Leggi il settimanale

È stato inaugurata oggi la fase dei collaudi funzionali della CT0, la centrale tecnologica dell’Ospedale Nuovo Santa Chiara in Cisanello in cui è racchiuso il cuore pulsante dell’impiantistica e della logistica di tutto il complesso ospedaliero pisano. Una imponente realizzazione costata circa 70 milioni di euro che costituisce il nucleo destinato alla produzione delle energie per tutti gli edifici, sia nuovi sia preesistenti, al ricovero e allo smistamento logistico delle merci ospedaliere, e che è stata progettata nell’ottica della ridondanza per garantire in sicurezza continuità di alimentazione e produzione anche in caso di black-out elettrico generale. “Oggi è un giorno importante per l'efficentamento energetico di uno dei poli di eccellenza della sanità regionale”, commenta Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. Sappiamo come gli ospedali per loro natura consumino molta energia: è inevitabile. Questo nuovo polo tecnologico e logistico è però stato pensato per ottimizzare i consumi, con una riduzione del 12 per cento del fabbisogno rispetto alle vecchie quattro centrali costruite tra la fine degli anni Novanta e i primi del Duemila. Oggi inauguriamo il cuore pulsante di un ospedale moderno e all'avanguardia, come sarà il nuovo Santa Chiara in Cisanello una volta completato, dove abbiamo investito molto sulla tecnologia”. Ig Giani (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nuovo ospedale Santa Chiara di Pisa, Giani: Passo da 70 milioni di euro verso il futuro

Il vaccino è iniettarsi una piccola dose di male pericoloso. Noi siamo cresciuti vaccinati anche nei confronti del bullismo. Quelli che trascinano un professore in tribunale perché ha dato del cretino al figlio sono genitori no vax

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - Il vaccino contro i cretini

Sono ricoverati al policlinico Umberto I di Roma l'agente Francesco D’Onofrio e il vice ispettore Marco Neri, entrambi presenti al momento dell'esplosione avvenuta a Via dei Gordiani, zona est della Capitale. Entrambi feriti ma coscienti, hanno raccontato la propria esperienza. Avevano appena portato in salvo le ultime due persone ancora disperse nel fumo, causato dalla fuga di gpl provienente dall’interno di un deposito di Gpl annesso a una stazione di servizio al civico 34, quando sono stati travolti dall'esplosione e circondati dalle fiamme. In tutto sono 50 i feriti nell'incidente

La Presse
Roma, i poliziotti feriti: "Avvolti dalle fiamme"

Le forti piogge hanno causato allagamenti nel centro di Como ma il lago non è esondato

Francesca Galici
Allagato il centro di Como

Il viale d'ingresso a Como dall'autostrada A9 si è allagato a causa delle forti piogge che fin dall'alba si sono abbattute sulla città

Francesca Galici
Como, le strade diventano fiume

"Sembrerebbe che durante le operazioni di ricarico del distributore da parte di un’autocisterna ci sia stata una fuga di gas, sono stati chiamati i vigili del fuoco che insieme alla Polizia sono accorsi. Prima che arrivassero, da questa fuga di gas dovrebbe essere divampato un incendio visto dagli agenti della Polizia locale, che hanno immediatamente avvertito la centrale che ha mandato una squadra. Le squadre di Vigili del fuoco, Polizia di stato e Polizia locale sono arrivate contemporaneamente, prima dell’esplosione, e hanno avuto la prontezza di riflessi di evacuare immediatamente le persone presenti. La Polizia locale è andata al centro estivo, dove c’erano gli operatori che hanno iniziato subito a mandare via i bambini che erano in piscina, mentre i Vigili del fuoco e la Polizia locale hanno fatto sgomberare le persone presenti sull’altro lato" così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri dopo il sopralluogo a via Gordiani, dove si è verificata la violenta esplosione presso un distributore. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Esplode distributore a Roma, Gualtieri: "Fuga di gas durante operazioni carico di un'autocisterna"

"Dal momento in cui è giunta notizia dell'esplosione alla sala operativa della Questura è stata attivata nell'immediatezza una cabina di energia tesa a strutturare un piano di emergenza articolato su due momenti. Un primo momento teso a cinturare l'area interessata dalla deflagrazione che poi si è sviluppata anche in zone limitrofe. Una seconda fase, che è quella ancora in atto, che ha visto anche il concorso delle altre porte di polizia e l'invio di altri contingenti della forza pubblica, tesa ad effettuare un'operazione porta a porta per bonificare i stabili dell'area interessata dall'evento ed effettuare un censimento e un accertamento delle persone che necessitano di soccorso. Allo stato queste ci 16 cittadini feriti, mentre sono 9 tra poliziotti, carabinieri e vigili del fuoco i feriti tra le forze dell'Ordine" così la dottoressa Accardo, portavoce della Questura di Roma, in merito all'esplosione verificatasi in via Gordiani a Roma. Courtesy: Polizia di Stato (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Esplosione a Roma, Accardo (Questura): "Attivata la cabina di regia ancora in cors i soccorsi"

"Questa è sicuramente un passo ulteriore, io sono molto grato, come sapete, dal mio arrivo abbiamo aperto numerosi posti di polizia, si è tornata questa presenza, che quanto è meno ha un effetto mitigante, anche se avete visto, non risolutore, perché purtroppo il fenomeno dell'aggressione è un fenomeno di inciviltà, di barbarie, che continua, e che su cui serve più poi un tema solo di repressione e di presenza delle forze di polizia, anche un tema di cultura, del rispetto per gli operatori sanitari, però insomma è un qualcosa adesso che noi stiamo affrontando anche con altri interventi, abbiamo presentato ieri alle organizzazioni sindacali un piano elaborato dalla direzione salute, che secondo noi darà i suoi risultati" così il presidnete della Regione Lazio Francesco Rocca, a margine dell'inaugurazione del nuovo blocca emergenza-urgenza e del posto di Polizia al San Filippo Neri. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Rocca: "Nuovo blocco urgenza e posto Polizia al San Filippo Neri a Roma per maggiore sicurezza"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica