risultato è un DopoFestival pensato come una vera e propria “piazza notturna”: un luogo in cui si incontrano fan della musica, appassionati di comicità e semplici spettatori curiosi, tutti pronti a vivere l’altra faccia di Sanremo.
I cantanti in gara
Sul palco dell’Ariston saliranno 30 Big, pronti a sfidarsi in cinque serate tra brani inediti, duetti e cover. La gara mescola artisti affermati e talenti della nuova generazione, accanto a proposte più giovani e innovative. Tra pop, rap e sonorità internazionali, sarà un’edizione ricca di musica, emozioni e sorprese, pronta a conquistare il pubblico di Rai 1 e i milioni di spettatori collegati anche sui social.
Arisa - Magica favola
Bambole di Pezza - Resta con me
Chiello - Ti penso sempre
Dargen D’Amico - AI AI
Ditonellapiaga - Che fastidio!
Eddie Brock - Avvoltoi
Elettra Lamborghini - Voilà
Enrico Nigiotti - Ogni volta che non so volare
Ermal Meta - Stella stellina
Fedez & Marco Masini - Male Necessario
Francesco Renga - Il meglio di me
Fulminacci - Stupida sfortuna
J‑Ax - Italia Starter Pack
LDA & Aka 7even - Poesie clandestine
Leo Gassmann - Naturale
Levante - Sei tu
Luchè - Labirinto
Malika Ayane - Animali notturni
Mara Sattei - Le cose che non sai di me
Maria Antonietta & Colombre - La felicità e basta
Michele Bravi - Prima o poi
Nayt - Prima che
Patty Pravo - Opera
Raf - Ora e per sempre
Sal Da Vinci - Per sempre sì
Samurai Jay - Ossessione
Sayf - Tu mi piaci tanto
Serena Brancale - Qui con me
Tredici Pietro - Uomo che cade
Tommaso Paradiso - I romantici
A che ora andremo a dormire? Le parole di Carlo Conti
Carlo Conti, direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2026, ha fatto chiarezza sugli orari delle serate in un’intervista a Radio 2. “La prima serata, il venerdì e il sabato, con tutti e 30 i brani in gara, supereremo l’una - ha spiegato - ma c’è anche il Dopofestival e non voglio dare la linea troppo tardi”.
Il conduttore ha raccontato come riesce a gestire le lunghe notti sanremesi: “Appena finisco, vado subito in albergo e riesco ad addormentarmi immediatamente. Non sono otto ore, forse sette, ma me le dormo tutte di fila. È la parte più divertente: finalmente condividi con il pubblico il lavoro fatto in mesi, ed è anche la più rilassante ed entusiasmante”.
Conti ha aggiunto un tocco personale parlando del figlio Matteo: “Verrà qui per una settimana ed è felicissimo di non andare a scuola. Mi ha chiesto solo di non presentargli i cantanti, vuole restare distaccato e probabilmente andrà a pescare”.
Non poteva mancare un cenno al futuro: questo sarà il suo ultimo Festival di
Sanremo. “Ne ho guidati cinque - ha detto - e sono già abbastanza. L’alternanza di conduttori porta idee nuove, entusiasmo e sonorità diverse. È una delle forze del Festival, che periodicamente sa cambiare passo”.