La sentenza di un tribunale civile del distretto di Milano che nega l'addebito della separazione a un uomo che avrebbe avuto comportamenti minacciosi e violenti nei confronti della moglie e dei figli
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La sentenza di un tribunale civile del distretto di Milano che nega l'addebito della separazione a un uomo che avrebbe avuto comportamenti minacciosi e violenti nei confronti della moglie e dei figli
L’aggressione è avvenuta in via Unità d’Italia a Bari l’11 febbraio. La ragazza, che ha riportato una ferita profonda alla testa, ha sporto denuncia ai carabinieri: “Quell’uomo non è stato arrestato”
Un cittadino straniero di 45 anni, visibilmente ubriaco, sull'uscio di un supermercato si è avvicinato ad una donna che stava uscendo dopo aver fatto la spesa in compagnia del figlio e le ha urlato: "Questo non è tuo figlio, dammelo!". Poi ha tentato di prenderlo in braccio. Il fatto è accaduto nella serata di ieri dinanzi ad un supermercato di via Atellana a Caivano, nel Napoletano. L'uomo è stato arrestato. A ricostruire la vicenda, grazie alla testimonianza delle persone presenti e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati i carabinieri che sono stati allertati da una telefonata. Dagli accertamenti è emerso che all'uscita del supermercato si è avvicinato un uomo, di nazionalità ghanese, che ha urlato: "Questo non è tuo figlio, dammelo!" indicando il bimbo di 5 anni. I militari hanno trovato il 45enne che bazzicava ancora nei pressi del market e lo hanno arrestato. È stato trasferito in carcere, deve rispondere di tentato sequestro di persona.
I giudici: "Non c'è stata premeditazione". Terzo appello per Davide Fontana
Condannati due imprenditori e due dipendenti della Farnesina: la tangente da 2 milioni offerta al deputato Fdi Di Giuseppe che ha fatto partire l'indagine
Ci hanno detto che eravamo gli unici fissati, ma con certa magistratura, e visti i suoi contatti coi 5 Stelle, se il giordano è rimasto in carcere vuol dire che qualcosa ha fatto. Continuate pure a mandare corani e a insultarci. Noi non abbiamo paura
I giudici della Corte d’assise d’appello bis di Milano avevano condannato l’ex bancario all’ergastolo ritenendo sussistente l’aggravante della premeditazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso del difensore di Fontana e rinviato a un nuovo processo d’appello
L'inchiesta dei pm di Napoli si concentra sul box per il trasporto di organi. Secondo i primi elementi che emergono dall'inchiesta, il personale non era formato per l'uso del box tecnologico
La madre, Manuela Aiello, è in carcere a Pontedecimo con l’accusa di omicidio preterintenzionale. La piccola Beatrice sarebbe morta per un’emorragia cerebrale. La vicina di casa: “La mamma la picchiava sempre”
Siamo davanti a una questione elementare di ordine, di gerarchia dei diritti e di buonsenso. Ventitré condanne definitive non sono un inciampo burocratico