
Nostrano, il mondo a colori di Stefano Ciotti
Lo chef riminese propone nel ristorante al centro di Pesaro una cucina divertita e divertente, in particolare nel menu Una Giornata al Mare, che cita molti dei cliché dell’immaginario balneare degli anni Settanta. Notevoli in particolare i Piselli con acetosa, l’Agnello tonnato e i Maccheroncini di Campofilone in potacchio. Nel pairing si alternano calici di vino e bicchieri di succhi ed estratti
San Domenico, il classico che sa rinnovarsi
Lo storico ristorante di Imola, nato nel 1970 e con due stelle Michelin dal…, non rinuncia alla sua identità di insegna classica con un’ambientazione da grande salotto borghese, né ai piatti che lo hanno reso famoso, come l’Uovo in raviolo creato da Valentino Marcattilii. Ma il giovane chef Massimiliano Mascia lo ha trasportato nel presente con una cucina sensibile e contemporanea
Sustànza, la primavera di Ambrosino è un traghetto per l’estate
Lo chef procidano propone un nuovo menu nel suo ristorante alla Galleria Principe di Napoli del capoluogo campano: si basa sulla materia prima invernale appositamente conservata per poterla utilizzare ora, e su quella stagionale che si alterna durante questi mesi. Al centro c’è sempre il Mediterraneo, che lui considera un bacino di incontro e non di scontri
Nuovo corso per il NIN, arriva De Lillo
Dopo l’addio di Terry Giacomello, il ristorante stellato affacciato sulla sposda veronese del lago di Garda punta sul giovane chef originario del territorio, che a 27 anni ha già esperienze importanti in Italia e nel mondo. “La mia proposta culinaria sarà un omaggio a questo straordinario territorio, dove si incontrano innovazione, tecnica e passione”
Il Cretto di Burri diventa un dessert
Lo chef bistellato Pino Cuttaia reinterpreta nel suo ristorante di Licata la straordinaria opera di land art creata da Alberto Burri per ricoprire le rovine di Gibellina Vecchia distrutta dal terremoto del 1968 con un dolce a base di mandorle. “E’ un segno nella terra, una cicatrice che racconta cosa è stato – dice lo chef -. Ho voluto trasformarlo in una carezza per non dimenticare”
Il Signum riapre nel segno delle donne
Il resort della famiglia Caruso nell’isola di Salina nelle Eolie pronto alla nuova stagione. Un rifugio dell’anima che che conta sulla cucina stellata della brava Martina Caruso, che con il suo staff quasi interamente femminile propone tre menù dedicati rispettivamente ai piatti storici (Sigillo), alla frollatura del pesce (Oltremare) e al vegetale (Radici). In sala e in cantina il vulcanico fratello Luca
La colomba? Non è più la sorella minore del panettone
Il dolce pasquale nato negli anni Trenta dello scorso secolo perché la Motta voleva creare un lievitato alternativo a quello natalizio, conosce da qualche anno molte interpretazioni gourmet. Vi proponiamo quelle di dodici forni e pasticcerie di tutta Italia, dal bolognese Forno Brisa ai vicentini Olivieri 1882 e Gustificio, dai milanesi Clivati, Martesana e Longoni al lucano Tiri
Vinitaly 2025, i nostri assaggi: i rossi
Ultima puntata delle note di degustazione delle etichette da noi assaggiate alla kermesse veronese. Oggi l’Amarone Maternigo di Tedeschi, il Barolo Bussia di Parusso, il toscano Il Borro, il Montefalco Sagrantino di Scacciadiavoli, il Vigna Pianali Bolgheri di Tenuta Meraviglia, il Malbech Gli Aceri e il Tasca d’Almerita Etna Rosso Contrada Pianodario
Vinitaly 2025, i nostri assaggi: i bianchi
Seconda puntata delle migliori etichette degustate durante la fiera veronese, molte delle quali dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Oggi un Sauvignon piemontese di Parusso, uno Chardonnay Trentino (La Vis), un Etna Doc di Benanti, un Soave Classico di Suavia, il Torre di Giano 62 di Lungarotti, il Pinot Bianco tedesco di Noll e un bianco toscano a base Trebbiano di Dievole
Vinitaly 2025, i nostri assaggi: le bollicine
Partiamo oggi con le note di degustazione delle etichette da noi degustate alla kermesse veronese. Oggi la Cuvée del Fondatore di Ca’ Rovere, il ViaVenti di Masottina, il Rive di Santo Stefano millesimato di Mionetto, il Franciacorta CruPerdu Grande Annat
Grola, l’anima della Valpolicella Classica di Allegrini
La cantina di Silvia, Francesco, Giovanni e Matteo Allegrini ha presentato nel corso del Vinitaly la nuova veste di quello che è tra i vini più autenticamente rappresentativi del territorio. Che ritorna nella denominazione e ha un uvaggio classico (Corvin
Buonocore, l’uomo che cambia le regole del gioco
Il fondatore e ceo del gruppo Langosteria ha ricevuto il Game Changer Award assegnato dalla prestigiosa La Liste, che valuta i ristoranti attraverso un rigoroso approccio scientifico basato su dati e algoritmi. L’ennesimo riconoscimento a un gruppo con quattro ristoranti a Milano (presto cinque), uno a Paraggi, uno a St Moritz e uno a Parigi tutti basati sulla filosofia di far felici i clienti
Villa Bucci, in un libro la leggenda del Verdicchio
Il volume, firmato da Cinzia Benzi ed edito da Seipersei, racconta la storia della cantina fondata da Ampelio Bucci e oggi di proprietà di Oniwines (il progetto enologico di Oniverse dei Veronesi), che ha contribuito a ridefinire il ruolo del grande bianco marchigiano nel panorama enologico italiano. Un testo avvincente accompagnato dalle fotografie di Francesca Brambilla e Serena Serrani

























