Schlein euforica: "Vento di speranza". Dimenticano che Magyar è di centrodestra
Schlein euforica: "Vento di speranza". Dimenticano che Magyar è di centrodestra
Semplicemente gli stessi ungheresi che avevano scelto Orbán per quattro volte, gli hanno detto di lasciare il governo al vincitore, legittimo, delle elezioni in Ungheria. La cosa più semplice in natura, se davvero siamo ancora un'Europa democratica
Dopo 16 anni potrebbe perdere la guida del Paese. Alle 18:30 ha votato il 77,8% degli aventi diritto, superando il record complessivo del 2022
Péter Magyar, favorito alle elezioni di oggi in Ungheria, promette di riavvicinarsi a Bruxelles e di lottare contro la corruzione. Su immigrazione e Ucraina il distacco da Orbán potrebbe però non essere così netto
La vera posta in gioco è la compattezza dell'Ue, sempre minata dal leader magiaro
Il premier potrebbe perdere la guida del Paese dopo 16 anni contro l'ex Fidesz e gioca le ultime carte: "Restiamo grandi, non consegniamo i nostri figli a Kiev"
A lungo vicino al leader, il capo di Tisza punta a intercettare i suoi elettori delusi
Se Orbán dovesse vincere - ipotesi per i sondaggi poco probabile, dunque plausibile - il mondo progressista bercerebbe contro la montante onda nera che sta travolgendo l'Occidente dal Danubio fino a Washington
Si confrontano Fidesz, il partito di Viktor Orban, e Tisza, la nuova formazione politica di Peter Magyar. Cosa dicono i sondaggi e perché un piccolo partito di estrema destra potrebbe essere decisivo
II premier: "L'opposizione cospira per manipolare il voto". Il rivale: "Il suo è un potere vile". L'attesa di Bruxelles