La contessa Francesca Vacca Agusta morì precipitando in mare dalla scogliera della sua casa di Portofino. Ma le circostanze del decesso restano ancora avvolte da un alone di mistero
La contessa Francesca Vacca Agusta morì precipitando in mare dalla scogliera della sua casa di Portofino. Ma le circostanze del decesso restano ancora avvolte da un alone di mistero
La storia del Canaro della Magliana: quel mite Pietro De Negri che massacrò e torturò l'ex pugile Giancarlo Ricci ma solo post mortem
Figure altamente specializzate, quelle dei Ris sono fondamentali per risolvere i lati oscuri di una morte misteriosa. Attenzione però, non è tutto semplice come appare nei telefilm
Ernesto Picchioni fu il primo assassino seriale italiano del '900. Per attirare le sue vittime tesseva una "tela", che le costringeva a entrare nella sua casa. La giornalista Rita Cavallaro: "Faceva a pezzi le vittime e le dava in pasto ai maiali"
Secondo il giudice penale del tribunale di Roma, Valerio de Gioia, nel nostro ordinamento giuridico ci sono diverse falle. Questo spiegherebbe il perché sono in aumento i fenomeni di violenza
Sonia Bracciale è stata condannata a 21 anni e 2 mesi per concorso in omicidio del marito. A dieci dalla condanna, il processo si riapre: "Abbiamo nuovi elementi che provano la sua innocenza", spiega il suo difensore
"Capace di intendere e volere". È il risultato della perizia chiesta nei confronti di Salvatore Blanco, compagno della madre del piccolo Evan e accusato di concorso in omicidio e maltrattamenti. La criminologa Anna Vagli, consulente degli zii paterni: "Ci batteremo per la più alta delle pene"
Omicidi, stupri e violenze: la storia del Mostro di Roma e di Gino Girolimoni
La sera del 26 settembre 2014 cinque pullman di studenti vennero attaccati dalla polizia municipale in due diversi punti della città di Iguala, in Messico. Un terzo attacco vide coinvolti alcuni taxi e un bus di calciatori. Il bilancio della strage fu di sei morti, decine di feriti e 43 scomparsi. Nonostante la versione fornita della procura, il caso resta ancora controverso.
Nel 1995, Nadia Frigerio e Marco Rancani vennero fermati per l'omicidio della madre di lei. Poco dopo confessarono di aver somministrato alla donna dei tranquillanti e di averla strangolata. La psicologa e criminologa Giulia Schioppetto a ilGiornale.it: "Il movente principale? Il denaro"