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Renè De Silvestro, campione Paralimpico del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, che oggi sulla pista Olympia delle Tofane ha vinto l’oro, parlando dell'importanza dello sport, ha sottolineato quanto, dopo l'incidente del 2013, questa sua passione lo abbia aiutato nella vita. Attraverso la disciplina, il rispetto e il fair play, ha imparato che il lavoro paga sempre, ricordando anche quanto il sostegno delle persone a lui vicine sia stato fondamentale. "Lo sport è di tutti, ogni persona ha il diritto di praticarlo senza alcuna discriminazione", queste le parole dell'atleta sul tema delle discriminazioni in ambito sportivo, che richiamano la prima regola del "Decalogo contro le discriminazioni nello sport". Il documento, presentato nel contesto dei Giochi paralimpici invernali è stato realizzato grazie alla sinergia tra la Fondazione Milano Cortina 2026, il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico e l'Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori, con l'obiettivo di sottolineare l'importanza del diritto di partecipare all’attività sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità. L'Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori, presieduto dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Raffaele Grassi, sin dalla sua istituzione, è impegnato su questi temi lottando contro ogni forma di discriminazione e pregiudizio, trovando nel contesto sportivo una delle armi più efficaci. Polizia (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Paralimpiadi, l'Oro Renè De Silvestro: Lo Sport è di tutti, senza alcuna discriminazione

La Fondazione Unhate, presieduta da Alessandro Benetton e supportata da Edizione, Mundys e Aeroporti di Roma, ha presentato i risultati della prima iniziativa del suo Osservatorio permanente: lo studio “FRAGILE – mappae mundi di una nuova generazione”. La ricerca, che ha preso in esame un campione di giovani italiani tra i 13 e i 24 anni, offre una fotografia inedita delle dinamiche psicologiche e sociali dei ragazzi contemporanei. Sotto la direzione scientifica del Prof. Mauro Magatti e curata dal team multidisciplinare della Fondazione Poetica per la Generatività Sociale, l’indagine esplora come le nuove generazioni reagiscano a un contesto globale caratterizzato da opportunità illimitate che, paradossalmente, generano nuove forme di fragilità. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Fondazione Unhate presenta a Roma ‘Fragile’, lo studio sulle fragilità giovanili

Il regista Gianluca Vassallo racconta la città che cambia ritmo di vita e diventa il centro del mondo del design, mostrando il suo lato più umano e inatteso attraverso progettisti, tassisti, venditori di polaroid e protagonisti del sistema creativo

Alberto Taliani
“Lost and Roll”, il Salone del Mobile diventa un film

“Mi ha colpito l’allestimento fatto con grandissimo rigore scientifico, la capacità di restituire la cruda verità dell’eruzione di Pompei e l’espressività dei calchi. E al tempo stesso l’atteggiamento rispettoso nei confronti delle vittime, attraverso una galleria del dolore che ci restituisce la verità come in un sacrario contemporaneo, perché tutte le tragedie che avvengono per calamità naturali sono condensate in questa magnifica, terrificante ed esplicativa rappresentazione che il direttore e tutto il magnifico staff del Parco archeologico ci hanno offerto. È una mostra coraggiosa perché è anche estremamente contemporanea. Non è facile la rappresentazione della morte, non è facile mettere in mostra la nudità dei calchi di corpi travolti da ceneri, lapilli e lava. Bisogna saperlo fare e saper raccontarlo con uno sguardo scientifico ma allo stesso tempo empatico nei confronti del dolore. E la missione è riuscita”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, inaugurando la mostra. Mic (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giuli inaugura mostra su calchi vittime Pompei: Restituita cruda verità dell'eruzione
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