La vicenda emerse nel 2024 dopo la scoperta della gravidanza di una bambina di 10 anni ospite di un centro di accoglienza nel Bresciano. Ora il deposito delle motivazioni della sentenza chiarisce perché il giudice abbia condannato il 29enne coinvolto per atti sessuali con minorenne, escludendo invece l'accusa di violenza sessuale aggravata