Leggi il settimanale

Le drammatiche immagini, mostrate delle telecamere del Tg1, dei familiari delle vittime della strage a Crans Montana contro i coniugi Moretti al loro arrivo per l'interrogatorio

Redazione web
"Come fate a dormire?". Le urla di una madre ai Moretti

"Non c'è differenza tra l'editto bulgaro di Berlusconi e questa roba. Che cambia? Lo facevano con Biagi, Santoro e Luttazzi che avevano il potere di comunicazione in quel momento. E, siccome io ho il potere di una piattaforma libera, lo fanno con me. Voi giornalisti dovreste gridare allo scandalo". Lo dice Fabrizio Corona dopo che Mediaset ha presentato un esposto contro l'ex re dei paparazzi per il caso Signorini. "Tu chiami la Dda per farmi chiudere i social? Io ti rovino".

Manuela Messina
Fabrizio Corona dopo la denuncia di Mediaset: "Nessuna differenza con l'editto bulgaro di Berlusconi"

C'è un giudice in Italia che si è autoproclamato guardiano della Costituzione. Si chiama Franco Attinà, lavora a Firenze e si è specializzato nel sommergere la Corte Costituzionale di ricorsi per dichiarare illegittimi una serie di leggi. E su ventuno ne ha persi diciannove

Luca Fazzo
Quel giudice recordman di ricorsi

Si chiama Raed Dawoud l’uomo che in esclusiva vi mostriamo mentre gioisce in uno dei tunnel costruiti dai terroristi a Gaza, quelli che Hamas ha usato per anni nelle sue operazioni militari. Si trova in carcere con Hannoun in attesa del Riesame

Giulia Sorrentino
Raed Dawoud nel tunnel di Hamas

Chiara Ferragni è stata assolta, dopo che la sua immagine - e il suo marchio - è stata devastata dalla parola "truffa". Il suo impero si è sfaldato sotto i colpi dei Savonarola del giornalismo, e tutti quelli che l'hanno querelata si sono presi il denaro e sono spariti. Alla fine, la questione era tra di loro. Non c'era nessuna "truffa di Natale". E ora ci chiediamo, cos'era il caso Ferragni? Solo un giro di soldi

Tommaso Cerno
Sul caso Ferragni ci hanno preso tutti per il… pandoro

(LaPresse) "Sono molto contenta di riprendere in mano la mia vita, è finito un incubo, sono stati 2 anni molto duri, avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta". Queste le prime parole di Chiara Ferragni uscendo dall'aula del Tribunale di Milano dopo la sentenza di non doversi procedere nei suoi confronti per il reato di truffa.

Redazione web
Chiara Ferragni prosciolta si emoziona in tribunale: "È finito un incubo"

L'imprenditrice a processo con rito abbreviato per truffa aggravata per la vicenda dei Pandoro Balocco Pink Christmas e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi. "Sono tranquilla", ha detto arrivando in tribunale

Manuela Messina
L'arrivo di Chiara Ferragni in tribunale
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica