
Roma, Vinòforum fa 22 e sbarca a Piazza di Siena
L’ormai storica manifestazione dedicata agli appassionati di vino si svolgerà dall’8 al 14 settembre nella nuova e prestigiosa location all’interno di Villa Borghese: uno spazio di 16mila metri quadri che ospiteraà 3200 etichette di 800 cantine pronte per l’assaggio. E poi le “Night Dinner” con sette chef da tutta Italia
A Ravello una cena a quattro mani con Aristarco e Falser
Lo chef del ristorante Belvedere dell’hotel Caruso chiude sabato 6 settembre il cartellone di ospitate gastronomiche che è durato tutta l’estate con una collaborazione con lo chef altoatesino del ristorante Johannesstube dell’Engel Gourmet & Spa di Nova Levante. L’occasione per un matrimonio tra i sapori di due regioni lontane ma bellissime come le Dolomiti e la Costiera Amalfitana
Di Costanzo, Napoli è mille colori
Lo chef ischitano, bistellato al Danì Maison sull’isola, da un paio di mesi è sbarcato nel capoluogo partenopeo al Deschevaliers, il ristorante dell’hotel Bonart Naples, Curio Collection by Hilton, dove propone una cucina solare e profondamente radicata nei vicoli della città, ma con un tocco di leggerezza e contemporaneità. Il resident chef è Antonio Autiero
Un riconoscimento a Suckling per la valorizzazione dei vini altoatesini
Il Consorzio Vini Alto Adige ha consegnato al grande giornalista di Wine Spectator il “Premio speciale per la cultura del vino” in nome di un racconto più che trentennale di un territorio piccolo ma straordinario da un punto di vista enologico, del quale ha certamente contribuito all’evoluzione dalla quantità all’eccellenza qualitativa
Il giorno del Rosolio nel compleanno di Italicus
Il 1° settembre si celebra un liquore che è rinato anche grazie all’opera di Giuseppe Gallo, l’imprenditore che nove anni fa ha creato quello al bergamotto. E che ha ideato le Italicus Aperitivo Weeks, una serie di appuntamenti che per tutto il mese di settembre si terranno, oltre che in Italia, nel Regno Unito, in Francia, in Spagna, in Svizzera, in Polonia, negli Usa, in Nuova Zelanda e a Hong Kong
Great Taste in Italy, a Bergamo il meglio della produzione nazionale
Il 2 settembre arriva per la prima volta da noi l’evento della piattaforma internazionale che valorizzale eccellenze gastronomiche. Una commissione composta da giornalisti, chef, food blogger, buyer e professionisti valuterà alla cieca cibi e bevande a caccia di quelli da “tre stelle” che parteciperanno all’evento finale del 9 settembre a Londra
Al Saint Georges Premier di Monza un’ospitalità da Formula Uno
Il ristorante della città brianzola, che si avvale della consulenza dello chef Roberto Conti e del residente chef Giuliano Fusaro, in occasione del gran premio propone dal 5 al 7 settembre una serie di pacchetti dedicati agli spettatori, che comprendono biglietti di tribuna, navette da e per l’autodromo e l’accesso al ristorante con colazioni e pranzi a buffet
Il cuoco che bruciò Totò. La vita romanzesca di Giuseppe Masotola
Nel libro di Bruno Damini la storia di Giuseppe Masotola, detto monsù Peppino, che imparò a cucinare guardando gli altri, non ebbe mai un proprio ristorante, ma cucinò per artisti, registi, inventori e per il grande attore napoletano. Distruggendo poi ogni testimonianza di queste esperienze per la voglia di tagliare i ponti con il passato quando smise di cucinare
Il cambiamento delle donne può passare per il vino
Si chiama Radici e Fermento il progetto messo a punto dal Mercuri Wine Club, hub specializzato nella formazione enologica, in collaborazione con l’associazione DonnexStrada: fornisce venti borse di studio ad altrettante donne in difficoltà per l’accesso gratuito a due corsi sulla storia e sul servizio del vino che possono aprire le porte a nuove opportunità professionali
Il pesce dell’Alto Adriatico fa festa a Lignano Sabbiadoro
Dal 4 al 7 settembre la località balneare friulana ospita la nona edizione di Easy Fish, la rassegna che unisce cucina, vino e prodotti del territorio e che quest’anno sarà suddivisa in tre serate con altrettanti temi distinti: mare, entroterra e montagna. Ci saranno molti showcooking collettivi di chef del territorio che prepareranno piatti che potranno essere assaggiati nell’area gourmet
Vettorello celebra Julia Roberts con un piatto
Lo chef trevigiano da sedici anni gestisce la ristorazione della Terrazza Biennale alla Mostra del cinema di Venezia e quest’anno propone tra le altre cose “Eat, Love, Julia”, un bottone di rapa rossa con baccalà mantecato, crema di piselli e menta dedicato alla grande attrice americana che sarà alla rassegna con il film After the Hunt. Le creazioni di ogni anno sono raccolte nel menu “Che cinema!”
Tommaso Canella tra i Future 40 di Wine Enthusiast: il Bellini guarda al futuro
La rivista enologica inserisce il trentenne imprenditore, terza generazione dell’omonima casa vinicola veneta, tra i giovani destinati a rivoluzionare il mondo del vino. E questo non solo grazie alla produzione classica di Prosecco, ma grazie al ready to drink a base di vino e ingredienti Dop rigorosamente made in Italy che oggi vale il 75 per cento del fatturato complessivo dell’azienda
Marinaccio scalda i motori per la stagione della consacrazione
Lo chef di origini campane della Cucina di Rho, tra le sorprese degli ultimi anni nella scena gastronomica lombarda, partecipa a due cene a quattro mani nella sua terra, a Capri e a Eboli, prima di riaprire il 7 settembre il suo locale nel centro della città fieristica, dove propone la sua cucina mediterranea ma elegante a prezzi davvero convenienti
Addio ad Ampelio Bucci, rese grande il Verdicchio
È morto a 89 anni l’imprenditore marchigiano che con la cantina Villa Bucci portò avanti una rivoluzione per il vino marchigiano e per tutti i bianchi italiani, dimostrando che potesse vivere a lungo, affinarsi e acquistare complessità con gli anni. Fu inoltre tra i primi a preferire le grandi botti di rovere di Slavonia alle barrique così di moda e non amava l’idea dei cru e della parcellizzazione dei vini
Pinot Bianco J. Hofstätter, la purezza dell’Alto Adige
L’azienda di Martin Foradori propone per la bella stagione un vino che soffre spesso di una percezione sciatta o poco definita ma che in questo caso gode di un’interpretazione pulita e misurata che ne esalta la duttilità. L’ennesima etichetta interessante da un’azienda familiare votata all’innovazione, come dimostra il progetto dei vini no alcol della linea Steinbock Zero, ma soprattutto all’alta qualità

























