
Inkiostro, l’Ikygai a Parma
Il ristorante stellato nella città emiliano propone una cucina elegante e territoriale curata dallo chef Salvatore Morello, che si ispira alla filosofia giapponese che si basa sull’equilibrio tra fioco e legno, natura e studio, visione e mestiere. Il risultato è un racconto davvero avvincente. Molto interessante anche la cantina, con un circa 900 etichette
Monte-Carlo, tra le stelle della cucina c’è anche Oldani
Lo chef lombardo sarà il protagonista di una delle cene straordinarie della quinta edizione del Festival des Etoilés organizzato dalla Societé des Bains de Mer, che gestisce il più lussuoso resort d’Europa, con decine di ristoranti che recano firme prestigiose come Ducasse, Alléno, Ravin e Lory, ognuno dei quali sarà affiancato da un prestigioso collega. Si parte il 10 aprile, finale in autunno con il galà
Quando la pizza finisce in Glory
Un locale in via Correggio guidato da tre giovani (Salvatore, Gianmarco e Samuele) propone due tipi di cotture ma sta riscuotendo un notevole successo soprattutto con la versione bassa e croccante da 180 grammi: da provare quella con il Ragù di carne. L’ambiente è allegro e colorato, molto anni Ottanta. E se quel maledetto fusibile facesse funzionare quel magnifico juke-box…
ITER diventa un bistrot, ma non smette di viaggiare
Il locale del gruppo Farmily in via Fusetti, dal 2017 punto di riferimento per chi ama il buon bere e il buon cibo sui Navigli, cambia format e contamina le tradizioni di cinque regioni italiane (Emilia, Piemonte, Trentino, Puglia e Sicilia) con quelle di cinque Paesi stranieri (Francia, Spagna, Polonia, Giappone e Irlanda), ciascuno rappresentato da un piatto, da un cocktail e da un vino
Iannotti e la sua pasta “terrestre”
Lo chef bistellato del Krèsios di Telese Terme presenta il progetto di Pastai Sanniti. Undici formati realizzati con grano “coltivato sul pianeta Terra” e quindi non solo con grani italiani troppo ricchi di glutine. Il risultato è un prodotto più digeribile e più a prova di allergie o intolleranze. Rivoluzionario anche il formato, moltiplicabile per 70 grammi, peso di una porzione-tipo
Un itinerario onesto nella capitale golosa
Si chiama Roma Food Tour la guida edita da TOPIC e scritta dal noto critico Marco Bolasco, che ne è anche l’editore. Un itinerario attraverso un centinaio di indirizzi di ogni genere (dai ristoranti alle pizzerie, dai bar alle gelaterie) raccontati in maniera franca e semplice, senza complicazioni gorumet. Con uno spazio per la personalizzazione da parte degli stessi lettori
Cervinia, gusto ad altissima quota
Il 15 e 16 aprile la seconda edizione di Il Cervino è in Buone Mani, una manifestazione gastronomica insolita in un contesto incredibile. Cinque chef top si sfideranno a realizzare il migliore spaghetto con la bottarga a quasi 3500 metri sul livello del mare, poi i “cortador” alle prese con prosciutti di eccellenza, le carni più buone del mondo sul bbq e l’après ski con un plateau royale
Casa Camperio, tra Milano e l’Oriente
Un salotto elegante a due passi da Cordusio, che da poco più di un anno propone una cucina fine dining accogliente e intima, nella quale la tradizione italiana (e meneghina) si incontra con i Giappone. Piatto bandiera il Ramen all’italiana, servito con forchetta e cucchiaio e non con le bacchette. Interessante anche il bar, curato dal padrone di casa Andrea Lascatti Busato
Alia, la biblioteca delle spezie di Istanbul
Il ristorante dell’hotel Fairmont Quasar nella metropoli del Bosforo propone una cucina che viaggia attraverso tutta l’Anatolia con la possibilità di scegliere tra 120 differenti spezie locali. Lo chef, Kemal Can Yurttaş, propone una cucina di ingrediente e di memoria con tocchi contemporanei, che ha negli antipasti freddi e caldi in stile turco e nella carne alla griglia i suoi punti forti
Eataly mette la firma sulla pasta di Cracco
Il celebre chef veneto cucinerà nei suoi ristoranti soltanto la pasta con il marchio dell’azienda italiana di distribuzione del meglio del made in Italy agroalimentare. Che poi è quella del pastificio Afeltra di Gragnano, capitale incontrastata della pasta secca italiana. E c’è anche uno spaghetto alla chitarra ad edizione limitata “firmato” dal cuoco veneto
Il "susci" nomade di Cedroni
Il grande chef di Senigallia lancia la stagione 2025 del suo secondo locale nella baia di Portonovo con un menu che, come ogni anno, segue un tema. Quest’anno è dedicato ai popoli che hanno fatto del movimento la propria essenza, a cui sono ispirati piatti creativi ed entusiasmanti
Cynar Spritz e Venezia: tra calcio e moda casalinga
La partnership tra la squadra della città lagunare e il celebre aperitivo all’estratto di carciofo, con il quale viene realizzato una popolare variante del drink, si approfondisce con una “capsule collection” firmata dal direttore creativo Simone Furlan (Sifu) che punta su pigiami, ciabatte, ma anche su tappeti e tovaglie. Perché il logorio della vita moderna si combatte anche nell’intimità
Vercelli capitale del sushi? Ebbene sì
La città piemontese, patria del riso italiano, ospiterà il prossimo 28 maggio la prima edizione dell’Italy Sushi Cup, una competizione che servirà a scegliere il rappresentante italiano della World Sushi Cup 2025. Una competizione molto seria, con una giuria di superesperti che valuteranno con grande rigore la qualità di un piatto fatto di precisione e regole millimetriche
Réflexions, l’elogio della diversità di Lallier
La maison di Aÿ ha presentato a Milano il R.021 Brut e il R.021 Brut Rosé, le due etichette della collezione di Champagne che esalta le differenti annate. E che è collegata a un progetto (lo Chef Advocacy Program) che coinvolge sette ccuochi ambassador incaricati di valorizzare la filosofia dell’azienda nella loro cucina. Tra loro Enrico Croatti e Peter Brunel, che hanno cucinato per la serata

























