Cronache
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
From truecrime to football, here’s what Il Giornale is talking about this week: Kate Middleton’s quiet but powerful visit to Reggio Emilia; the Chiara Poggi case – a new suspect after 18 years; Silvio Baldini: “Only Under‑21s. The seniors didn’t earn it" and Ferretti yachts, an Italian flag, under attack. Your weekly dose of Italian news in English.
"Si danno dei luoghi di lavoro migliori, più dignitosi, più funzionali per l'accoglienza delle grandi emergenze, dei codici rossi e quindi, insomma, sono percorsi che garantiscono ai nostri operatori sanitari, ai medici, agli infermieri, a tutto il personale di poter lavorare con una maggiore fluidità, una maggiore razionalità", così Francesco Rocca Presidente della Regione Lazio all'evento di inaugurazione della riqualificazione del Pronto Soccorso dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanin. (Alexander Jakhnagiev)
Genova, quartiere Marassi. Febbraio 2010. Sebastiana Melis, infermiera in pensione di 69 anni, viene trovata morta nel suo appartamento. Colpita più volte alla testa con una violenza feroce. Sangue ovunque. Eppure la casa è incredibilmente in ordine. Quasi immobile. Quasi sospesa nel tempo. Nessuna porta forzata. Nessun furto apparente. Nessuna impronta utile. Nessuna traccia decisiva. Gli investigatori parleranno apertamente di un omicidio “quasi perfetto”. Chi è entrato in quella casa conosceva Sebastiana Melis? È stato fatto entrare senza paura? Oppure chi ha ucciso sapeva esattamente dove colpire, cosa toccare e soprattutto cosa non lasciare dietro di sé? Tra sospetti familiari, debiti, soldi nascosti in casa, testimo…
Ci risiamo con il virus cattivo ma non è più il Covid: è l'hantavirus. Il ritorno della paura legata a una nuova emergenza sanitaria riporta alla mente cose che non vorremmo rivivere: la gente viveva nel terrore, non si andava a lavorare. Da qui la richiesta di risposte immediate: devono spiegarci subito di cosa si tratta, chi colpisce e cosa fare per evitare il diffondersi di questo diavoletto micidiale. L’auspicio è che il nostro apparato sanitario sia in grado di arginare la situazione per evitare di vivere ancora con terrore e divieti.
Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari ha raccontato alla principessa Kate una breve storia della città di Reggio Emilia e in particolare di come nacque il primo Tricolore. Poi l'omaggio della bandiera, riconoscimento cittadino, spiegandole che lo hanno ricevuto fra gli altri anche il maestro Riccardo Muti e il premio Nobel Giorgio Parisi. La principessa si è detta estremamente onorata e ha ringraziato.
Mirai Job Game: l’orientamento al lavoro diventa un gioco da ragazzi. Grazie al progetto, che vede come regione pilota in Italia la Calabria, è stata avviata una collaborazione tra i centri per l’impiego e gli enti locali - scuole, imprese, istituzioni pubbliche, enti di formazione e terzo settore – che unisce orientamento al lavoro, competenze digitali e sicurezza per gli studenti, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dell’occupazione, rafforzando le loro competenze e favorendo scelte consapevoli per il futuro. Il nome non è una scelta casuale: infatti, il termine “Mirai” in giapponese significa “futuro” e viene utilizzato per augurare una vita ricca di opportunità e di successi.Ideato e promosso dal Dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria e realizzato, per la parte gamification, da Planet Multimedia, Mirai Job Game si è rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori calabresi, proponendo un percorso strutturato di orientamento, formazione e confronto con il mondo delle professioni, coinvolgendo direttamente studenti, docenti e dirigenti scolastici.Elemento centrale dell’iniziativa i Centri per l’Impiego, che sono entrati direttamente nelle scuole per svolgere attività di orientamento e supportare gli studenti nella comprensione delle opportunità professionali e formative. Il progetto ha utilizzato anche metodologie didattiche innovative, quali la gamification, basate su partecipazione attiva e apprendimento esperienziale. Tra le attività principali, il “Mirai Job Game”, una competizione educativa tra studenti con quiz e sfide sui temi del lavoro, delle competenze e della sicurezza a scuola, stradale e nei luoghi di lavoro. Il progetto, che si configura anche come momento di confronto istituzionale tra Ministero del Lavoro, Regione Calabria, rappresentanti delle Regioni italiane, dirigenti dei Centri per l’Impiego e mondo scolastico, ha registrato una fortissima adesione, segno dell’interesse crescente verso strumenti di orientamento che aiutino i giovani a costruire il proprio percorso professionale. Partendo dalla Regione Calabria, si punta a rafforzare il collegamento tra scuola, istituzioni e sistema produttivo, offrendo agli studenti occasioni concrete per sviluppare competenze, conoscere il mercato del lavoro e progettare il proprio futuro. Dopo un periodo di qualificazioni e semifinali (queste ultime organizzate al Nuovo Teatro Comunale di Vibo Valentia, al Teatro Scaramuzza di Crotone, al Teatro Rendano di Cosenza, al Teatro Politeama di Catanzaro e al Cine Teatro Odeon di Reggio Calabria), finalissima a bordo della nave Cruise Grimaldi Lines, durante una minicrociera verso la Spagna che ha decretato i primi vincitori del trofeo “Mirai Job Game”. A salire sul podio più alto di "Mirai Job Game" sono stati 4 ragazzi della 5A del Liceo "Galileo Galilei" di Lamezia Terme: Giacinto Curcio, Matteo De Rosa, Letizia Costanzo e Francesca Cavallaro, che accedono di diritto alla fase finale del prossimo trofeo High School Game. A consegnare il riconoscimento, la responsabile del progetto per la Regione Calabria, la Dott.ssa Maria Grazia Muscatello. Il progetto rientra nel Pr Calabria Fesr Fse+ 2021/2027 – OP 4 – Azione 4.b.1 – OIS – “Territorio in Azione”.
I dati, secondo l'accusa, venivano poi ceduti a pagamento a diverse agenzie investigative private. Napoli, Roma, Belluno e Bolzano, diverse le città coinvolte dall'inchiesta. Gratteri: "Oltre un milione e mezzo di accessi a banche dati. C'era anche un tariffario"
Voragine da 174 miliari per il Suoerbonus; Dubbi su tre casi di Hantavirus in Italia; La difesa di Sempio: “Vive tumulato in casa”