Venti pagine di esposto, con alcune ore di audio: Antonio De Rensis, difensore del condannato Alberto Stasi, e Alessandro De Giuseppe de Le lene avrebbero provato a orientare i media sulle nuove indagini
Tutti gli articoli con news e approfondimenti sui casi di cronaca giudiziaria del momento. Leggi le interviste, le inchieste e gli approfondimenti su storie di crimini, arresti, attentati e scandali che hanno segnato la storia del nostro Paese. Le notizie di oggi su il Giornale con aggiornamenti in tempo reale.
Venti pagine di esposto, con alcune ore di audio: Antonio De Rensis, difensore del condannato Alberto Stasi, e Alessandro De Giuseppe de Le lene avrebbero provato a orientare i media sulle nuove indagini
In appello ribaltato il verdetto di primo grado. I calciatori nelle scorse settimane hanno raggiunto un accordo per risarcire la vittima. L'ex attaccante del Livorno ai giornalisti: "Falsi e venduti". E spacca un totem del Tribunale
Da lunedì gli interrogatori della coppia Buttini-Ronchi. La gip vuole chiarire il ruolo dei 70 sportivi coinvolti
La modella che ha fatto partire l'inchiesta: "Vivevo in casa loro, divenne un incubo"
L'ex sottosegretario alla Giustizia fu condannato a 8 mesi in primo grado per rivelazione del segreto d'ufficio sul caso dell'anarchico
L’avvocata 34enne Martina Scialdone fu uccisa a colpi di pistola a Roma nel 2023. La Corte di Cassazione ha annullato l’Appello bis sulla premeditazione per Costantino Bonaiuti
Per il gip ci sarebbero “plurime anomalie” nella vicenda e “alcune lacune investigative” che giustificano la richiesta di approfondimenti di indagine
Un cioccolatino può uccidere. E a volte lo fa due volte, a distanza di cinquant’anni. Nel 1937, a Genova, una bambina di 12 anni muore dopo aver mangiato un cioccolatino alla stricnina. Quel dolce non era destinato a lei, ma a sua madre, Maria Maddalena Berruti. Due giovani, in cerca di denaro, avevano progettato di avvelenare la donna. Lei non lo mangia. Lo porta a casa. E lo offre alla figlia. La bambina muore tra convulsioni violente, soffocata dal veleno. Cinquant’anni dopo, nel 1987, la storia si riapre. Maria Maddalena Berruti ha 82 anni. Vive sola. Viene trovata morta nel suo appartamento. Nessuna effrazione. Nessun furto. Solo un cordino stretto attorno al collo. Un omicidio inspiegabile. L’assassino entra senza forzare la porta. Usa un oggetto trovato in casa. Sposta il corpo. E lascia dietro di sé qualcosa di ancora più enigmatico: macchie di vernice verde sui muri, sui mobili, persino su un mazzo di chiavi. Una firma? Un messaggio? Le piste non portano a nulla. Non è una rapina. Non è un gesto impulsivo. È un delitto che sembra nascere da lontano. Nel 2013, Don Gallo racconta di aver raccolto la confessione dell’assassino. Ma il nome resta coperto dal segreto confessionale. Due omicidi. Una madre e una figlia. Lo stesso filo oscuro che attraversa mezzo secolo. È adesso online l’analisi investigativa del docente dell’Università degli Studi di Milano e dell’Insubria Alessandro Politi.
L'indagine sulla cisiddetta "squadra Fiore" vede indagate 11 persone tra cui anche l'ex numero due del Dis, Giuseppe Del Deo
Dagli ospedali richieste per le cure fino a 75mila euro. A pagare il sistema sanitario