
Caso Amara, definitiva la condanna a Davigo: un anno e tre mesi per i verbali sulla “Loggia Ungheria”
La Cassazione respinge il ricorso dell’ex consigliere del Csm e rende definitiva la pena, sospesa, per rivelazione del segreto d’ufficio. La difesa: “Convinti abbia agito per adempiere a un dovere”. Ardita parte civile
“Ecco perché non abbiamo trasmesso i dati”. I giudici spiegano cosa c’è dietro i buchi su Garlasco
Le note del Ris sulle tracce “troppo esigue” per ulteriori test sul sangue e la risposta della Corte del 2017: respinta l’istanza della difesa, ma nessun ostacolo al rilascio delle copie da parte del reparto
Assalto alla Cgil, confermate in appello le condanne a Castellino e Fiore: “Siamo tutti innocenti”
La Corte d’Appello di Roma conferma tutte e sette le condanne del processo principale per i fatti del 9 ottobre 2021. Otto anni e 7 mesi a Castellino, 8 anni e mezzo a Fiore e Aronica
Amanda Knox torna in Italia a 15 anni dall’assoluzione. La foto davanti al tribunale di Perugia: “Mi urlavano ‘Vergogna’”
La 37enne americana, assolta dall’omicidio della coinquilina Meredith Kercher, ripercorre i luoghi del suo passato e condivide sui social coi propri follower il racconto del viaggio nel nostro Paese
Garofano e le altre “strane” verità dei Ris. Da Arce a Erba, quanti nodi mai risolti
Ecco tutte le indagini che non hanno mai convinto del tutto: su via Poma l’Arma era sicura della colpevolezza dell’ex fidanzato, incastrato dal Dna trovato anni dopo. Il flop su Serena Mollicone e quelle macchie fantasma sui vestiti di Olindo e Rosa
Garlasco, spunta un altro test nullo sui pedali della bici di Stasi. “Negli atti non c’è traccia dell’esame specifico per rilevare il sangue”
L’appunto viene valorizzato anche perché la data è la stessa in cui vennero effettuati due test “nulli” sui pedali, ovvero il risultato del giorno prima non fu confermato
L’attentatore di Modena tenta il suicidio in carcere: Salim El Koudri in ospedale per overdose di farmaci
Il 31enne marocchino è stato trasportato in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita. Era stato collocato nella sezione “I Care” del carcere, situata nei pressi dell’infermeria e destinata proprio ai detenuti considerati a rischio suicidario
Andrea Sempio a Porta a Porta: “Non vivo più”. E su Stasi esclude l’errore giudiziario: “Condanna giusta”
Il 38enne indagato per l’omicidio di Chiara Poggi difende se stesso sugli elementi più forti dell’accusa, dalla traccia 33 al dna sulle unghie. E racconta cosa significa essere vittima di un “bombardamento costante”























