
Se la longevità si conquista a tavola
Ma chi l’ha detto che una dieta associata a uno stile di vita sano deve essere per forza triste e senza gusto? La medicina culinaria sbarca al prossimo congresso mondiale di nutrizione (Parigi, 24-29 agosto) con un manifesto made in Italy redatto da Chiara Manzi, pioniera di questa materia, e dal professor Daniele Mandrioli che dimostra come un approccio al tema che tenga conto del piacere possa dare risultati migliori
La vita felice del gelataio di San Gimignano diventa un docufilm
Si chiama Sergio Dondoli’s Happy Life ed è disponibile da oggi su Prime Video e Apple Tv e racconta l’avventura di uomo che nel 1992 aprì una bottega artigianale al centro del celebre borgo medievale toscano e nel giro di poco tempo è diventato un punto di riferimento internazionale. Una storia d’amore per un lavoro, per un territorio, per una comunità
Il Crémant d’Alsace di Domaine de Colmar, l’altra bollicina francese
Il 1895 è uno spumante metodo classico da uve Riesling al 100 per cento esuberante ed equilibrato, prodotto da una delle aziende simbolo della regione tra i Vosgi e il Reno, che oggi è di proprietà della famiglia Helfrich. Un vino che si avvantaggia delle diverse caratteristiche pedoclimatiche dei vigneti, che donano espressività e personalità
Diventa maggiorenne la birra più ribelle che c’è
Compie 18 anni la Punk IPA del birrificio indipendente scozzese BrewDog. Un prodotto nato in un garage di Ellon che cambiò le regole del gioco nel settore, rompendo il monopolio delle lager industriali e diventando la bandiera di un movimento che avrebbe reso BrewDog un marchio globale e l’IPA scozzese un’icona per milioni di appassionati
Monte-Carlo, la cantina più bella del mondo si reinventa
Riaprono con molte novità le Caves de l’Hôtel de Paris, nate nel 1874 dall’intuizione di Marie Blanc, un vero santuario del tempo applicato al vino. Dopo un importante rinnovamento realizzato tra il 2024 e il 2025 per il 150° anniversario, spazio a un club super-privato per appassionati. Ma restano anche le visite guidate (con o senza degustazione), le cene e gli eventi privati
Confine, la pizzeria del futuro (e del presente)
Il locale in piazza massaia a Milano di Francesco Capece e Mario Ventura, confermatosi al secondo posto di 50 Top Pizza Italia, scompagina tutti i luoghi comuni sulle pizzerie tradizionali, nell’adottare alcuni codici del fine dining, nel proporre un menu degustazione, nell’avere una cantina da ristorante stellato e nel continuo lavoro su impasti, lievitazioni, cotture e topping
Pane in piazza, a Milano i forni diventano solidali
Dal 24 agosto fino al 1° settembre in piazza Duomo a Milano la più grande manifestazione missionaria cittadini: centinaia di fornai provenienti da tutta Italia prepareranno pani di ogni genere, dolci e specialità regionali che offriranno al pubblico in cambio di una donazione al progetto dei Missionari Cappuccini di Milano per costruire un panificio a Bambui, in Camerun
Radici, sapori d’estate tra i vigneti
Il ristorante all’interno del Le Marne Relais, nella tenuta agricola di Guido Martinetti e Federico Grom, propone una cucina molte legata alla terra, che prende la tradizione piemontese e la alleggerisce senza svuotarla, come dimostrano gli Agnolotti ripieni di guancia, con spinacicroccanti e rafano. Lo chef è l’ucraino da trent’anni in Italia Mykyta Bida, con esperienze da Crippa e Cannavacciuolo
Una Terrazza Romana per un’estate eterna
Un nuovo indirizzo nella capitale per gli amanti del bere bene (e delle viste mozzafiato): è il cocktail bar dello storico Hotel d’Inghilterra, a due passi da piazza di Spagna e da via Condotti. I drink, preparati dall’head barman Angelo Di Giorgi, sono classici con un tocco di originalità, e arrivano al tavolo accompagnati dai canapè caldi e freddi dello chef Andrea Sangiuliano
Vendemmia 2025: un’annata di equilibrio e promesse
A metà dell’estate vediamo quali sono le prospettive in alcune delle principali regioni enologiche italiane. I mesi precedenti sono stati all’insegna di un clima senza particolari eccessi che fa sperare in un ottimo livello qualitativo. Bene Trentino-Alto Adige e Lombardia, Langhe verso la perfezione, Toscana tra ragione e istinto, il Sud sugli scudi
Nàcchero, un rosso che profuma d’estate
Prodotto dall’azienda Grillesino della famiglia Notari, che nel territorio del comune di Magliano possiede 32 ettari coltivati in parte con varietà autoctone e in parte con uve internazionali, è un Ciliegiolo Toscana Igt che può essere anche servito fresco e che mostra caratteristiche amichevoli e beverine pur senza essere un vino sempliciotto. Perfetto per le tavolate della bella stagione
Arianna Gatti e la sfida della lumaca
La chef abruzzese usa questo ingrediente feticcio per unire le diverse tradizioni della sua terra d’origine e di quella in cui lavora, Brescia, dove guida la cucina del ristorante Forme. Un esempio lampante della poetica della trentaquattrenne cuoca, che ha sempre bene in vista la tradizione ma è dotata di uno sguardo nuovo che la reinventa. E che in un bel video si racconta
Santissima Annunciata, il convento incantato
Si trova in Franciacorta, ha una storia travagliata in cui si intrecciano spiritualità ed enologia, e oggi è curata dalla cantina Bellavista di Vittorio Moretti. Ma non produce vini spumante, ma un grandissimo bianco a base Chardonnay con naso inebriante e tropicale, e un rosso a base Merlot dedicato a Gianni Brera, grande amico di Moretti, e ispirato alle sue predilezioni
La seconda vita del Nin
Il ristorante del Belfiore Park Hotel di Brenzone, sulla sponda veronese del Garda, cambia drasticamente rotta:dopo l’addio dello sperimentalissimo Terry Giacomello la cucina è affidata al ventisettenne Andrea De Lillo, chesorprende per la capacità di interpretare il territorio con sguardo contemporaneo e una mano ferma e precisa. E chebuono il dolce al sesamo nero…
Scaglione, per una filosofia della gastronomia
Il libro “Sul gusto (o del gusto)” è una racconta di saggi nei quali il pensatore milanese analizza “un mondo necessario (il cibo), in cui il pensiero è sempre stato un passo indietro rispetto a piaceri e bisogni”. Si riflette sulla percezione, sul conformismo, sul bisogno degli chef di essere elogiati, sull’inconsistenza del “kilometro zero”, smontando a uno a uno tutti i pregiudizi o i pensieri deboli del discorso gastronomico attuale

























